
Il Thun di Mauro Lustrinelli allunga in vetta grazie alla vittoria con il Servette
Il Thun supera il Servette e procede spedito in testa alla graduatoria. Lo Young Boys annichilisce il San Gallo e si insedia al secondo posto raggiungendo il Basilea sconfitto dal Lugano. Ritorno alla vittoria per lo Zurigo, il Grasshoppers ottiene un’importante vittoria con il Winterthur in chiave salvezza. Divisione della posta tra Losanna e Sion.
WINTERTHUR- GRASSHOPPERS 0-1
La sfida era di capitale importanza per ambedue le compagini, vista la loro situazione di classifica ampiamente deficitaria. Alla fine, tra Winterthur e Grasshoppers, alla Schutzenwiese hanno sorriso gli ospiti imponendosi per 1-0 e riabbracciando una vittoria che mancava loro da quattro turni. I punti in classifica, per gli zurighesi, sono ora 13 e valgono il penultimo posto. Il Winterthur di Patrick Rahmen resta a chiudere la porta della graduatoria a quota sei con ben sette lunghezze di ritardo dal Grasshoppers e non riesce a bissare il primo successo stagionale conquistato lo scorso turno ai danni del Servette. I biancorossi continuano ad avere un reparto difensivo colabrodo giunto ormai a ben trentasei reti al passivo. Il gol partita è stato siglato da Muci che al minuto 92, quando la gara sembrava incamminata sullo 0-0, su azione di contropiede supera Kapino con una conclusione da distanza ravvicinata.
ZURIGO – LUCERNA 3-2
Dopo ben cinque battute d’arresto, lo Zurigo riesce a ritrovare la posta piena sconfiggendo per 3-2 al Letzigrund il Lucerna, rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Abe al minuto 74. Dennis Hediger conquista così la prima vittoria da quando, con ruolo ad interim, ha rilevato la panchina dei padroni di casa in luogo dell’esonerato Mitchell Van der Gaag. I punti in classifica sono sedici e valgono il nono posto. Il Lucerna subisce il secondo stop esterno consecutivo dopo lo 0-2 al Cornaredo contro il Lugano e non riesce a bissare il rotondo successo con il Grasshoppers dello scorso turno restando a quota diciassette al settimo posto e fuori dalla poule scudetto. Al 2’ il Lucerna mette già la freccia con un rigore trasformato da Di Giusto e concesso per un fallo di Radic su Von Moos. Per lui si tratta del quinto sigillo stagionale. Al 43’ Von Moos fulmina Brecher con un tiro da distanza ravvicinata su passaggio dalla sinistra di Di Giusto per il 2-0. Sembra fatta per il Lucerna ma lo Zurigo ha il merito di non scomporsi e al 75’ accorcia le distanze con un rigore trasformato da Markelo e concesso per un fallo di Abe, poi espulso, su Zuber. Tempo quattro minuti e lo Zurigo azzera il vantaggio ospite per merito di Phaeton che di destro, su passaggio al centro di un Markelo a suo agio anche nelle vesti del rifinitore, non lascia scampo a Loretz. Fine delle trasmissioni? No davvero. Risalita la montagna che sembrava divenuta inscalabile, lo Zurigo pensa bene di raggiungere la vetta della vittoria e ci riesce al minuto 92 con un rigore trasformato da Keny e concesso per un intervento falloso di Ciganiks su Reverson.
SERVETTE- THUN 0-1
Impeccabile anche stavolta e sempre più re della Super League. Il Thun regala lacrime anche al Servette ottenendo il sesto acuto consecutivo e allarga il fossato a suo favore sulla concorrenza portandosi a trentuno punti contro i ventidue della coppia Young Boys- Basilea. Con le loro ventisei reti, la gioiosa macchina da gol e punti di Mauro Lustrinelli continua a vivere in condizione di beatitudine anche sul piano realizzativo con il migliore attacco con ventisei reti in coabitazione con San Gallo e Lucerna. Il Servette paga ancora dazio dopo lo stop alla Schtzenwiese con il Winterthur fanalino di coda e resta decimo con quattordici punti nella parte pericolante della graduatoria. Quando la partita sembra terminare con un punto per parte, Bertone al 90’ indovina una punizione e supera Mall per l’1-0 ospite. Per lui è il quinto centro stagionale.
