
Lo Young Boys realizza il risultato del giorno strapazzando pesantemente il Thun alla Stockhorn Arena
I gialloneri di Gerardo Seoane infliggono un pesantissimo passivo al neoscudettato Thun. Il Lugano pareggia al Tourbillon con il Sion, vede svanire il secondo posto e vuole tenersi ora stretto il terzo con prospettive europee. Il Grasshoppers spedisce il Winterthur in Challenge League e accede allo spareggio salvezza. Il San Gallo blinda il secondo posto imponendosi a Basilea. Vittorie per il Lucerna contro lo Zurigo e il Servette contro il Losanna.
SION- LUGANO 2-2
Svanito il secondo posto, adesso si tratta di tenersi stretto il terzo che vale l’ammissione alla Conference League. Il Lugano è chiamato nell’ultima sfida con il Basilea a mettere al bando i rimpianti per un secondo posto che, con meno ingenuità e con un minor numero di occasioni sprecate, sarebbe stato alla sua portata per cercare di tenersi a debita distanza il Sion e blindare il terzo gradino del podio della classifica. Il pareggio ottenuto in extremis con i vallesi è stato indubbiamente meritato sia per la determinazione messa in evidenza per tutta la gara (e mancata in altre gare), sia per la tenacia con cui è stato cercato. Lo stesso Mattia Croci-Torti invita nella sua disamina postpartita a dirigere l’interezza dei pensieri verso ciò che potrebbe essere e non verso quanto non è stato: “Il destino è nelle nostre mani – afferma sul sito della società – non potevamo fare passare il Sion davanti a noi perché vogliamo appunto che il destino sia nelle nostre mani. Ora con il Basilea ce la giochiamo con due punti di vantaggio sul Sion, avremmo voluto festeggiare oggi ma bisogna essere realisti, il Sion quest’anno è forte e lo ha dimostrato. Le ultime due gare le abbiamo sempre cominciate bene, siamo andati in vantaggio ma poi siamo andati in difficoltà. Dobbiamo adesso avere motivazioni altissime contro il Basilea e avere un fuoco dentro che loro non hanno. Dobbiamo poi onorare il nostro stadio in cui ho trascorso tanti anni, i tanti tifosi che hanno sostenuto e sostengono questa squadra devono trascinarci”.
THUN- YOUNG BOYS 3-8
Per ritrovare una sua vittoria di queste proporzioni occorre risalire al 17 agosto 2024 quando, nei trentaduesimi di finale dell’Helvetia Cup, andò a imporsi per 10-0 sul terreno del Printse- Nendaz. Lo Young Boys rende amarissima l’ultima sfida casalinga stagionale del pur scudettato Thun salendo sull’ottovolante e sconfiggendolo con un sonoro 8-2. Davvero una debacle pesantissima per la squadra di Mauro Lustrinelli che ha terminato l’incontro in nove uomini e, pur nella gioia del primo scudetto conquistato nella sua storia, sperava davvero di chiudere in modo meno inglorioso un campionato trionfale. Per i biancorossi si tratta della quarta sconfitta di fila. La squadra di Gerardo Seoane sta per archiviare un campionato un po’ deludente rispetto al suo blasone con il sesto posto con 54 punti ma ottiene almeno un punteggio destinato a imprimersi indelebilmente negli annali della storia del calcio rossocrociato. Già al 1′ i gialloneri si portano in vantaggio con un destro di Essende che sfrutta nel modo migliore un filtrante di Lauper. Al minuto 11 Rastoder fa pervenire i padroni di casa al pareggio con un destro su passaggio in profondità di Ibayi. Due minuti dopo ancora lui, su cross di Roth, di testa capovolge l’esito della contesa con la rete del 2-1 portando così a quindici le sue reti stagionali. Al 26′, però, i bernesi pareggiano con un rigore trasformato da Essende e concesso per fallo di Imeri su Males. Per lui è la doppietta personale. Al 43′ i gialloneri vanno in vantaggio con Sanches che raccoglie un suggerimento in profondità di Edmilson Fernandes e segna il 3-2. Al minuto 48 il Thun si trova in dieci uomini per l’espulsione di Burki. La squadra di Lustrinelli finisce per paralizzarsi e i bernesi lo Young Boys per dettare legge. Al 53′ Essende si procura un rigore subendo fallo da Kait e lo trasforma per il 4-2 che vale la sua tripletta personale. Al minuto 64 Virginius allarga ulteriormente il fossato con un tiro di destro su imbeccata di Gigovic. Lo Young Boys sembra ormai in totale controllo della gara e al minuto 68 dà al match a suo favore un punteggio tennistico infilando il 6-2 con Fassnacht su filtrante di Virginius. Al 76′ il Thun resta addirittura in nove per l’espulsione di Bamert in seguito a un fallo su Essende che vale anche il terzo rigore della partita per gli ospiti. Dal dischetto, questa volta, è Bedia a trasformare portandosi così a diciassette reti e al secondo posto della classifica marcatori. Il Thun ha un sussulto d’orgoglio e rende meno consistente il divario al minuto 79 con una punizione di destro di Bertone. All’81’ Fassnacht, di sinistro, su corner di Gigovic, fissa il risultato sul 3-8 confermandosi capocannoniere della serie con 18 reti.
