Super League, resoconto 38a giornata: il Lugano rifila un poker al Basilea e si regala l’Europa

scritto da Cristiano Comelli
Kevin behrens segna la sua prima rete ma non basta foto @fclugano

Kevin Behrens, autore delle prime due reti che hanno consentito al Lugano di superare largamente il Basilea

La squadra di Mattia Croci-Torti sconfigge i renani con un netto 4-0 e si garantisce il diritto di disputare la Conference League migliorando anche il quarto posto dello scorso campionato.

LUGANO –  Voleva tenersi stretto il terzo posto per accedere al palcoscenico europeo ed è riuscito nell’intento. Il Lugano sgretola al Cornaredo il Basilea per 4-0 nell’atto finale del campionato di Super League e blinda il terzo gradino del podio con 67 punti garantendosi così la possibilità di disputare la Conference League. I renani chiudono mestamente il campionato al quinto posto con 56 punti, ben al di sotto del  bottino che, lo scorso campionato, permise loro di conquistare il titolo. La squadra di Mattia Croci-Torti ha sfoderato una prova di grande determinazione mantenendo il comando delle operazioni e impedendo alle poche occasioni dei renani  di tradursi in rete. I bianconeri migliorano decisamente il dato di 54 punti dello scorso campionato che li vide classificarsi al quarto posto.

PRIMO TEMPO – Lugano privo dello squalificato Grgic e degli infortunati Cassano, Dos Santos e Marques, Basilea orfano di Traorè squalificato e degli acciaccati Hitz, sostituito in porta da Salvi, Kaio Eduardo, Metinho, Senaya e Von Breemen. Al 5’ i renani provano a decollare con un destro di Duranville su assist di Bacanin ma il suo tiro è respinto. Subito dopo è Salah a impegnare di destro l’ex Young Boys Von Ballmoos. L’avvio vede i rossoblù spingere sull’acceleratore per cercare di chiudere nel modo migliore un campionato deludente rispetto alle aspettative di una squadra che si presentava come detentrice del titolo. Al 7’ il Lugano risponde con un’incornata di Behrens su suggerimento di Papadopulos che non inquadra però lo specchio della porta. Due minuti dopo è Bislimi a provarci su suggerimento di Zanotti ma Salvi è attento alla presa. Al 10’, invece, Behrens non sbaglia segnando l’1-0 dei ticinesi di testa su corner di Alioski. La reazione dei renani non si fa attendere e giunge al minuto 13 con un’incornata di Omeragic su imbeccata di Koindredi sulla quale, però, Von Ballmoos non si fa sorprendere. Il Lugano cerca di prendere il largo per arginare la reazione degli ospiti ma né il tentativo di Bislimi al minuto 20 con un destro dal limite respinto, né quello di Papadopoulos al minuto 21 di destro parato sortiscono esiti apprezzabili.

Al 28’ Bislimi, con un destro da fuori area su passaggio di Cimignani, prova a far prendere il largo al Lugano ma non inquadra lo specchio della porta. Alla mezz’ora il Basilea deve già spendere il primo slot per sostituire l’infortunato Duranville al cui posto entra Soticek.  I rossoblù provano a mantenersi all’offensiva, al minuto 34 Leroy spara fuori bersaglio di destro su assist di Ruegg, il minuto dopo Bacanin sbuca su cross dello stesso Ruegg parato. Al minuto 36 arriva il raddoppio ticinese per merito di Behrens, ancora di testa e ancora su calcio d’angolo di Alioski come nell’occasione della prima rete. Al 41’ Bislimi ha l’occasione per il 3-0 ma il suo tentativo di destro è bloccato da Salvi. Quest’ultimo deve intervenire anche sessanta secondi dopo per disinnescare un tiro di sinistro di Alioski. Il finale di frazione è del Basilea con una conclusione a lato di Salah. La prima frazione vede il Lugano avanti di due tacche contro una formazione renana che però non si è lasciata schiacciare nella sua metacampo e ha cercato di reagire.

SECONDO TEMPO –  Al 46’ Croci-Torti decide di far rifiatare un Behrens che si è speso molto ed è stato il mattatore della prima frazione con la sua doppietta e fa entrare Koutsias. Il Lugano parte con l’acceleratore schiacciato e, dopo due tentativi di Mahmoud e Steffen  rispettivamente neutralizzato e respinto, allarga ulteriormente il fossato al minuto 52 con un sinistro di Steffen. I ticinesi sembrano i padroni della situazione e, non paghi del già largo  vantaggio, cercano di renderlo ancora più consistente: il destro di Zanotti al minuto 55 e l’incornata di Mai un minuto dopo, però, non glielo consentono. Il giochetto riesce invece a Koutsias che sbuca da un calcio d’angolo subito dopo e trafigge Salvi per la quarta volta. Il Basilea cerca almeno di segnare la rete della bandiera ma il destro dal limite di Leroy non è baciato dalla precisione. Lichtsteiner gioca la carta Shakiri al posto di Bacanin e tira fuori dalla mischia anche gli ininfluenti Ajeti e Salah inserendo Koloto e Cissè. Al 63’ Mahmoud riceve la sfera da Bislimi ma non riesce a entrare nel tabellino dei marcatori. Due minuti dopo il Basilea cerca di perforare la porta di  Von Ballmoos con Shaqiri il cui sinistro è però fuori bersaglio.

Il Basilea cerca di metterci il cuore ma non sembra riuscire a pungere. Il Lugano, dal canto suo, è sempre più in controllo della gara e protegge agevolmente l’ampio risultato a favore. Al 66’ Cimignani, su assist di Mai, impegna Salvi. Il portiere ospite è attento anche al minuto 77 quando para un destro dal limite di Koutsias. Il Basilea è sempre alla ricerca della rete della bandiera ma Soticek e Koindredi non sono precisi in fase di conclusione. Al minuto 82 Mai fallisce il pokerissimo di testa su traversone di Alioski. Su opposto fronte, invece, Von Ballmoos alza un muro sui tentativi in serie al minuto 84 di Leroy e Koloto, entrambi di destro. Sono gli ultimi sussulti della gara e il Lugano può festeggiare il terzo posto e l’accesso alla zona europea.

TABELLINO

LUGANO-BASILEA 4-0

LUGANO (4-4-2): Von Ballmoos, Zanotti, Papadopoulos, Mai, Delcroix, Cimignani (8’ Pihlstrom), Mahmoud (79’ Kendouci), Bislimi (86’ Ajdin), Alioski, Steffen (59’ Bottani), Behrens (46’ Koutsias). A disposizione: Saipi, Kelvin,  Mahou, Carbone. All.Mattia Croci-Torti.

BASILEA (4-3-3): Salvi, Ruegg (46’ Tsumemoto), Omeragic, Daniliuc, Schmid, Leroy, Bacanin (62’ Shaqiri), Koindredi, Duranville (30’ Soticek), Ajeti (62’ Koloto), Salah (62’ Cissè). A disposizione: Vouilloz, Kacuri,  Rexhaj, D’Autilia. All.Stephan Lichtsteiner.

Arbitro:  Urs Schnyder (assistenti di linea Livio Aschwander e Marco Zurcher)

Marcatori: 10’ e 36’ Behrens (L), 52’ Steffen (L), 56’ Koutsias (L)

Ammoniti: Ruegg, Papadopoulos, Bacanin, Zanotti,

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