
Renato Steffen, autore del 2-0 con cui il Lugano ha sconfitto lo Young Boys
La squadra di Mattia Croci-Torti piega pesantamente al Cornaredo lo Young Boys ed è terza alle spalle di Thun e San Gallo, vincitrici rispettivamente su Zurigo e Grasshoppers. Il Lucerna ritrova il sorriso contro il Losanna. Divisione della posta tra Basilea e Servette. Sion- Winterthur rinviata per le troppe malattie nella squadra ospite.
LUGANO- YOUNG BOYS 3-0
Sulle labbra gli spunta il sorriso dei giorni migliori. Mattia Croci-Torti troverà sotto l’albero di Natale la terza vittoria consecutiva del suo Lugano contro lo Young Boys. Il 3-0 dei bianconeri, ora al terzo posto alle spalle di Thun e San Gallo, è figlio di una buona prova di maturità e autoconvinzione della sua squadra capace di mettere con i sempre temibili gialloneri le cose in chiaro sin dall’inizio. “L’ultima settimana – dichiara il tecnico dei ticinesi sul sito della squadra- è stata veramente fantastica, ho visto una squadra in grado di gestire le partite al meglio, con e senza palla, e soprattutto con grande convinzione. Sono stati mesi impegnativi, abbiamo dato tutto, Volevo che questa squadra capisse che non ci si deve mai accontentare. Questi tre punti erano vitali perché ci permettono di uscire con un’immagine completamente diversa e con grande convinzione. Nei momenti in cui serviva qualcosa in più sotto l’aspetto della qualità, i ragazzi sono riusciti a tirarla fuori”. Croci-Torti intona il gaudemus anche per quanto concerne il buon esito fornito dal modulo con linea a cinque e due centrocampisti: “Questa adattabilità – aggiunge – è ciò che chiediamo ai nostri giocatori”. La classifica dice ora terzo posto ma Croci-Torti invita a tenere i piedi per terra e a prendere la pausa invernale, certo, per far rifiatare la squadra ma anche per ricaricare le pile in vista della ripresa di un campionato che può regalarle campane a festa. “Sono contento di essere rimasto fedele alle mie idee – afferma – e di non essermi lasciato trascinare dalla negatività nei momenti difficili. Abbiamo ancora tanto da imparare e non dobbiamo commettere gli errori dello scorso anno nel girone di ritorno”. Sul discorso del mercato è estremamente pragmatico: “Con pochi infortuni questa può già essere un’ottima squadra- conclude – dobbiamo essere intelligenti, capire cosa migliorare e farci trovare pronti, se qualcuno dovesse partire sarà solo davanti a un’offerta impossibile da rifiutare”. Rispetto alle prime diciannove giornate del 2024-25, la squadra di Croci-Torti riprenderà il campionato con un punto in più, 33 contro 32.
SION- WINTERTHUR RINVIATA
Troppe defezioni per malattia nel Winterthur e partita rinviata. La sfida del Tourbillon tra il Sion e i biancorossi del cantone zurighese non ha potuto avere luogo per l’organico molto ridotto a causa di indisposizioni varie che hanno falcidiato la squadra di Patrick Rahmen non mettendola in condizione di scendere in campo. Il match è stato quindi rinviato a data da destinarsi. “I vertici della Swiss Football League- si legge in una nota diffusa dal Sion – hanno accolto la domanda del Winterthur dopo che il club aveva prodotto i certificati medici relativi a otto giocatori malati”. La società vallese ha ricordato anche che, secondo i dettami del Regolamento della SFL, “un club può chiedere il rinvio di una partita se ha un minimo di sei giocatori assenti per malattia contagiosa con un certificato diagnostico confermato da un medico”. La data del recupero sarà resa nota successivamente.
