Super League: resoconto, terzetto in vetta formato da Young Boys, Lugano e San Gallo. Vaduz, Servette e Lucerna ancora al palo

Enrico Maassen - © FC St. Gallen 1879

Enrico Maassen e il San Gallo si godono la vetta con Young Boys e Lugano

La squadra di Mattia Croci-Torti espugna largamente il Letzigrund contro il Grasshoppers. Il San Gallo ha la meglio sul terreno del Vaduz, vittoria tennistica per lo Young Boys contro il Thun.  Un’altra sconfitta per il Servette sul campo dello Zurigo, prima vittoria del Sion contro il Lucerna. Colpaccio del Losanna a Basilea.

Una poltrona per tre. La seconda giornata di campionato fa balzare in testa alla classifica il terzetto formato da Young Boys, Lugano e San Gallo. I gialloneri strapazzano a domicilio il Thun come già avevano fatto alla fine dello scorso campionato con un punteggio tennistico, i bianconeri riescono a cambiare pelle dalla prima alla seconda frazione contro il Grasshoppers calando il poker. I biancoverdi mettono invece sotto la matricola Vaduz che era riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale e aveva preso il volo. Prima vittoria stagionale per il Sion che, dopo i fasti delle coppe europee, sconfigge pesantemente il Lucerna condannandolo alla seconda giornata storta di fila. Colpo grosso del Losanna sul campo del Basilea, ancora luci spente per il Servette che, dopo la sconfitta con i renani, si inchina allo Zurigo, a sua volta alla prima posta piena stagionale.

GRASSHOPPERS- LUGANO 1-4

 Il primo tempo dei suoi non gli è piaciuto, la reazione avuta nella ripresa invece sì. Il tecnico del Lugano Mattia Croci-Torti  ha visto un Lugano a due volti e fa intendere di voler sempre vedere quello della seconda frazione, in grado di scendere in campo con uno spirito diverso e con piena consapevolezza dei suoi mezzi. Intanto il tecnico bianconero e i suoi si godono la testa della classifica volando con le ali dell’entusiasmo verso la prossima sfida di Conference League. “Non siamo riusciti a entrare in campo come volevamo e ad aumentare il ritmo – afferma Croci-Torti con riferimento alla prima frazione e a trovare il ritmo, fa molto caldo e anch’io ho fatto fatica a guidare la squadra da bordo campo, una cosa che mi succede raramente. Siamo più forti del Grasshoppers soltanto quando riusciamo a mettere in campo le nostre qualità, se non emergono, si fa fatica e si disputano primi tempi come quello che si è disputato”. Del tutto diversa la musica nella seconda parte di gara dove, dichiara ancora il tecnico bianconero, “siamo scesi in campo con un altro spirito e un’altra concentrazione, devo fare i complimenti a tutti”.  Croci-Torti riempie la teca dei ricordi piacevoli di questa gara con la prima rete di Pihlstrom, la doppietta di Cimignani, l’apporto di Behrens che “ci ha dato  quel qualcosa in più di cui avevamo bisogno”. Campane a festa anche per la prestazione di Moncada, autore della prima rete in bianconero: “Nel primo tempo l’ho fatto giocare in una posizione che non è la sua e si è visto – spiega –  perché non è riuscito a esprimersi come avrei voluto, nel secondo ha invece fatto esattamente quanto gli avevo chiesto”. Croci-Torti apprezza la crescita degli automatismi della squadra e chiosa: “La mentalità è quella giusta,  non è il numero di attaccanti a fare la differenza, anche chi gioca dietro deve avere i tempi giusti per inserirsi e dare ritmo, ma per riuscirci serve allenamento”.

ZURIGO- SERVETTE 2-1

Una mette insieme i primi punti della stagione con la sua prima vittoria, l’altra prosegue nella sua situazione di crisi. Lo Zurigo mette a sedere il Servette al Letzigrund con il punteggio di 2-1 e riscatta la sconfitta subita sul campo del San Gallo nel turno inaugurale. I biancazzurri riscattano così la sconfitta patita dai Grenats sul campo amico lo scorso 16 maggio. Il Servette non  riesce invece a scuotersi dopo l’esordio fallimentare in casa contro il Basilea e resta a fondoclassifica a quota zero. Al minuto 35 i padroni di casa si portano in vantaggio per effetto di una punizione di destro di Berisha. L’ex Lask Linz è alla sua prima rete con la casacca zurighese che indossa dalla scorsa stagione in cui scese in campo dodici volte. Al 79’ Bangoura riceve la sfera da Keny e raddoppia con un tiro di destro. Il guineano è al primo gol con la prima squadra biancoceleste dopo essere andato a segno una volta in 2025-26 in Promotion League con la formazione Under 21.  Al 91’ i ginevrini accorciano le distanze con un sinistro di Ouattara su assist di Mendes. Prima rete in granata per l’ex San Gallo.