BASILEA- LUGANO 0-1
Dopo il Lucerna, il Basilea. Il Lugano regala subito alla vittoria del turno precedente una sorella gemella e fa sempre più profumare con la rete di Behrens la sua classifica di buono, ovvero di zona scudetto con il sesto posto con 19 punti a braccetto con il Sion. Ancora una volta i bianconeri hanno saputo sfoderare una buona prova d’autorità e maturità su un St Jakob Park tradizionalmente tutt’altro che semplice confermandosi la bestia nera dei renani. E’ quindi logico che Mattia Croci-Torti non si voglia trattenere in gola il suo entusiasmo dando la nota d’intonazione al gaudemus generale: “Quando nel secondo tempo tiri dodici volte e loro sette- dice sul sito della società bianconera – significa che hai voluto la vittoria più di loro. Abbiamo fatto un primo tempo di personalità, siamo rimasti dentro la partita anche nei momenti più difficili, come sul rigore, e nella ripresa abbiamo creato tante occasioni. Qui a Basilea non è mai facile, ma oggi abbiamo dimostrato di meritare i tre punti”. Croci-Torti si dice soddisfatto anche per il rendimento di Saipi, chiamato di nuovo in campo per sostituire l’infortunato ex Young Boys Von Ballmoos. Questo gli dà lo spunto anche per sottolineare la temperatura di concordia che regna nello spogliatoio: “La cosa che mi è piaciuta di più – prosegue – è vedere la panchina esultare alla parata di Saipi, questo mi ha fatto capire che siamo diventati un gruppo vero che sa gioire e soffrire insieme, abbiamo giocato novantasette minuti uno per l’altro come una vera squadra”. La filosofia del tecnico luganese continua a essere la medesima: rispetto per tutti e paura per nessuno. “Ci siamo rimessi in carreggiata dopo un periodo difficile – conclude – ma ora bisogna continuare su questa strada, le prossime partite ci diranno dove possiamo arrivare”.
LOSANNA- SION 2-2
Ingenuità del Sion o caparbietà del Losanna? Nel 2-2 con cui allo Stade de la Tuiliere le due compagini si sono divise la posta nel derby della Svizzera francese vi sono probabilmente ambedue le componenti. In vantaggio di due reti, infatti, i vallesi di Didier Tholot non sono riusciti a proteggere il punteggio a favore ma riscattano comunque in parte il cappaò contro la capolista Thun. Nivokazi e compagni salgono così a diciannove punti raggiunti dal Lugano e comunque in zona scudetto. I vodesi, dal canto loro, non bissano il successo con lo Zurigo e sono ottavi a quota sedici. Al 7’ il Sion si porta in vantaggio con un destro di Nivokazi da distanza ravvicinata su passaggio di Hefti dalla sinistra. Per lui è la sesta rete dall’inizio del campionato. Al minuto 11 è sempre quest’ultimo a propiziare il raddoppio di Berdayes mettendolo in condizione con un lancio dalla sinistra di insaccare ancora da distanza ravvicinata. Il Losanna ha il merito di non perdere la bussola e al minuto 20 la rimette in discussione grazie a Fofana che insacca di sinistro su lancio dalla destra di Diakitè. Al minuto 33 Kana- Biyik su passaggio dalla sinistra di Mallet.
SAN GALLO- YOUNG BOYS 1-4
Poker d’autore e secondo posto in classifica con il Basilea. Lo Young Boys manda di traverso la giornata al San Gallo sconfiggendolo per 4-1 nel match clou della serata al Kybunpark. Ritorno alla vittoria per i gialloneri dopo due pareggi e, soprattutto, dopo il pesante cappaò di Europa League (0-4) contro i greci del Paok. Il San Gallo non riesce a risollevarsi dalla sconfitta sul campo del Sion e, anzi, scala di un gradino in fase discendente la classifica trovandosi al quarto posto a quota 21 scavalcato proprio dallo Young Boys. Al 7’ Fassnacht, di sinistro, su filtrante di Bedia e dopo una ribattuta precedente della difesa sangallese porta avanti la squadra affidata di nuovo a Gerardo Seoane, reduce da un’esperienza tedesca, in luogo dell’esonerato ex Losanna Giorgio Contini. Per Fassnacht è il settimo centro stagionale. Tempo due minuti e i biancoverdi di Enrico Maassen si riportano in carreggiata con un’incornata di Vogt che, su corner calciato da Neziri, sigla l’ottavo gol personale del campionato. Al 32’ Virginius, di destro, finalizza nel modo migliore un passaggio in profondità di Lauper riportando in vantaggio i bernesi. Al 53’ è invece Bedia a coronare una bella azione di contropiede di Virginius insaccando la palla del 3-1 e confermandosi goleador della Super League con otto reti proprio insieme con il sangallese Vogt. Al 64’ Maschi, con un diagonale dal limite di destro, sigla il definitivo 4-1.
CLASSIFICA
Thun punti 31, Basilea e Young Boys 22, San Gallo 21, Sion e Lugano 19, Lucerna 17, Losanna e Zurigo 16, Servette 14, Grasshoppers 13, Winterthur 6.
