Il Thun capolista ospita il San Gallo secondo, il Lugano terzo accoglie il Sion. Il Basilea riceve il Grasshoppers, Young Boys sul campo del Lucerna. Sfide dai punti sicurezza pesanti in palio tra Zurigo e Losanna e tra Winterthur e Servette.
Nemmeno il tempo di archiviare la ventisettesima giornata e la Super League torna già in scena. Da martedì 3 a giovedì 5 marzo le dodici compagini della massima categoria del calcio elvetico scendono infatti in campo per affrontare la ventottesima giornata. A dettare legge continua a essere il Thun che, con i suoi 64 punti, ha fatto il vuoto alle sue spalle. I biancorossi ricevono proprio quel San Gallo che sta alle loro spalle ma a quattordici lunghezze. Dovessero vincere, gli uomini di Mauro Lustrinelli blinderebbero praticamente il primato in vista della seconda fase del campionato. Al terzo posto a quota 46 il Lugano cerca riscatto dall’opaca prova con il Grasshoppers ospitando un Sion bellicoso e determinato quinto con 41 punti. Pensieri di alta classifica anche per il Basilea che, quarto a quota 43, ospita un Grasshoppers rilanciato dalla vittoria contro il Lugano ma sempre in posizione critica. Il Lucerna cerca di scrollarsi di dosso il brutto ricordo della sconfitta con il Thun sul campo dello Young Boys sesto. Completano il panorama le sfide tra Zurigo e Losanna e tra Winterthur e Servette, tutte compagini in crisi e in decisa ricerca di rilancio di classifica.
LUGANO- SION
La squadra di Mattia Croci-Torti vuole cercare di cancellare il prima possibile la brutta sconfitta sul terreno del Grasshoppers nella quale non ha saputo sfruttare la superiorità numerica e ha fornito una prestazione sottotono. Il terzo posto con 46 punti è ora insidiato a sole tre lunghezze dal Basilea e a cinque proprio dal Sion che sarà suo avversario al Cornaredo mercoledì 4 marzo alle 20.30. Behrens e compagni sono chiamati a rialzare la testa per non rischiare di vanificare quanto di buono costruito nel complesso del campionato. I vallesi, dal canto loro, quinti a quota 41, sono reduci da una vittoria convincente in casa contro lo Young Boys e da un pareggio sul terreno del Servette nel derby del Rodano e arrivano pertanto al match in terra ticinese in piena fiducia. Le due precedenti sfide si sono risolte con un 4-0 a favore del Sion al Tourbillon all’andata e con il punteggio di 1-1 al ritorno.
THUN- SAN GALLO
Va in scena alla Stockhorn Arena la sfida tra le prime due della classe. Thun e San Gallo si affrontano giovedì 5 marzo alle 20-30. I biancorossi di Mauro Lustrinelli stanno troneggiando saldamente sul campionato con i loro 64 punti e sono arrivati a ben dieci vittorie di fila. Sotto di quattordici lunghezze, i biancoverdi di Enrico Maassen non perdono da sette turni e non hanno perso la speranza di riuscire a ridurre le distanze dalla capolista per tornare a rimettere in discussione il campionato, anche se al momento l’impresa sembra piuttosto problematica. Il San Gallo dovrà fare a meno dello squalificato Stanic. Entrambe le squadre hanno un cannoniere d’eccellenza su cui puntare, il Thun Elmin Rastoder con i suoi 12 gol, il San Gallo Alessandro Vogt che è invece a quota 14. Rispetto allo scorso campionato quando terminarono secondi nel girone salvezza alle spalle dello Zurigo, i biancoverdi sono comunque in deciso e significativo progresso. Una vittoria a testa nei due precedenti di campionato, al Kybunpark ha prevalso il Thun per 2-1 e alla Stockhorn Arena la squadra di Maassen per 2-0. Seppur non sia decisiva per le sorti del campionato, la sfida sarà comunque abbastanza indicativa per capire quelle che potrebbero essere le effettive gerarchie finali.
