Il Thun capolista fa visita al Servette, il Lugano si reca sul terreno del Winterthur. Il Losanna ospita il San Gallo, il Sion il Lucerna. Ritorna il klassiker tra Basilea e Zurigo, il Grasshoppers ospita lo Young Boys.
WINTERTHUR- LUGANO
Dopo poco più di quindici giorni dal loro ultimo incrocio di lame, tornano ad affrontarsi. Winterthur e Lugano scenderanno in campo l’una contro l’altra armate sabato 7 febbraio alle 18 alla Schutzenwiese. Ultima con 13 punti, la squadra di Patrick Rahmen ha riscattato l’1-4 subito dai bianconeri al Cornaredo lo scorso 24 gennaio superando in casa il Losanna e si è quindi presa una boccata d’ossigeno a cui auspica ora di dare continuità. Seconda a quota 40 punti a nove lunghezze dal Thun capolista, la gioiosa macchina da gol e punti di Mattia Croci-Torti non ha perso la speranza di agganciare la pattuglia di Mauro Lustrinelli per giocarsi nella seconda fase del campionato le sue carte in vista di un possibile titolo che manca in Ticino dalla stagione 1948-49, quindi da oltre settant’anni. Le ambizioni di salvezza del Winterthur si scontrano quindi contro i desideri di ritorno ai fasti che furono del Lugano. Uno squalificato per parte, Cueni per il Winterthur e Mahmoud per il Lugano. Croci-Torti dovrà fare però a meno anche di Delcroix, in preda a una lesione dell’adduttore destro. I padroni di casa si sono rinforzati con l’innesto del terzino sinistro Rhodri Smith, diciannovenne prelevato dallo Young Boys e dell’esperto difensore centrale Mirlind Kryeziu che ha trascorsi con Bienne, Kriens e soprattutto Zurigo dove, in due periodi diversi, ha totalizzato complessivamente 130 presenze e realizzato sette reti. I precedenti di questo campionato sono tutti favorevoli al Lugano che si è imposto per 4-2 alla Schutzenwiese nel primo incontro e, come ricordato, per 4-1 al Cornaredo di recente.Dirige la sfida Luca Piccolo.
SERVETTE- THUN
Chi vuole guardarsi dal possibile ritorno del Lugano è certamente il Thun. I biancorossi sono saldamente in vetta con 49 punti e, con le loro 48 reti, continuano ad avere il reparto offensivo più pungente del campionato. Sul computo complessivo pesano soprattutto le nove reti di Ibayi, le otto di Rastoder e le sette di Bertone che influiscono per la metà sul montante realizzativo della squadra. Con numeri imponenti e ambizioni di gloria la pattuglia di Mauro Lustrinelli si reca domenica 8 febbraio alle 14 allo Stade de Geneve per affrontare il Servette, ottavo con venticinque punti e reduce da tre turni utili consecutivi. I Grenats hanno ceduto ai francesi del Red Star FC, squadra della Ligue 2 francese, una delle loro colonne ovvero Theo Magnin, in granata dall’età di undici anni e accreditato di 85 presenze e una vittoria nell’edizione 2024 dell’Helvetia Cup. Nuova destinazione anche per l’ala Karin Varela che giocherà in Germania con la casacca del Greuther Furth e lascia in granata un’eredità di ventinove partite e tre reti. A caccia della sesta posta piena di fila, il Thun ha ceduto in prestito al Wimbledon, squadra della League two inglese, Leyont Stewart sino al termine della stagione. I due precedenti incontri di campionato si sono risolti a favore del Thun con un 3-1 alla Stockhorn Arena e un 1-0 allo Stade de Geneve.
LOSANNA- SAN GALLO
Uno settimo con 28 punti, l’altro terzo con 40. Losanna e San Gallo si fronteggiano domenica 8 febbraio alle 16.30 allo Stade de la Tuiliere. I vodesi, unica squadra elvetica rimasta in corsa per le coppe europee, vengono da uno stop alla Schutzenwiese contro il Winterthur con il quale hanno interrotto una serie utile di tre turni, due dei quali si erano risolti in vittorie. Il San Gallo non vuole perdere dal campo visivo Thun e Lugano e, sull’onda dell’entusiasmo per il passaggio alle semifinali di Helvetia Cup grazie alla vittoria in extremis per 2-1 contro il Basilea nei minuti di recupero, cerca il ritorno a una vittoria in campionato che gli manca da due turni. I vodesi saranno privi dello squalificato Soppy, i biancoverdi, per la stessa ragione, dovranno fare a meno di Gaal, Gortler e del recente acquisto Verinac. I due precedenti incontri di campionato sono favorevoli alla squadra di Enrico Maassen che si è imposta a Losanna per 2-1 e al Kybunpark per 1-0. Sul fronte del mercato, il Losanna ha reso nota l’estinzione anticipata del contratto con l’attaccante Muhannad Al Saad che tornerà al Neom e l’ingaggio dal Manchester United, squadra della Premier League inglese, del centrocampista offensivo Sekou Konè. I biancoverdi, dal canto loro, come avversaria per la semifinale di Helvetia Cup affronteranno l’Yverdon al Municipal in una sfida tutta colorata di biancoverde.
