Il Thun capolista ospita il Losanna per cercare di continuare tenersi a debita distanza il Lugano, impegnato al Cornaredo con il Servette. Il San Gallo ospita lo Young Boys, il Sion il Basilea. Completano il panorama le sfide tra Zurigo e Winterthur e Lucerna e Grasshoppers.
Cinquantadue punti uno, quarantuno l’altro. Alla vigilia del ventiquattresimo turno che va in scena nell’infrasettimanale, Thun capolista e Lugano secondo cominciano a essere divisi da un fossato significativo. E, se i bernesi marciano spediti senza farsi un graffio, i bianconeri devono invece ritrovare la strada della vittoria smarrita nei match esterni con Grasshoppers e Winterthur per evitare che il divario possa accrescersi ulteriormente e giocarsi le speranze di titolo nella seconda parte del campionato. Thun in campo alla Stockhorn Arena contro il Losanna, Lugano impegnato al Cornaredo contro il Servette sconfitto proprio dalla capolista nella sfida della giornata precedente. Il San Gallo, intanto, fiuta cosa succederà alle due compagini che lo precedono e cerca di assecondare la sua voglia di ritorno alla posta piena nel match casalingo contro lo Young Boys tra due squadre che risiedono stabilmente nel condominio poule scudetto. Sfida d’alta quota anche al Tourbillon tra un Sion che siede ormai da tempo nel salotto buono e un Basilea capace di agganciare il San Gallo al terzo posto in classifica. Scendendo di qualche piano con l’ascensore della classifica, spiccano i match sicurezza tra Zurigo e Winterthur con un derby sempre affascinante e con punti salvezza placcati oro in palio e tra Lucerna e Grasshoppers.
LUGANO- SERVETTE
Con due segni ics alle spalle e un Thun che rischia di scappare dal suo campo visivo, la squadra di Mattia Croci-Torti cerca di ristringere la mano alla posta piena nel match che, mercoledì 11 febbraio alle 20.30, la oppone al Cornaredo al Servette. Ottavi con venticinque punti, i Grenats stanno avendo un rendimento deficitario rispetto a quanto la loro caratura farebbe attendere e sono ottavi con venticinque punti. La squadra ginevrina vuole riscattare lo stop casalingo contro il Thun e cercare di riassaporare una vittoria assente da due turni. Il Lugano ha ai box ben tre squalificati ovvero Bislimi, Grgic e Mahmoud, il Servette ha ai box per lo stesso motivo Jallow e Rouiller. Una vittoria per parte, sinora, all’andata allo Stade de Geneve fu il Servette a imporsi per 2-1, al ritorno a Cornaredo Papadopoulos e compagni sorrisero invece con il punteggio di 4-2.
THUN- LOSANNA
Capolista con 52 punti e reduce da ben sei poste piene consecutive, il Thun di Mauro Lustrinelli ha una gran voglia di iscrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro del campionato svizzero di cui va in cerca dalla sua robusta storia partita dal 1898. La prima della classe riceve giovedì 12 febbraio alle 20.30 alla Stockhorn arena il Losanna. I vodesi mancano all’appuntamento con la vittoria da tre turni e sono settimi a quota 29, unica squadra elvetica ancora in gara in ambito europeo con la partecipazione alla Conference League. Gli ospiti dovranno fare a meno dello squalificato Soppy. Una vittoria per parte nei due precedenti con il Thun trionfatore per 2-1 all’andata in casa e il Losanna a prevalere con lo stesso punteggio al ritorno allo Stade de la Tuiliere. Il Losanna si è reso protagonista di un nobile gesto alla vigilia della partita con il San Gallo pareggiata per 1-1 omaggiando il suo giovane tifoso Benjamin, tragicamente scomparso nel rogo di Crans-Montana di fine 2025 e che proprio il 7 febbraio avrebbe compiuto diciotto anni.
