
Patrick Rahmen punta alla difficile impresa di portare il Winterthur in acque tranquille
Match clou tra Thun e San Gallo, il Lugano riceve il Servette per riscattare la sconfitta dell’andata e ritrovare la vittoria. Lo Young Boys riceve il Lucerna, il Sion ospita il Grasshoppers. Impegno casalingo anche per il Basilea contro il Losanna e per lo Zurigo con il Winterthur.
Sei punti sei. Lo spazio di due vittorie. Tante sono le incollature che il Thun capolista detiene attualmente nei confronti del San Gallo. Il match clou della Stockhorn Arena tra le prime due della classe non emetterà naturalmente la sentenza definitiva, ma potrà essere indicativo delle poambizioni di gloria delle due squadre. Basilea e Young Boys stanno intanto alla finestra per vedere l’effetto che fa e frattanto cercano di fare bingo rispetivamente contro Losanna e Lucerna. Il Lugano desidera mettere stabilmente la sua impronta sulla zona poule scudetto ospitando quel Servette che all’andata gli ha regalato lacrime. Derby cantonale tra uno Zurigo desideroso di varcare la soglia della zona scudetto e un Winterthur disperatamente alla ricerca di punti per rimettere in moto il discorso salvezza. Un Sion in un momento di buona ispirazione riceve il pericolante Grasshoppers.
THUN- SAN GALLO
Una capolista con 34 punti, l’altra seconda con 28. Thun e San Gallo daranno vita sabato 13 dicember alle 20-30 alla Stockhorn Arena a un match profumato d’alta classifica. Di fronte i secondi migliori reparti offensivi del campionato con 31 reti, secondi solo allo Young Boys che ne ha messe insieme 34. La pattuglia di Mauro Lustrinelli ha ritrovato contro il Lucerna la strada maestra dopo due stop di fila con Lugano e Losanna e non intende smarrirla di nuovo. I biancoverdi di Enrico Maassen mancano alla posta piena da due turni e vogliono mandare al macero lo stop subito al Kybunpark contro lo Zurigo. Il Thun sarà privo dello squalificato Burki. All’andata i biancorossi espugnarono il terreno degli avversari con il punteggio di 2-1. Il bilancio complessivo dei precedenti è’ di 24 vittorie del Thun, ventotto del San Gallo e dodici segni ics. Arbitra Luca Piccolo.
BASILEA- LOSANNA
Chi seguirà con particolare interesse l’andamento del match della Stockhorn Arena è il Basilea che ospita al St Jakob Park domenica 14 dicembre alle 16.30 il Losanna. I rossoblù sono terzi con ventisette punti e arrivano alla sfida casalinga reduci dalla vittoria di campionato con il Winterthur, ma anche dalla sconfitta sempre sul campo amico di Europa League contro gli inglesi dell’Aston Villa, terza forza della Premier League. Ottavi con venti punti, i vodesi non hanno perso la speranza di approdare nella parte di classifica che conta e profuma di scudetto e, reduci dal pareggio in Conference League per 0-0 sul campo del Kups, vogliono tornare alla vittoria dopo il pareggio a reti bianche contro il Lugano. All’andata il Losanna si impose con un netto 5-1. Il bilancio è di 32 vittorie dei renani, 19 degli ospiti e 16 pareggi. Arbitra Nico Gianforte.
YOUNG BOYS – LUCERNA
Uno quarto con 26 punti e in zona nobile, l’altro terzultimo con 18 e in crisi di rendimento. Young Boys e Lucerna si affrontano domenica 14 dicembre alle 14 al Wankdorf Stadium con situazioni di classifica diametralmente opposte. Reduci dalla sconfitta con il Sion per 0-2, i gialloneri hanno ritrovato il sorriso in Europa League sconfiggendo in casa i francesi del Lille per 1-0 e arriveranno al match sulle ali dell’entusiasmo per questa vittoria. Il Lucerna è reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro gare durante le quali ha raccolto soltanto un punto e ha come unico elemento di sorriso il passaggio del turno in Helvetia Cup grazie al 4-1 colto sul campo dello Zug. All’andata i bernesi colsero alla Swisspo Arena un successo per 2-1. I padroni di casa saranno privi dello squalificato Hadjam. Il bilancio degli incontri parla di 49 vittorie dei bernesi, 20 degli ospiti e ventitrè segni ics. Arbitra Desiree Bianco.
