Super League, programma 25a giornata: il Thun riceve il Sion, Lugano sul campo del Basilea

scritto da Cristiano Comelli
Mattia Croci-Torti

Primi sorrisi della stagione per Mattia Croci-Torti dopo l’impresa del Lugano contro il Basilea

Il Thun capolista ospita il Sion, il Lugano cerca il ritorno alla vittoria sul campo del Basilea. Il San Gallo ospita il Grasshoppers, lo Young Boys accoglie il fanalino di coda Winterthur. Impegno esterno per il Servette sul campo del Losanna mentre lo Zurigo è impegnato al Letzigrund contro il Lucerna.

Se sia fuga definitiva o vera gloria è ancora presto per dirlo. E’ però un fatto che il Thun di Mauro Lustrinelli si stia ponendo le premesse per fare il botto sottoforma di scudetto. Che, mai finito nella bacheca dei biancorossi, li ingolosisce ancora di più. San Gallo, e, visti gli ultimi precedenti, soprattutto Lugano, alle sue spalle con ben tredici incollature di ritardo, non dovranno restare a corto di fiato se vogliono tenere vivo il discorso primato. La squadra di Mattia Croci-Torti non può più permettersi di gettare alle ortiche poste piene e deve guarire dalla sindrome del pareggio, quella di Enrico Maassen è chiamata a dare continuità al successo contro lo Young Boys. A secco di poste piene da due turni, quest’ultimo cercherà di ritrovare la vittoria in casa contro un Winterthur sempre in crisi. Lo Zurigo vuole dimostrare nella sfida con il Lucerna che la vittoria ottenuta nel derby cantonale contro la compagine di Patrick Rahmen non è stata un fuoco di paglia. Galvanizzato dal pareggio con il Lugano, il Servette si reca sul campo del Losanna reduce da un pesante stop a Thun con intenzioni bellicose.

BASILEA- LUGANO

Tre pareggi di fila con rimpianti annessi e una gran voglia di ritornare alla posta piena per evitare che il Thun prenda il volo definitivamente. Il Lugano di Mattia Croci-Torti fa visita domenica 15 febbraio alle 16.30 al Basilea al St Jakob Park con intenzioni precise. E con l’imperativo di non portarsi come effetto zavorra nella città bagnata dal Reno le parziali delusioni delle divisioni della posta con Grasshoppers, Winterthur e Servette. Reduci dalla sconfitta con il Sion che non ha permesso loro di bissare la vittoria nel klassiker contro lo Zurigo, i renani si trovano al quarto posto con 39 punti, una posizione e tre punti sotto i bianconeri e aspirano quindi ad agganciare il secondo posto. E, ora che il San Gallo ha spezzato i loro sogni di gloria in Helvetia Cup e l’eliminazione quelli in Europa League, puntano tutto sul campionato. Le due precedenti sfide hanno sorriso al Lugano con un 3-1 al Cornaredo e un 1-0 in terra renana. In vista dell’impegno con i rossoblù, Croci-Torti, che conta molto sull’apporto del nuovo acquisto Joao Carbone discreto nella prestazione contro il Servette,suona la carica: “Non ho nessuna intenzione di piangermi addosso – dichiara sul sito della società con riferimento ai precedenti pareggi – sono cose che succedono nel calcio”. Ma una vittoria sarà fondamentale per dare a tutto l’ambiente un segnale preciso sul fatto che il campionato non abbia ancora preso una direzione definitiva verso una squadra di quattro lettere e di rosso e bianco vestita.

THUN- SION

Sette vittorie consecutive non arrivano per caso. Nè per volere della buona sorte il Thun si è costruito la sua oasi in vetta alla classifica con 55 punti e tredici sulla concorrenza formata da Lugano e San Gallo. La pattuglia di Mauro Lustrinelli non ha alcuna intenzione di tirare il freno a mano e proverà a dimostrarlo nell’impegno che l’attende con il Sion alla Stockhorn Arena domenica 15 febbraio alle 14. Bertone e compagni troveranno una squadra vallese galvanizzata dalla vittoria al Tourbillon nell’infrasettimanale per 2-0 contro il Basilea e che, quinta con 37 punti, coltiva ancora timidamente qualche sogno di gloria seppur se la vetta sia lontana. L’ultima volta in cui la squadra di Didier Tholot andò a festeggiare in trasferta è il 19 ottobre quando al Letzigrund regalò lacrime al Grasshoppers imponendosi per 1-0. Il Thun non perde invece in casa dal 13 dicembre quando il San Gallo gli fece lo sgambetto con il punteggio di 2-0. I padroni di casa avranno ai box lo squalificato Fehr, i vallesi Baltazar, Costa, Hajrizi e Kronig per la stessa ragione. I due precedenti sorridono al Thun che si è imposto al Tourbillon per 1-0 e alla Stockhorn Arena per 2-1 in rimonta. Il Sion non supera il Thun dal 27 maggio 2021 quando vinse alla Stockhorn Arena per 4-1. In casa Thun la novità è il rinnovo contrattuale del difensore Marco Burki sino al 2028, autore di oltre duecento partite con la maglia biancorossa. I vallesi hanno invece reso noto il passaggio all’Etoile Caroughe in Challenge League dell’attaccante Theo Bouchlahrem che con la squadra di Tholot ha totalizzato 89 presenze con dieci reti e sette assist.

