Super League, resoconto 36a giornata: il Sion supera lo scudettato Thun, Lugano sconfitto in casa dal San Gallo

scritto da Cristiano Comelli

Continua a stupire il Sion di Didier Tholot, al quinto successo di fila senza subire reti

La sfida per il secondo posto tra Lugano e San Gallo finisce nelle mani dei biancoverdi, il Sion supera in casa il Thun confermando il suo buon momento. Vittoria dello Zurigo nel derby con il Grasshoppers, lo Young Boys travolge il Basilea. Il Winterthur batte un colpo in chiave salvezza superando il Losanna, un punto per parte tra Lucerna e Servette.

LUGANO- SAN GALLO 1-2

Il momento era di quelli topici ma non è stato sfruttato. Nella sfida valevole per il secondo posto, il Lugano non è riuscito ad abbattere il muro di un ordinato San Gallo che, nella prima frazione, lo ha messo decisamente alle corde proponendosi continuamente all’offensiva. Ai bianconeri resta il rammarico di avere gettato il pareggio alle ortiche con un rigore sbagliato da Alioski in pieno recupero. Il tecnico Mattia Croci-Torti, però, non fa drammi e cerca di vedere come di consueto il bicchiere mezzo pieno: “Dopo una sconfitta così c’è un po’ di tutto – spiega il tecnico luganese sul sito della società, non vi è felicità ma frustrazione per quel rigore sbagliato alla fine, i primi venti minuti non mi sono piaciuti, poi però siamo riusciti a prendere le redini del gioco contro un San Gallo che è venuto con aggressività”. E, per la prossima sfida tutt’altro che all’acqua di rose sul terreno di un Sion in ottimo stato di forma, suona la carica: “Le quattro squadre che cercano l’Europa sono tutte lì da febbraio – sostiene – nessuno ha mai mollato, sono tutte lì per un motivo ben preciso. Abbiamo tutti scontri diretti, quindi bisogna vincere a partire dalla sfida di giovedì”.4

SION-THUN 2-0

Quinta vittoria di fila e quinta partita senza subire reti. Prosegue il momento di alta ispirazione del Sion che, al Tourbillon, liquida il Thun neocampione di Svizzera con il punteggio di 2-0 e, quarto con 61 punti, insidia sia il secondo posto del San Gallo sia, soprattutto, il terzo del Lugano. I biancorossi incappano invece nella terza sconfitta di fila, naturalmente indolore dato che si sono già seduti per la prima volta sul trono del campionato elvetico. Al 22′ Boteli porta in vantaggio i vallesi con un tiro di sinistro su traversone di Chouaref. Il raddoppio giunge un giro d’orologio dopo con lo stesso Chouaref che, di destro, finalizza nel modo migliore un contropiede condotto da Berdayes.

YOUNG BOYS- BASILEA 3-0

Dopo cinque giornate di astinenza, riassapora la gioia della posta piena. Lo Young Boys travolge per 3-0 il Basilea al Wankdorf dove non vinceva dal primo marzo. I renani, invece, non bissano la vittoria interna con il Thun. Gialloneri avanti al minuto 49 con un destro di Pech su assist di Males. Il raddoppio del sodalizio di Gerardo Seoane arriva al 74 con un sinistro dello stesso Males su imbeccata di Sanches. A mettere la ciliegina sulla torta provvede Fassnacht al 94′ con un tiro di destro che sancisce la sua sedicesima rete stagionale, con la quale raggiunge il compagno di squadra Bedia in cima alla classifica dei marcatori.

ZURIGO- GRASSHOPPERS 2-1

Il derby del Letzigrund finisce nelle mani dello Zurigo. Tre punti che, per la squadra allenata da Carlos Bernegger, valgono oro in ottica salvezza portandola a 38 punti con undici di vantaggio sui cugini e la salvezza in tasca. Il Grasshoppers resta invece a quota ventisette e si vede avvicinare dal Winterthur fanalino di coda vittorioso in casa sul Losanna. Gli ultimi due turni saranno quindi essenziali per determinare chi si potrà disputare la salvezza al barrage e chi, invece, scenderà direttamente in Challenge League. Al minuto 35 Tsimba porta in vantaggio le cavallette con un colpo di testa su cross di Jensen. Al 46’, però, vanifica quanto di buono fatto per la sua squadra facendosi espellere per rissa e lasciando i suoi in dieci per un’intera frazione. Al 49’ Hack sbuca di testa su un corner di Cavaleiro e segna la rete del pareggio. Al 61’ la squadra di Bernegger capovolge l’esito della contesa con un sinistro di Sauter su imbeccata di Tsawa.

 WINTERTHUR- LOSANNA 2-1

La speranza (di salvezza) è sempre l’ultima a morire. Lo sa bene il Winterthur che approfitta nel modo migliore della debacle del Grasshoppers nel derby con lo Zurigo sconfiggendo alla Schutzenwiese per 2-1 il Losanna e lo avvicina a quattro punti portandosi a quota 23. Alla seconda sconfitta consecutiva, i vodesi restano terzi nel girone salvezza a quota 42 e non hanno ormai più nulla da chiedere al campionato. Al 12’ Burkart riceve la sfera da Golliard e porta avanti i padroni di casa con un tiro di sinistro. Al minuto 56 Janneh pareggia di sinistro finalizzando nel modo migliore un’azione di contropiede. Al 66’ Hunziker, di testa, su traversone di Rohner, sigla il definitivo 2-1 per la squadra di Patrick Rahmen.

 

LUCERNA- SERVETTE 3-3

Divisione della posta tra Lucerna e Servette al termine di un incontro pirotecnico. Sotto due volte, la squadra di Mario Frick è riuscita a recuperare lo svantaggio e a imporre ai ginevrini il pareggio sul 3-3. Le due compagini restano insieme in vetta al girone salvezza a quota 47. Quarto risultato utile consecutivo per i padroni di casa mentre i Grenats sono invece al sesto turno utile di  fila.  All’11’ Stevanovic, su assist di Mendes, porta in vantaggio gli ospiti con una conclusione di sinistro. Al 39’ Lopes raddoppia con un sinistro ancora su assist di Mendes.  Il Lucerna si riporta sotto al minuto 67 con una rete di destro di Winkler su assist di Owusu. Al minuto 73 i padroni di casa completano la rimonta segnando il gol del 2-2 con Bajrami di testa su corner calciato  da Ciganiks. Il Servette, però, al 79’ torna in vantaggio con un destro di Njoh su assist di Kadile. La partita continua sul binario dell’alta intensità e al minuto 81 il Lucerna perviene nuovamente al pareggio con un sinistro di Kabwit su suggerimento di Ciganiks.  4

CLASSIFICA 

GIRONE SCUDETTO

Thun punti 74, San Gallo 66, Lugano 63, Sion 61, Basilea 56, Young Boys 51

GIRONE SALVEZZA

Lucerna e Servette 47, Losanna 42, Zurigo 38, Grasshoppers 27, Winterthur 23.

   

 

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