BASILEA- ZURIGO
Il klassiker ritorna, per la sua 119a volta. Basilea e Zurigo sono pronte a incrociare le lame al St Jakob Park domenica 8 febbraio alle 16.30. I renani vogliono smaltire la delusione per l’eliminazione dall’Helvetia Cup a opera del San Gallo, rinforzare il loro bottino di una classifica che li vede quarti a 36 punti e ritornare a una vittoria interna che manca loro dallo scorso 29 ottobre quando, nemmeno a farlo apposta, si imposero proprio sullo Zurigo. Nono con venticinque punti in coabitazione con il Servette, lo Zurigo non sta vivendo esattamente un campionato all’altezza del suo blasone e vuole quindi risalire la china dopo i due passi falsi di fila con Basilea e Young Boys. Gli ospiti dovranno fare a meno dello squalificato Keny. Le due sfide di questa stagione hanno sorriso ai renani con il ricordato 2-0 al St Jakob Park e il pirotecnico 4-3 ottenuto al Letzigrund lo scorso 25 gennaio. Due giocatori rossoblù sono migrati in terra tedesca, Philip Otelè è passato infatti all’Amburgo in Bundesliga e così anche, ma al Wolfsburg, il difensore centrale Jonas Adjetey. Alla corte del tecnico ed ex calciatore della Juventus Stephen Lichtsteiner è invece arrivato Giacomo Koloto che ha già debuttato lo scorso primo febbraio, di provenienza proprio dalle giovanili dello Zurigo, nella sfida dei renani contro il Thun. In casa Zurigo è invece arrivato il 32 enne difensore centrale Alexander Hack, proveniente dai New York Red Bulls nella Major League Soccer statunitense.
SION- LUCERNA
Entrambe accomunate dall’uscita di scena in Helvetia Cup, la prima per mano del Grasshoppers, la seconda estromessa dallo Stade Lausanne Ouchy, Sion e Lucerna cercano immediato riscatto in campionato nella sfida che le opporrà al Tourbillon sabato 7 febbraio alle 18. Quinti con 33 punti, i vallesi sono reduci da quattro risultati utili di fila gli ultimi tre dei quali sono stati pareggi e vogliono quindi tornare alla posta piena per continuare a frequentare la classifica che conta. Il Lucerna, invece, occupa il decimo posto a quota 23 e, reduce da due pareggi, non vince dallo scorso 21 dicembre quando superò con un netto 4-0 il Losanna in terra vodese. Sion privo dell’ex Lugano Lavanchy squalificato. Il bilancio dei precedenti incontri stagionali è di due pareggi, 3-3 all’andata alla Swisspo Arena e 1-1 al ritorno al Tourbillon. Sul fronte Sion, l’attaccante Riind Nivokazi, autore sinora di otto reti in campionato, si è visto rinnovare il contratto sino al 2030. Dalla Juventus è arrivato l’ala francese Rayan Diahl che sarà legato ai vallesi sino al 2028. Vanno invece in prestito altrove Belmar Joseph, Gabriele Mulazzi e Dinis Rodrigues, il primo al Monterey, il secondo alla Juventus e il terzo al Penafiel. Dirige la sfida Desiree Blanco.
GRASSHOPPERS- YOUNG BOYS
Deludente in campionato, superbo in Helvetia Cup. Il Grasshoppers viaggia sull’onda dell’entusiasmo per il passaggio alle semifinali della competizione grazie al rocambolesco 4-3 rifilato al Sion al Letzigrund e cercherà di travasare lo stesso entusiasmo in campionato dove sabato 7 febbraio alle 20.30, sempre al Letzigrund, lo attende l’impegno tutto in lingua tedesca contro lo Young Boys. Penultimi con diciannove punti, i biancoblù puntano a tenersi a debita distanza il fanalino di coda Winterthur e a tornare a una vittoria che manca loro da quattro turni e, in casa, addirittura dal 4 ottobre quando si aggiudicarono per 3-0 il derby con lo Zurigo. I gialloneri di Gerardo Seoane, l’uomo dei tempi gloriosi degli ultimi scudetti della squadra l’ultimo dei quali nel 2023-24, sono sesti con trentadue punti e desiderano subito dare una compagna alla vittoria per 3-0 ottenuta al Wankdorf contro lo Zurigo. I due precedenti incontri sono terminati 3-3 al Letzigrund e, al ritorno, con un clamoroso 6-2 per le cavallette al Wankdorf. Le cavallette hanno reso noto il prestito al Mantova, compagine della serie B italiana, dell’attaccante Nikolas Muci e l’ingaggio del difensore centrale senegalese Mouhamed El Bachir Ngom, proveniente dai lettoni dell’FC Riga, sino al 2029. I bernesi hanno dirottato al Winterthur il difensore Rhodri Smith e ingaggiato il difensore serbo Stefan Bukinac dal Vojvodina. A dirigere la sfida tra zurighesi e bernesi è stato chiamato Mirel Turkes.
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