SAN GALLO- GRASSHOPPERS

Reduce sia dalla vittoria in Helvetia Cup con il Basilea, sia dal successo in campionato con lo Young Boys e in attesa di recuperare la sfida con il Winterthur, il San Gallo ospita sabato 14 febbraio alle 18 al Kybunpark il Grasshoppers in una sfida che è quasi un testacoda. I biancoverdi di Enrico Maasssen hanno approfittato del pareggio del Lugano con il Servette per affiancarlo, e superarlo per differenza reti, al secondo posto con 42 punti. Le cavallette, che portano nella loro storia un palmares di 27 scudetti ma da qualche stagione stanno segnando il passo, sono penultime con venti punti e abbisognano di ristringere la mano a una vittoria assente da ormai sei turni. La loro differenza reti è superiore soltanto a quella del Winterthur fanalino di coda con un meno dodici frutto di 33 reti all’attivo e 45 al passivo contro il meno 34 dei biancorossi di Patrick Rahmen. Gli ospiti dovranno rinunciare allo squalificato Diaby. La squadra di Enrico Maassen ha banchettato sia all’andata con un netto 5-0 in casa, sia al ritorno al Letzigrund prevalendo per 2-1. Per vedere gli zurighesi uscire trionfatori dal Kybunpark per l’ultima volta occorre risalire al 5 dicembre 2021 quando si imposero per 4-0. Arbitra Nico Gianforte.

YOUNG BOYS- WINTERTHUR

Uno sesto con 33 punti, l’altro fanalino di coda con 14. Ben diciannove punti separano lo Young Boys di Gerardo Seoane dal Winterhur. Una distanza, oltrechè di classifica, naturalmente anche di ambizione con i padroni di casa desiderosi almeno di sbarcare nella zona poule scudetto. Fassnacht e compagni vogliono subito mandare al macero lo stop patito sul campo del San Gallo e dimostrare di avere fatto pace con il Wankdorf dove hanno ritrovato la vittoria contro lo Zurigo nell’ultimo impegno casalingo dopo i tonfi con Grasshoppers e Losanna. Il Winterthur ha in parte demolito quanto era riuscito a costruire contro Losanna e Lugano perdendo malamente il derby cantonale al Letzigrund contro lo Zurigo e cerca di tenere vivo il barlume di speranza di poter frequentare anche per la prossima stagione il campionato di Super League. I ragazzi di Rahmen hanno però bisogno di ridurre la forbice tra reti segnate e subite, al momento molto inquietante: 27 reti all’attivo e 61 al passivo con una differenza reti di meno 34 che è la peggiore in assoluto tra Super e Challenge League. Se poi si pensa che più di un quarto delle reti segnate dal Winterthur portano la firma di Andriy Hunziker con un bottino personale di otto, ecco certificato come la squadra abbia bisogno almeno di un alter ego, specie dopo la partenza di Brian Beyer per il Vaduz. Se all’andata alla Schutzenwiese terminò con il punteggio di 1-1, al ritorno al Wankdorf i bernesi si imposero invece con un netto 5-0. Fassnacht è divenuto uno dei primi cinque marcatori dello Young Boys della storia avendo raggiunto contro il San Gallo il bottino di cento reti che lo pongono al fianco di Dario Zuffi. Nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi dei bernesi resta in vetta Geni Meier, al momento irraggiungibile a quota 313.

ZURIGO- LUCERNA

Fresco di una netta vittoria per 3-0 sul Winterthur che lo ha portato all’ottavo posto con 28 punti, lo Zurigo si appresta ad affrontare un altro impegno al Letzigrund contro il Lucerna sabato 14 febbraio alle 18. Gli ospiti sono reduci da una rocambolesca vittoria casalinga contro il Grasshoppers che li ha portati al nono posto con 27 punti. Ambedue le compagini, rispetto alle attese, stanno evidenziando un rendimento deficitario. Il Lucerna è, del gruppo delle ultime sei, quello che segna di più con quarantaquattro reti all’attivo ma vede vanificare quanto fatto dal suo reparto offensivo dalle 46 reti subite. Padroni di casa privi degli squalificati Palacio e Reverson, Lucerna senza Villiger per lo stesso motivo. Zimmermann, l’ex Aarau Spadanuda, Knezevic e Ciganiks sono invece fermi ai box per infortunio. Le precedenti sfide stagionali sono terminate sull’1-1 alla SwissPo Arena all’andata e per 3-2 a favore dello Zurigo al ritorno al Letzigrund. Grande attesa, tra i padroni di casa, per le prestazioni del trentatreenne esperto centrocampista norvegese- kosovaro Valon Berisha. Il Lucerna non riesce a espugnare il Letzigrund contro lo zurigo dal 22 maggio 2022 quando prevalse per 3-2. Dirige Lukas Fahndrich.

LOSANNA- SERVETTE

Una settima con 29 punti, l’altra decima con 26. La sfida della Svizzera Francese tra Losanna e Servette in programma allo Stade de la Tuiliere domenica 15 febbraio alle 16.30 è di quelle molto attese da ambedue le compagini, interessate a rinforzare in modo decisivo la loro classifica. I vodesi non assaporano una posta piena da quattro turni e, in casa, non vincono dal 30 novembre quando sconfissero proprio quel Thun che li ha appena battuti alla Stockhorn Arena con un netto 5-1. I Grenats Per i Grenats di Jocelyn Gourvennec, il digiuno di vittorie dura invece da tre partite. Il Losanna dovrà fare a meno dello squalificato Soppy. Il bilancio dei due precedenti di questa stagione è di una vittoria per parte, 3-1 per il Servette all’andata a Losanna, 1-0 per quest’ultimo al ritorno in terra ginevrina.

CLASSIFICA

Thun punti 55, San Gallo e Lugano 42, Basilea 39, Sion 37, Young Boys 33, Losanna 29, Zurigo 28, Lucerna 27, Servette 26, Grasshoppers 20, Winterthur 14.

 

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