BASILEA- SAN GALLO 1-3
Vittoria e secondo posto blindato. Il San Gallo travolge il Basilea al St Jakob Park con un eloquente 3-1 e si porta a 69 punti a cinque lunghezze dallo scudettato Thun. I biancoverdi ottengono così il secondo successo esterno consecutivo dopo il 2-1 con il Lugano al Cornaredo confermandosi formazione di spessore. Il Basilea incassa il secondo stop di fila dopo lo 0-3 al Wankdorf contro lo Young Boys e si avvia a concludere il campionato sottotono con il quinto posto con 56 punti, ampiamente deficitario rispetto alla scorsa stagione in cui conquistò il titolo. Al 51′ la squadra di Enrico Maassen si porta in vantaggio con un destro di Baldè. Al 78′ Boikhalfa raddoppia di sinistro su azione di contropiede di Stevanovic. All’88’ Vouilloz cerca di riaprire il match andando a bersaglio di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Koindredi. Un minuto dopo Scherrer, di destro, porta il San Gallo sul definitivo 3-1.
GRASSHOPPERS- WINTERTHUR 3-2
Grasshoppers allo spareggio salvezza, Winterthur in Challenge League. Lo scontro diretto tra la penultima e l’ultima in classifica della Super League scioglie definitivamente il dubbio sul discorso della retrocessione diretta. Sotto per 2-0 dopo soli dieci minuti, gli zurighesi sono stati bravi a non perdere la bussola e a costruire la rimonta che vale loro la possibilità di disputare il barrage per restare in Super League con Aarau o Vaduz. Il Winterthur ritorna in Challenge League dopo quattro stagioni di permanenza in massima serie. L’avvio è nel segno dell’ex Sion con trascorsi italiani con Palermo e Sampdoria Pajtim Kasami che va a bersaglio due volte per gli ospiti durante i primi dieci minuti: al 7′ segna con un’incornata sfruttando un assist di testa di Sidler, tre giri d’orologio dopo raddoppia di sinistro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 60′ Golliard propizia un penalty che Abels trasforma riportando a contatto il Grasshoppers. Al 62′ Lee Young-Jun, su contropiede di Krasniqi, segna il 2-2. Al minuto 70 Abels, regalandosi la doppietta personale, capovolge clamorosamente l’esito del match con un’incornata su cross di Jensen.
SERVETTE- LOSANNA 2-0
E fanno sette. Il Servette supera il Losanna allo Stade de Geneve per 2-0 e allarga la famiglia dei suoi risultati utili consecutivi. I ginevrini sono così primi nel girone salvezza con 50 punti insieme con il Lucerna e stanno per archiviare un campionato ben inferiore alle loro aspettative visto il secondo posto ottenuto alle spalle dello scudettato Basilea la scorsa stagione. I vodesi sono secondi a quota 42 e confermando il loro momento di crisi con la terza sconfitta consecutiva. Al 61′ Douline raccoglie una respinta su precedente azione da calcio d’angolo e segna l’1-0 dei Grenats. Quattro minuti dopo Mraz riceve la sfera da Lopes e segna la decima rete stagionale con un tiro di sinistro.
LUCERNA- ZURIGO 1-0
Bottino pieno per il Lucerna che si impone di misura su uno Zurigo nonostante sia rimasto in dieci dal 77′ per l’espulsione di Freimann. Quinto risultato utile di fila per i padroni di casa che sono primi con il Servette nel girone salvezza con 50 punti e sta per archiviare un campionato in tono minore rispetto a quello scorso chiuso al sesto posto nel girone scudetto con 52 punti. Lo Zurigo si gode la salvezza al termine di una stagione tormentata e con una salvezza conquistata più a fatica rispetto allo scorso campionato. La rete che ha deciso la partita è stata segnata da Kabwit al 70′ di sinistro su suggerimento di Owusu.
CLASSIFICA
GIRONE SCUDETTO
Thun punti 74, San Gallo 69, Lugano 64, Sion 62, Basilea 56, Young Boys 54
GIRONE SALVEZZA
Lucerna e Servette 50, Losanna 42, Zurigo 38, Grasshoppers 30, Winterthur 23.
