Super League, resoconto 38a giornata: il Thun campione torna a fare punti, tante reti all’ultima giornata

scritto da Cristiano Comelli

Quella di Mattia Bottani contro il Basilea è stata l’ultima partita con la casacca del Lugano

I bianconeri travolgono i renani al Cornaredo e blindano il terzo posto che consente loro di accedere alla Conference League. Il Thun scudettato torna a fare punti dopo quattro sconfitte pareggiando sul campo del San Gallo secondo. Pareggio pirotecnico tra Young Boys e Sion con quest’ultimo che si vede sfuggire la zona europea. In zona salvezza il Servette si impone a Zurigo, il Grasshoppers ormai destinato al barrage  sul campo del Losanna. Sconfitta interna del già retrocesso Winterthur contro il Lucerna.

LUGANO- BASILEA 4-0

Primo aspetto, la salita di un gradino rispetto alle gerarchie della scorsa stagione. Quarto nel 2024-25 con 54 punti, terzo alla fine dell’attuale campionato con 67 e con una posizione e tredici punti in più, il Lugano potrebbe già festeggiare soltanto per questo. Secondo motivo di giubilo, la riaffermazione sul palcoscenico europeo già calcato lo scorso anno sia pur con un’avventura terminata troppo presto in Europa League. Questa volta sarà il livello inferiore della gerarchia delle coppe continentali, ovvero la Conference League, ma l’importante, per la compagine di Mattia Croci-Torti, era continuare a respirare aria di vecchio continente.  Sin qui le note liete. Quelle un po’ meno liete riguardano il fatto che la squadra abbia perso ingenuamente un po’ troppi punti per strada, soprattutto sottoforma di pareggi, che le hanno impedito di giocarsi almeno il secondo posto con il San Gallo come era nelle sue potenzialità. Nel complesso, le note positive prevalgono però su quelle negative e la squillante prova contro il Basilea con cui i bianconeri hanno salutato il campionato è di buon auspicio per pensare positivo in futuro. Essere tra le prime tre nella gerarchia del massimo campionato svizzero è certo motivo di soddisfazione. Tanto più se si pensa che la squadra bianconera è rimasta l’unica a rappresentare la Svizzera italiana delle ventidue delle prime due serie e avrà quindi un doppio “peso” (in senso positivo) da portare. Croci-Torti saluta con soddisfazione e la vittoria contro i rossoblù e il campionato: “la squadra- afferma sul sito del club – ha dimostrato grande fame dal primo all’ultimo secondo, aveva grandi motivazioni, sicuramente maggiori rispetto al Basilea, ma l’importante era trasformare tutto questo in campo e penso che lo si sia visto, riuscire ad arrivare in Europa per la quinta volta di fila, per il Lugano, penso sia un traguardo storico, volevamo arrivarci a tutti i costi. Avevamo l’obiettivo del record di punti e lo abbiamo raggiunto. Quando fai il record di punti significa che,  tutto sommato, il tuo lavoro l’hai fatto”.  Nel conto entrano anche l’emozione di Mattia Bottani, prossimo a lasciare il club, e le buone prestazioni di Cimignani e di Alioski. Del primo sottolinea il fatto che “ha fatto una partita da mezzala, ruolo in cui non aveva mai giocato, e ha fatto una prestazione enorme”. Del secondo sottolinea invece il prezioso ruolo di rifinitore nel fornire a Behrens gli assist che gli hanno permesso di realizzare una doppietta. Qualche emozione la regala sicuramente il fatto che il Lugano si è congedato dallo storico Cornaredo, impianto inaugurato nel 1951, ristrutturato nel 1993 e ora destinato a lasciare lo spazio all’Ail Arena. Attese per il futuro? Croci-Torti è categorico: “Il Lugano – conclude- deve sapersi affermare da protagonista sin dall’inizio”.

SAN GALLO- THUN 1-1

Tra la seconda in classifica e la fresca trionfatrice del campionato termina con la divisione della posta. Il San Gallo giunge secondo a quota 70 a cinque lunghezze dai biancorossi cui, complice una serie negativa di questi ultimi, ha rosicchiato nello scorcio finale della stagione punti su punti. Il Thun conclude a quota 75 e ritorna a muovere la classifica dopo ben quattro passi falsi, l’ultimo dei quali un imbarazzante 3-8 patito alla Stockhorn Arena contro lo Young Boys. Al 65’ i padroni di casa mettono la freccia per merito di Konietzke che sfrutta una corta respinta della difesa ospite su tiro precedente e infila Spycher. La squadra di Mauro Lustrinelli ha il merito di non scomporsi e perviene al pareggio al minuto 73 con un diagonale acrobatico di Heule che, su lancio di Imeri, si sistema la sfera e supera Zigi.