SAN GALLO – YOUNG BOYS
Diciannove scudetti in due, un paio appannaggio del San Gallo, gli altri diciassette dello Young Boys. I sodalizi di Enrico Maassen e Gerardo Seoane si affrontano mercoledì 11 febbraio alle 20.30 al Kybunpark. Ancora in corsa per l’Helvetia Cup grazie al 2-1 rifilato al Basilea, i biancoverdi sono però a secco di vittorie da tre gare. I gialloneri vengono da una vittoria con lo Zurigo e un pareggio con il Grasshoppers. Padroni di casa orfani degli squalificati May e Verinac, la squadra di Seoane dovrà invece fare a meno per la stessa ragione dell’ex Servette Wuthrich. Una vittoria per parte nelle due precedenti sfide, il San Gallo vinse per 2-1 al Wankdorf la prima partita e i bernesi resero la pariglia con gli interessi nel retour match con un netto 4-1. I biancoverdi non avranno più a disposizione il difensore Albert Vallci che si è accasato agli austriaci dello Sturm Graz. Lo Young Boys si è assicurato le prestazioni di Yan Valery, terzino destro venticinquenne proveniente dalla Championship inglese dove giocava per i colori dello Sheffield Wednesday. Il San Gallo attende di poter disputare la semifinale di Helvetia Cup che lo vedrà opposto all’Yverdon in una sfida tutta colorata di biencoverde.
SION- BASILEA
Match d’alta quota allo stadio Tourbillon dove il Sion riceve giovedì 12 febbraio alle 20.30 il Basilea. I vallesi sono quinti con 34 punti ma sembrano soffrire di pareggite dal momento che sono reduci da ben quattro segni ics e vogliono tornare ad assaporare la gioia della posta piena. I rossoblù affidati alle cure dell’ex Juventus Stefan Lichtsteiner dopo l’esonero di Ludovic Magnin hanno invece agguantato il terzo posto a fianco del San Gallo grazie alla vittoria nel klassiker contro lo Zurigo e sono reduci da ben tre acuti in trasferta. I precedenti due incontri hanno visto il Basilea avere la meglio per 1-0 al Tourbillon e un pareggio per 1-1 al St Jakob Park lo scorso 18 gennaio. In settimana Mahamoud Kanoutè ha lasciato i rossoblù per accasarsi all’Yverdon, terza forza della Challenge League. Kanoutè lascia i renani dopo averne indossato la casacca per 37 volte.
ZURIGO- WINTERTHUR
Lo stadio Letzigrund è pronto per spalancare le porte al derby cantonale numero 20 tra Zurigo e Winterthur. Ambedue le squadre navigano nella parte bassa della classifica. I padroni di casa sono noni con venticinque punti, vengono da tre passi falsi di fila e non vincono dal 6 dicembre quando si imposero in casa del San Gallo. Sul campo amico sono invece a digiuno di poste piene addirittura dal 29 novembre quando ebbero la meglio nel derby con il Grasshoppers. Il Winterthur viene da due turni utili grazie alla vittoria con il Losanna e al pareggio con il Lugano e cerca di agguantare con i denti la salvezza, al momento lontana con l’ultimo posto con 14 punti. Zurigo privo dello squalificato Sauter, i biancorossi dovranno invece attendere di sapere se potranno contare su Cueni contro la cui squalifica la società ha fatto un reclamo. All’andata a Winterthur lo Zurigo prevalse per 3-1, il ritorno terminò invece con il punteggio di 2-2.
LUCERNA- GRASSHOPPERS
Uno decimo con 24, l’altro undicesimo con 20. E’ un campionato versione calvario quello che stanno vivendo Lucerna e Grasshoppers, impegnate ad assicurarsi la posta piena nel match che le vedrà di fronte martedì 10 febbraio alle 20.30 alla Swisspo Arena. Fuori dall’Helvetia Cup dove hanno capitolato per mano dello Stade Lausanne Ouchy, i padroni di casa non vincono dal 21 dicembre (4-0 sul campo del Losanna) e, in casa, dal 2 novembre quando giocarono a tennis con il Grasshoppers imponendosi per 6-0. Le cavallette vengono da tre pareggi e sono ancora in corsa per l’Helvetia Cup grazie al 4-3 con il quale hanno estromesso il Sion. La loro ultima vittoria risale al 17 dicembre con un 6-2 nella tana dello Young Boys. Lucerna privo dello squalificato Freimann. All’andata al Letzigrund il Lucerna ha avuto la meglio per 3-2, al ritorno ha replicato con un eloquente 6-0. Le cavallette se la vedranno in semifinale di Helvetia Cup contro lo Stade Lausanne Ouchy.
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