THUN- ZURIGO 4-2
Vittoria e titolo di campione d’autunno in tasca. Il Thun supera alla Stockhorn Arena lo Zurigo per 4-2 e conquista il secondo successo di fila dopo quello nella tana del Winterthur portandosi a 40 punti. I biancorossi erano riusciti a rifilare quattro reti agli avversari anche nella sfida d’andata imponendosi al Letzigrund per 4-0. Gli ospiti non riescono a riscattare la sconfitta casalinga patita con il Lugano e restano al settimo posto a quota 24. Al 12’, su corner di Tsawa, Kamberi sbuca di testa e supera Steffen per l’1-0 ospite. Al minuto 25 Pheaton, in semirovesciata e su passaggio dalla destra di Markelo, raddoppia. Lo Zurigo sembra far pendere la sfida dalla sua parte ma i padroni di casa riescono a rimettersi in scia al minuto 53 con Rastoder che approfitta di un doppio errore difensivo e fa passare la sfera da distanza ravvicinata sotto le gambe di Brecher. Al minuto 65 Burki azzera il vantaggio zurighese di testa sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. All’85’ Ibayi sbuca su punizione di Imeri e supera Brecher per il 3-2 dei padroni di casa che capovolge completamente l’esito del match. All’88’Fehr approfitta di un rinvio errato della difesa zurighese e infila il portiere ospite con un diagonale dal limite.
BASILEA- SERVETTE 1-1
Pareggio in rimonta del Basilea al St Jakob Park contro un volitivo Servette. I renani salgono a trentadue punti mantenendosi nel salotto buono della graduatoria e continuano a mancare l’appuntamento con una vittoria casalinga che non si materializza dal 29 ottobre (2-0 nel klassiker allo Zurigo). I Grenats sono terzultimi a quota 20 e riscattano solo parzialmente lo stop subito al Cornaredo contro il Lugano. Il Servette si illude al minuto 29 con l’ex San Gallo Guillemenot che approfitta di un rinvio avventato e impreciso di Hitz trovandosi la palla sul piede e trafiggendolo. Il Basilea perviene al pareggio al 64’ con una conclusione da distanza ravvicinata di Traorè su assist dalla sinistra di Schmid.
LOSANNA- LUCERNA 0-4
Quattro sconfitte di fila cominciavano a pesargli e avevano tolto il sorriso alla sua classifica. Il Lucerna ha così deciso di invertire l’andazzo andando a prendersi la posta piena sul terreno del Losanna con un rotondo 4-0. La vittoria lo proietta all’ottavo posto con 21 punti e ancora pienamente in condizione di ritagliarsi un posto nelle prime sei ovvero nella poule scudetto. I vodesi capitolano invece dopo tre turni utili di fila e sono raggiunti in classifica proprio dai lucernesi. Le reti giungono tutte nella prima frazione. Al minuto 61 l’ex Aarau Spadanuda segna l’1-0 con un gran diagonale dal limite su corner dalla sinistra calciato da Di Giusto. All’89’ Lucas Ferreira, da distanza ravvicinata e su imbeccata in profondità dello stesso Spadanuda, raddoppia. Al 91’, sempre da distanza ravvicinata, Villiger riceve la sfera in profondità da Owusu e insacca il gol del 3-0. Sempre lui, al minuto 93, su cross di Ottiger, cala il poker regalandosi la doppietta personale.
GRASSHOPPERS- SAN GALLO 1-2
Il bis dell’impresa con lo Young Boys non è arrivato. Il Grasshoppers si deve inchinare al Letzigrund al San Gallo con il punteggio di 2-1. I biancoverdi di Enrico Maassen restano così secondi con 37 punti a tre lunghezze dal Thun capolista mantenendo in piena effervescenza il discorso per il primato dopo la terza posta piena consecutiva. Al 28’ Balde realizza un gol capolavoro lasciando sul posto sulla fascia sinistra Decarli, accentrandosi e fulminando Hammel. Il Grasshoppers, però, non si scompone e al minuto 40 perviene al pareggio per merito di Zvonarek che, resistendo a una marcatura, si incunea in area ospite e segna con un diagonale. Al 48’ il San Gallo torna definitivamente avanti con Vandermersch, bravo a raccogliere una corta respinta di Hammel su tiro precedente e a infilarlo.
CLASSIFICA
Thun punti 40, San Gallo 37, Lugano 33, Basilea 32, Young Boys 29, Sion 27, Zurigo 24, Lucerna e Losanna 21, Servette 20, Grasshoppers 17, Winterthur 10.