YOUNG BOYS- SION 3-3

Si sono superate a fasi alterne ma, alla fine, hanno dovuto accontentarsi della divisione della posta. Young Boys e Sion escono dalla sfida del Wankdorf pareggiata per 3-3 con un punto per parte. I bernesi terminano al sesto posto con 55 punti al di sotto dei loro standard abituali, i vallesi si classificano quarti a quota 63 dopo un campionato ad alta voce in cui però si sono visti sfuggire l’accesso alla zona europea. All’8’ la squadra di Didier Tholot si porta in vantaggio con un rigore trasformato da Rrudhani e concesso per un fallo di Zoukrou su Lukembila. Al 24’ Pech riceve un retropassaggio da Virginius e segna la rete del pareggio. Al minuto 49 Essende sigla invece la rete del sorpasso giallonero sfruttando una corta respinta di Racioppi e infilandolo di sinistro. Quarta rete per lui nelle ultime due partite dopo la tripletta rifilata al Thun. Al 59’ il Sion la ripareggia con un destro di Boteli su imbeccata di Chouaref su azione di contropiede. Al minuto 65 Virginius riceve la sfera dalla destra da Gigovic e riporta in vantaggio i bernesi con un diagonale dal limite. Il Sion pareggia definitivamente al minuto 90 con un sinistro di Chipperfield dal limite su retropassaggio di Surdez.

LOSANNA- GRASSHOPPERS 1-3

Vittoria bella anche se inutile. Il Grasshoppers supera il Losanna con un netto 3-1 in terra vodese ma dovrà comunque cercare di giocarsi la salvezza al barrage dove l’attende l’Aarau secondo in Challenge League alle spalle del Vaduz. Le cavallette salgono così a 33 punti, i vodesi restano a quota 42 al terzo posto del girone salvezza e chiudono alle spalle di Servette e Lucerna. Al minuto 14 Papic sfrutta un contropiede di Sohn e porta in vantaggio la squadra allenata dall’ex Losanna Peter Zeidler. Al 39’ Flechter riceve la sfera da Sohin e raddoppia con un pallonetto di sinistro. Al 75’ i padroni di casa perdono Bair, espulso per doppia ammonizione, e restano in inferiorità numerica. Nonostante questo, Diakitè li riporta in partita al minuto 87  direttamente su calcio di punizione. Al 91’, però, Kouam ritraccia il fossato con un tiro di destro su passaggio di testa di Tesfom susseguente a un corner.

WINTERTHUR- LUCERNA 0-3

Già retrocesso dallo scorso turno, contava almeno di congedarsi dalla Super League lasciata dopo quattro stagioni di fila con una vittoria. Il Winterthur, invece, non è riuscito nell’intento soccombendo pesantamente alla Schutzenwiese per 0-3 contro il Lucerna. I biancorossi scendono nella serie inferiore con 23 punti che valgono l’ultimo posto, gli ospiti sono invece primi nel girone salvezza a quota 53 con il Servette ma comunque, alla pari dei Grenats, in peggioramento rispetto allo scorso campionato in cui si piazzarono nel gruppo delle prime sei. Al 39’ Kabwit riceve la sfera da un traversone di Bruno Fernandes e segna l’1-0 ospite con un tiro di sinistro. Al 46’ il Winterthur si complica la vita restando in dieci uomini per l’espulsione con rosso diretto di Citherlet che procura anche un rigore al Lucerna per un fallo commesso su Vasovic. Dagli undici metri, però, Di Giusto stecca facendosi parare l’esecuzione da Spagnoli. Al minuto 68 Kabwit raccoglie un retropassaggio e firma il definitivo 3-0.

ZURIGO- SERVETTE 0-2

Tredicesima vittoria stagionale per il Servette che, al Letzigrund, mette a sedere lo Zurigo con il punteggio di 2-0 e termina il campionato al primo posto nel girone salvezza con 53 punti insieme con il Lucerna. Rispetto al titolo di vicecampione di Svizzera della scorsa stagione, il sodalizio ginevrino compie però un deciso passo indietro. Lo Zurigo archivia un campionato sottotono con il terzultimo posto con 38 punti. Al 26’ l’ex San Gallo Guillemenot segna da distanza ravvicinata con un tiro di destro su assist di Kadile dalla sinistra. All’88’ lo stesso Kadile riceve la sfera da Mraz e raddoppia con un destro dal limite.

CLASSIFICA

GIRONE SCUDETTO

Thun punti 75, San Gallo 70, Lugano 67, Sion 63, Basilea 56, Young Boys 55

Verdetti

Thun in Champions League, San Gallo e Lugano in Conference League

GIRONE SALVEZZA

Lucerna e Servette 53, Losanna 42, Zurigo 38, Grasshoppers 33, Winterthur 23

Verdetti

Winterthur retrocesso in Challenge League, Grasshoppers allo spareggio contro l’Aarau secondo classificato in Challenge League

 

 

 

 

 

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