SION- GRASSHOPPERS
Quinto con ventiquattro punti alla pari del Lugano, il Sion vuole giocarsi le sue carte sino in fondo per accedere alla poule scudetto. I vallesi ospitano sabato 13 dicembre alle 18 al Tourbillon un Grasshoppers che è invece proiettato a voler mettere al sicuro la sua classifica fatta al momento di 14 punti che valgono il penultimo posto. Un rendimento certamente deficitario per una squadra che, nella propria biografia calcistica, vanta la conquista di ben ventisette scudetti. I padroni di casa vengono da una posta piena contro lo Young Boys e non perdono da quattro turni rimanendo peraltro in corsa anche per la conquista dell’Helvetia Cup grazie al 3-1 contro l’Aarau. Le cavallette sono anch’esse in lotta per la Coppa avendo conquistato il passaggio del turno con il 2-1 rifilato al Cham ma in campionato non muovono la classifica da due turni per effetto delle sconfitte di misura con Zurigo e Servette. All’andata il Sion prevalse al Letzigrund per 1-0. Il computo complessivo dei precedenti parla di 34 vittorie del Sion, 38 delle cavallette e 21 pareggi. Dirige Mirel Turkes.
LUGANO- SERVETTE
La vittoria, in casa Lugano, non si materializza da tre turni e, sul campo amico, dal 30 ottobre e quindi da più di un mese dopo il 2-0 rifilato al Lucerna. La compagine di Mattia Croci-Torti punta a rompere il digiuno e ad assicurarsi un posto stabile in poule scudetto rafforzando il bottino di 24 punti ospitando domenica 14 dicembre alle 16.30 il Servette. Vincitori all’andata allo Stade de Geneve per 2-1, i ginevrini non stanno attraversando un grande periodo con il nono posto in classifica con 19 punti e sono però reduci da un ritorno alla posta piena al Letzigrund contro il Grasshoppers. Il loro imperativo è quindi racchiuso in tre parole: necessità di continuità. In casa bianconera la novità è il rinnovo del contratto sino al 30 giugno 2028 a Diego Mina. “Il rinnovo di Diego- afferma sul sito del club il Ceo Sebastian Pelzer- riflette lo spirito che desideriamo coltivare, valorizzare i nostri giovani, fornendo loro gli strumenti per crescere e contribuire al successo del club, siamo per questo felici che Diego continui a far parte del nostro progetto”. I confronti storici danno conto di 19 vittorie bianconere, 25 dei Grenats e 21 pareggi. Arbitra l’internazionale Urs Schnyder.
ZURIGO- WINTERTHUR
Il derby cantonale tra Zurigo e Winterthur in programma sabato 13 dicembre alle 18 al Letzigrund porta con sé due squadre desiderose di assecondare i rispettivi obiettivi: approdo alla zona scudetto per i padroni di casa, salvezza senza patemi per gli ospiti. Settimo con 23 punti, lo Zurigo sta attraversando un buon momento reduce come è da quattro turni utili di fila. La squadra di Patrick Rahmen, invece, perdendo con il Basilea alla Schutzenwiese, non è riuscita a dare continuità al ritorno al successo sul campo del Lucerna e ha masticato amaro anche in Helvetia Cup uscendo per mano dello Stade Lausanne Ouchy con il punteggio di 0-1. Il bottino è di soli nove punti e vale al momento l’ultimo posto in graduatoria. A preoccupare in casa Winterthur è soprattutto l’eccessiva perforabilità del reparto difensivo che, con le sue 44 reti al passivo, risulta di gran lunga il più vulnerabile della categoria. A dare ai biancorossi un ulteriore elemento di inquietudine è anche il fatto che, a fronte di questo monte eccessivo di reti subite, ve ne sono soltanto venti realizzate. All’andata lo Zurigo prevalse per 3-1. Zurigo privo dello squalificato Markelo. Il bilancio è di 11 vittorie dello Zurigo, una sola degli ospiti e sei pareggi. Dirige Johannes Von Mandach.