BASILEA- LOSANNA 0-1

L’ultima volta era stata il 2 marzo 2024. Dopo oltre due anni, il Losanna torna a vincere al St Jakob Park contro il Basilea cogliendo così la prima posta piena stagionale. I rossoblù non riescono invece a dare continuità al loro rendimento dopo la vittoria dell’esordio sul terreno del Servette. La partita sembrava incamminata sulla divisione della posta quando Mollet, al minuto 91, ha infilato  Omlin con un tiro di sinistro regalando l’intera posta alla compagine di Luka Elsner. Terza rete con i vodesi per il trequartista di Fontaine Les Dijon dopo le due messe a segno lo scorso campionato.

THUN- YOUNG BOYS 0-6

Goleada lo scorso campionato, quando si impose per 8-3, goleada anche nell’attuale. Lo Young Boys sommerge di reti per la seconda volta di fila il Thun alla Stockhorn Arena sconfiggendolo con un netto 6-0. I gialloneri di Gerardo Seoane bissano così la vittoria casalinga ottenuta contro il Sion e restano in testa alla classifica a punteggio pieno insieme con San Gallo e Lugano. La compagine di Gian Luca Privitelli incappa in un clamoroso stop che non le consente di dare seguito alla vittoria contro il Lucerna e fa salire a tre le partite ufficiali davanti al suo pubblico senza vittorie. Al 10’ Monteiro sfrutta nel modo migliore un contropiede di Sanches insaccando di sinistro. Al 24’ Blum raddoppia con una conclusione di destro segnando la seconda rete in altrettante gare dopo il gol dell’1-0 del 4-2 rifilato dai suoi al Sion. Al 33’ Blum dimostra di essere a suo agio anche in fase di rifinitura servendo di testa Edmilson Fernandes e mettendolo in condizione di segnare la rete del 3-0 di destro. Al 55’ Essende cala il poker trasformando un calcio di rigore concesso per un fallo da lui stesso subito da parte di Burgy. Al 68’ l’ex di turno Imeri, su assist dello stesso Essende, segna il pokerissimo. Al 90’ Essende, di testa, su cross di Bukinac, fissa il risultato sul 6-0. Quarta rete stagionale e seconda doppietta consecutiva per lui dopo quella realizzata contro il Sion. E, peraltro, anche contro i vallesi, una delle sue due reti era arrivata su calcio di rigore.

VADUZ- SAN GALLO 2-3

Prima lo Zurigo, ora il Vaduz.  Il San Gallo coglie la seconda vittoria consecutiva al Rhein Park imponendosi sui principini per 3-2 e si porta in vetta insieme con Young Boys e Lugano. La squadra di Marc Schneider incappa invece nella seconda sconfitta di fila e resta quindi a quota zero punti. In terra di Liechtenstein finisce così come nella seconda giornata della stagione  2020-21, ultima di permanenza del Vaduz prima della retrocessione in Challenge League,  quando il San Gallo si impose per 1-0. Già al 1’ la compagine di Enrico Maassen si porta in vantaggio grazie a un sinistro di Balde. L’ex Losanna è al suo diciassettesimo gol da quando indossa la casacca biancoverde nella stagione 2025-26. All’11’ il Vaduz si riporta in carreggiata con un destro di Monsberger su cross di Dalipi. Per lui è il tredicesimo gol con la maglia dei principini. Al minuto 55 il Vaduz capovolge l’esito della contesa grazie a un destro di Cabrera, al secondo gol con il Vaduz dopo quello realizzato in Conference League nel 4-0 rifilato dalla squadra agli andorrani dell’Atletico Escaladas. Al 72’ il San Gallo perviene però al pareggio con un destro di Owusu su imbeccata di Besio. All’87’ è ancora lui a regalare la vittoria agli ospiti con un destro su assist di Fazliji. Per il giocatore italiano nativo di Bergamo è la quarta rete con il San Gallo, settima contando anche le tre realizzate con la formazione Under 21 biancoverde.

SION- LUCERNA 3-0

Riscatto cercava e riscatto ha trovato. Dopo lo stop per 2-4 nella tana dello Young Boys, il Sion cancella lo zero dalla casella dei punti in classifica superando largamente al Tourbillon il Lucerna e condannandolo alla seconda sconfitta di fila dopo quella casalinga contro il Thun. Gli ospiti hanno dovuto praticamente disputare l’intera partita in dieci uomini a causa dell’espulsione di Owusu avvenuta dopo soli tre minuti di gioco. La cura del nuovo tecnico Udo Portmann non sembra per ora dare agli ospiti risultati apprezzabili. I vallesi non superavano il Lucerna in casa dal 10 novembre 2024. Al minuto 9 Rrudhani segna di sinistro su passaggio di Boteli la sua quarta rete con la maglia del Sion.  Al 70’ Berdayes raddoppia di destro su assist di Lukembila segnando il suo secondo gol consecutivo dopo quello realizzato nelle coppe europee contro i bielorussi del Bate Borisov. Al 77’ Lukembila, di sinistro, finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede di Surdez.

CLASSIFICA

Young Boys, Lugano e San Gallo 6, Losanna 4, Sion, Zurigo, Basilea e Thun 3, Grasshoppers 1, Vaduz, Servette e Lucerna 0.

 

 

 

 

 

 

 

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