La capolista si reca al Letzigrund per affrontare il pericolante Grasshoppers. Il San Gallo fa visita a un Winterthur in piena crisi. Impegno esterno per il Lugano sul campo del Lucerna. Sfida d’alta quota Basilea- Sion. Lo Young Boys ospita il Losanna, il Servette riceve lo Zurigo.
Dopo l’archiviazione dei recuperi, la Super League saluta la pausa delle festività e riprende la sua marcia con la disputa della ventesima giornata. Il tema dominante è sempre la sfida a distanza tra Thun capolista con 40 punti e San Gallo secondo con 37. In agguato vi è però anche il Lugano di Mattia Croci-Torti che, terzo a quota 33, coltiva sogni di gloria. In coda, invece, la situazione del Winterthur fanalino di coda con dieci punti a sette lunghezze dal Grasshoppers penultimo appare già piuttosto compromessa. Il Thun farà visita al Grasshoppers, il San Gallo proprio al Wintertnur. Il Lugano vuole proseguire il suo buon momento cercando la buona vendemmia alla Swisspo Arena contro il Lucerna. Sfida d’alta quota tra Basilea e Sion desiderose di confermarsi in zona playoff. Animato dallo stesso obiettivo, lo Young Boys ospiterà al Wankdorf il Losanna. Voglia di rilancio nel match in terra ginevrina tra Servette e Zurigo.
LUCERNA- LUGANO
Di fronte sabato 17 gennaio alle 18 alla Swisspo Arena, Lucerna e Lugano sono animate da obiettivi differenti. I padroni di casa vogliono dare ossigeno alla loro classifica che dice adesso quartultimo posto con 21 punti e strizzano ancora l’occhio alla possibilità di raggiungere la zona playoff. I bianconeri sono terzi con 33 punti e continuano ad accarezzare l’idea di poter agganciare Thun e San Gallo che le precedono, rispettivamente, di sette e quattro punti. I padroni di casa vengono da un paio di amichevoli con i tedeschi dello Stoccarda e con l’ Altach e, in campionato, da una netta vittoria per 4-0 sul campo del Losanna ma non vincono in casa dal 2 novembre quando superarono per 6-0 il Grasshoppers. I bianconeri si sono cimentati di recente in un’amichevole contro i tedeschi del Colonia perdendo per 1-2 ma in campionato non steccano da cinque turni, gli ultimi tre dei quali sfociati in vittorie con Servette, Zurigo e Lugano. La porta ticinese è inoltre inviolata da due giornate. Lo scorso 30 ottobre, al Cornaredo, la pattuglia di Croci-Torti prevalse per 2-0. Il Lucerna si presenterà all’appuntamento privo dello squalificato Abe. Il bilancio complessivo parla di ventiquattro vittorie lucernesi, ventisei ticinesi e sedici pareggi. Sul fronte mercato si registra il passaggio del portiere greco Fotios Pseftis all’Alemania Aachen in Terza Lega. La società si dice convinta che quest’esperienza in prestito rappresenterà per il giocatore “un percorso di crescita, consentendogli di accumulare esperienza e di mettersi in luce”. Le linee guida del club per il 2026, così’ come le ambizioni, sono state indicate dal Ceo Martin Blaser nella conferenza stampa di inizio anno. “L’obiettivo della società – scrive il primo – è definire chi siamo e cosa facciamo, garantire un brand coerente che si riconosca e si distingua nel tempo, vogliamo poi costruire un nuovo posizionamento strategico. Vogliamo puntare sulla massima organizzazione, come azienda e club vogliamo spingere tutti nella stessa direzione, mostrandolo anche ai nostri partner. Dobbiamo poi lavorare sulla responsabilità riguardante la manutenzione di questo stadio, facendo una stima si parla di due milioni l’anno. Si parla molto dei ricavi ma bisogna soffermarsi anche su manutenzione e investimenti. Dobbiamo creare valori, dobbiamo essere una società e organizzazione modallo”. Blaser punta molto sul progetto Ail Arena, ovvero il nuovo tempio calcistico luganese. “Il motto del 2026 è Ail Arena- ha proseguito – è una trasformazione che coinvolge persone, processi e visioni e si inserisce in un ambito speciale, tra l’attuale stagione sportiva e l’inizio di una nuova era”. L’arrivo dell’Ail Arena, ha proseguito Blaser, “porterà nuove opportunità di ricavo, ma anche nuova responsabilità di gestione”. Sul piano sportivo, ha indicato il Ceo luganese, l’obiettivo è un posizionamento in zona ragguardevole e in ogni caso in Championship. La partita di Lucerna sarà diretta da Urs Schnyder.