WINTERTHUR- SERVETTE
Una fanalino di coda con 14 punti, l’altra terzultima con 29. Non si può dire che Winterthur e Servette stiano disputando una stagione ad alta voce. Le due squadre incrociano le lame martedì 3 marzo alle 20.30 alla Schutzenwiese. Con il loro impressionante passivo di 77 reti subite che ne fa di gran lunga la squadra più battuta di tutto il calcio professionistico elvetico, i biancorossi di Patrick Rahmen non muovono la classifica da ben cinque turni e sono sempre più isolati a chiudere la porta della graduatoria. I Grenats, invece, secondi lo scorso campionato con 63 punti alle spalle del Basilea, sono decisamente in caduta libera rispetto alla stagione alle spalle e rischiano di non accedere alla top six e addirittura di doversi giocare il barrage per restare in categoria qualora il Grasshoppers, ora a cinque punti da loro, li riagguantasse. I Grenats sono a secco di vittorie da sei turni. Winterthur con lo squalificato Rohner ai box per squalifica e senza gli infortunati Dansoko, Diaby e Stillhart. Servette privo di Cognat e Douline fermati dal giudice sportivo e privo degli infortunati Bronn, Frick e Srdanovic. I due precedenti incontri sono terminati con una vittoria per parte: 4-0 per i Grenats a Ginevra e 4-2 per i biancorossi a Winterthur. Dirige Sandro Scharer.
BASILEA- GRASSHOPPERS
Ventuno titoli svizzeri uno, ventisette l’altro. Quella tra Basilea e Grasshoppers è una sfida che coinvolge due dei massimi sistemi del calcio elvetico. Se i renani strizzano l’occhio alla classifica che conta con il quarto posto con 43 punti, però, gli zurighesi arrancano al penultimo posto a quota 24. I rossoblù arrivano all’appuntamento in programma allo stadio St Jakob Park giovedì 5 marzo alle 20.30 con una vittoria alle spalle contro il Losanna con cui hanno mandato al macero il brutto ricordo dello stop patito contro il Lucerna. I biancoblù giungono del pari in buona fiducia grazie alla clamorosa vittoria ottenuta al Letzigrund per 1-0 contro il Lugano, peraltro anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Diaby al minuto 19. I detentori del titolo sono intenzionati a non togliere gli occhi di dosso dal Lugano che li precede di sole tre lunghezze, le cavallette hanno invece nel mirino a cinque punti il Servette e mirano ad arrivare alla seconda fase del campionato nella condizione di evitare il barrage contro la seconda classificata della Challenge League per giocarsi la salvezza. Grasshoppers privo dello squalificato Diaby. Basilea orfano di Kaio Eduardo che ha riportato la rottura del legamento crociato. I due precedenti incontri si sono risolti con un 2-1 per il Basilea sul campo amico all’andata e con un 1-1 al ritorno.
LUCERNA- YOUNG BOYS
Reduce da una sconfitta che ha interrotto una serie di sei turni utili gli ultimi tre dei quali con poste piene annesse, il Lucerna vuole rialzare subito la testa ospitando alla Swisspo Arena mercoledì 4 marzo alle 20.30 il lanciato Young Boys. I gialloneri bernesi vengono da una rotonda vittoria per 3-0 contro lo Zurigo che ha consentito loro di tracciare un solco di sei punti proprio sugli avversari blindando così al momento il sesto posto, ultimo utile per accedere alla poule scudetto. La squadra di Gerardo Seoane può contare sull’apporto realizzativo sostanzioso dell’esperto Christian Fassnacht e di Chris Bedia, autori di 15 reti a testa e “responsabili” in solido di ben 30 delle 55 reti messe a segno dai bernesi, secondo attacco della serie dopo quello del Thun. Sempre favorevoli ai bernesi i primi due incontri con un 2-1 a Lucerna e un 2-0 al Wankdorf.
ZURIGO-LOSANNA
Uno sconfitto dello Young Boys, l’altro dal Basilea. Zurigo e Losanna affrontano la sfida che le oppone mercoledì 4 marzo alle 20.30 al Letzigrund con la chiara intenzione di riscattarsi subito. Ambedue coltivano ancora un timido pensiero di riuscire a sbarcare in top six. Ottavi a quota 31, i padroni di casa sono chiamati a fare decisamente più attenzione in un reparto difensivo che, dopo quello del Winterthur, risulta il più perforato della serie con 53 reti raccolte in fondo alla propria porta. I vodesi sono noni con trenta punti e non vedono una vittoria da sei gare. Zurigo privo dello squalificato Kamberi. Losanna privo di Roche che si è infortunato alla caviglia e sarà fermo per almeno sei settimane. Nei due precedenti incontri di campionato lo Zurigo ha vinto in terra vodese all’andata per 2-1 mentre il Losanna si è imposto al Letzigrund nella sfida di ritorno con il medesimo punteggio. In casa Zurigo, in qualità di assistente allenatore di Dennis Hediger, è arrivato il 56enne Carlos Bernegger, ex tra le altre di Winterthur, Grasshoppers, Lucerna e Thun e con cittadinanza argentino-svizzera.
CLASSIFICA
Thun punti 64, San Gallo 50, Lugano 46, Basilea 43, Sion 41, Young Boys 39, Lucerna 33, Zurigo 31, Losanna 30, Servette 29, Grasshoppers 24, Winterthur 14,
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