
Nella serata di ieri, sul terreno sintetico del Wankdorf di Berna ha avuto luogo il recupero della 14ª giornata di Credit Suisse Super League tra Young Boys e Basilea, rinviata poco meno di un mese or sono a causa di lavori di ristrutturazione presso la stazione ferroviaria della capitale federale
Un avvio a mille all’ora dei padroni di casa, primi su ogni pallone e in totale controllo, permette loro di aprire con pieno merito le marcature al ventesimo con un piattone destro dai dodici metri di Meschack Elia, che approfitta di una situazione abbastanza caotica a seguito di un calcio d’angolo dalla destra. Prima del vantaggio, a conferma di quanto sia giusto il risultato, si registrano diverse chiare occasioni da rete, firmate in particolare da Wilfried Kanga e Nicolas Moumi Ngamaleu. Quest’ultimo si ritrova poi la chance di raddoppiare lo scarto, ma la sua conclusione viene respinta dal palo tre minuti più tardi, con Heinz Lindner fortunato nel veder la palla colpire la sua schiena e dirigersi verso l’esterno.
La mezz’ora iniziale è tutta di marca bernese con altre opportunità non sfruttate. Agli occhi degli osservatori neutrali era ovvio che, prima o poi, la pressione sarebbe drasticamente diminuita. E così è stato. Al 37′, con un vero colpo di genio personale e un «coast to coast» da paura, l’esterno canadese Liam Millar rimette in parità la contesa con una delle più belle azioni di tutto il girone d’andata. L’esultanza che ne segue, assolutamente giustificata su sponda renana, conferma una volta di più l’inciviltà presente nella popolazione, e nello specifico di una persona presente in tribuna (che facciamo fatica a definire tifoso), la quale si è resa protagonista in negativo lanciando un accendino verso Pajtim Kasami, colpendolo al viso. Una scena ignobile sulla quale gli uffici preposti della Swiss Football League dovranno fare chiarezza e prendere delle decisioni importanti affinché ciò non accada più. Poi, non ci si può lamentare se le partite si disputano a porte chiuse…
Il resto della prima frazione potrebbe consentire ai rossoblù di ribaltare il duello. Questo sarebbe successo se solo il favoloso destro a giro di Matías Palacios al 41′ non avesse colpito la traversa piena! La ripresa è decisamente meno intensa dal punto di vista delle occasioni da rete, ma non da quello della manovra. Da annotare in particolare un calcio di rigore parato al 55′ da Heinz Lindner a Nicolas Moumi Ngamaleu e il palo di Meschack Elia al 90′. Gli ospiti hanno agito di rimessa, rischiando un paio di volte di girare il confronto senza riuscirci. Alla fine, l’uno a uno accontenta di più i renani, ma anche lo Zurigo – Campione d’inverno 2021-2022 – e il Lugano, che in attesa di affrontare proprio la banda di David Wagner domenica pomeriggio rimane sul gradino più basso del podio.