GRASSHOPPERS -THUN
Una vuole cercare di risalire la china per giocarsi l’opportunità di partire nel modo migliore possibile nella seconda fase in ottica salvezza. L’altra, invece, è saldamente in testa con 40 punti e vuole tenersi a debita di stanza le scalpitanti San Gallo e Lugano. Grasshoppers e Thun si affrontano domenica 18 gennaio alle 16.30 allo stadio Letzigrund. Penultime con 17 punti, le cavallette vogliono subito riscattare il cappaò interno patito contro il San Gallo. I biancorossi, invece, cercano di calare il tris dopo gli acuti con Winterthur e Zurigo e con un’amichevole vinta per 7-1 con il Wil alle spalle. All’andata, alla Stockhorn Arena, terminò con il punteggio di 1-1. I precedenti parlano di 29 vittorie del Grasshoppers, 25 del Thun e 18 pareggi. Dirige l’incontro Luca Cibelli.
WINTERTHUR- SAN GALLO
Un testacoda o quasi. Reduce dal cappaò nella sfida di recupero della diciannovesima giornata sul terreno del Sion, il Winterthur più che mai ultimo con 10 punti riceve il San Gallo secondo con 37. L’incontro si disputerà sabato 17 gennaio alle 18 alla Schutzenwiese. I padroni di casa non vincono sul campo amico da tre turni. I biancoverdi sono invece reduci da tre acuti di fila e hanno superato ini un’amichevole i belgi dell’Anderlecht per 2-1. Padroni di casa privi dello squalificato Jankewitz. All’andata la squadra di Enrico Maassen ebbe la meglio sui biancorossi con un netto 5-0. Il bilancio complessivo dà conto di nove vittorie del Winterthur, sette del San Gallo e quattro pareggi. Arbitra Alessandro Dudic.
BASILEA- SION
Uno quarto con 32 punti, l’altro quinto con 30. Quella in programma domenica 18 gennaio alle 16.30 al St Jakob Park tra Basilea e Sion è una sfida tra due squadre ambiziose e desiderose di confermarsi nella zona d’elite della classifica. I renani, con i quali non rinnoverà il portiere Hitz, non vincono in casa da quattro partite. Per trovare la loro ultima vittoria sul campo amico occorre andare al 29 ottobre quando superarono per 2-0 lo Zurigo nel klassiker. Il Sion ha riscattato nel recupero della diciannovesima giornata contro il Winterthur la sconfitta patita contro il San Gallo. Nelle file dei vallesi non ci sarà Kabacalman, fermato da una squaliica. All’andata il Basilea si impose al Tourbillon per 1-0. Il bilancio complessivo parla di 59 vittorie rossoblù, diciotto del Sion e 27 pareggi. Dirige Sven Wolfensberger.
YOUNG BOYS- LOSANNA
Sesto con 29 punti, lo Young Boys vuole tenersi stretta la zona playoff cercando di resistere ai possibili ritorno di Losanna e Zurigo che lo inseguono a cinque punti. I gialloneri ospitano sabato 17 gennaio alle 20.30 al Wankdorf un Losanna fresco di vittoria sul campo del Servette nel recupero del diciottesimo turno. I gialloneri non muovono la graduatoria da due turni dopo il pesante stop con il Grasshoppers (2-6) e quello con il Lugano (0-3). Padroni di casa privi degli squalificati Janko e Raveloson. All’andata i vodesi ebbero la meglio con il punteggio di 3-2. I precedenti parlano di 27 vittorie dello Young Boys, tredici del Losanna e otto segni ics. Dirige Lukas Fahndrich.
SERVETTE- ZURIGO
Uno vuole lasciarsi alle spalle il cappaò casalingo contro il Losanna nel recupero della diciottesima giornata e rinforzare il suo bottino di 20 punti che valgono il terzultimo posto. L’altro, invece, è a quota 24 e non ha perso l’idea di sbarcare in zona poule scudetto. Servette e Zurigo incrociano le lame domenica 18 gennaio alle 14 allo Stade de Geneve. Grenats orfani di Miguel Mardochee espulso proprio nel match contro i vodesi e quindi fermo per squalifica. Per la stessa ragione lo Zurigo, reduce da due sconfitte e con un punto solo conquistato nelle ultime tre gare, dovrà fare a meno di Gomez e Odera. All’andata lo Zurigo si impose al Letzigrund per 2-1. Il bilancio complessivo dà conto di 29 vittorie dei ginevrini, 26 degli ospiti e 15 segni ics. Dirige Johannes Von Mandach.
CLASSIFICA
Thun punti 40, San Gallo 37, Lugano 33, Basilea 32, Sion 30, Young Boys 29, Losanna e Zurigo 24, Lucerna 21, Servette 20, Grasshoppers 17, Winterthur 10.
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