
Rinviata per inagibilità strutturale del Letzigrund la sfida tra Grasshopper ed Aarau e posticipata da tempo quella tra Bellinzona e San Gallo, saranno soltanto tre le gare in programma nel fine settimana.
Sabato pomeriggio (17.45) lo Young Boys attenderà il Lucerna sul sintetico dello Stade de Suisse dove lo scorso primo novembre la formazione di Rolf Fringer riuscì nell’impresa di strappare un punto alla capolista che nella propria roccaforte ha conquistato 23 punti su 27 disponibili subendo unicamente 5 reti. Senza lo squalificato Francois Affolter e con Marc Schneider ancora alle prese con problemi al ginocchio, Vladimir Petkovic dovrà forzatamente sperimentare un reparto difensivo differente da quello standard della prima fase con Issam Mardassi ed il nuovo arrivato Hassan Lingani ai fianchi di Emiliano Dudar. In attacco non ci saranno gli infortunati Marco Schneuwly e Giuseppe Morello. Dal canto suo Rolf Fringer dovrà rinunciare all’infortunato Michel Renggli ed anche a Frimpong il cui passaggio dallo Young Boys al Lucerna prevedeva una clausala contrattuale che avrebbe impedito all’attaccante ghanese di giocare contro la sua ex squadra.
Domenica pomeriggio (16.00) il Basilea sarà impegnato alla Maladiere contro uno Xamax che non va in rete oramai da 305 minuti e che ha perso durante la pausa i suoi migliori realizzatori Aide Brown e Mario Gavranovic. I neocastellani non vincono dallo scorso 3 ottobre (4:2 al San Gallo) e nelle ultime sette gare di campionato hanno rimediato quattro sconfitte e tre pareggi. Reduce dalla vittoria cruciale contro lo Young Boys di domenica scorsa, la formazione renana spera di uscire indenne da uno stadio dove lo scorso 23 agosto riuscì a raggiungere il pareggio soltanto nel finale grazie ad un penalty trasformato da Alex Frei.
Il Sion, battuto a San Gallo sabato scorso, attende al Tourbillon quello Zurigo che lo scorso 15 agosto riuscì a rimontare due reti nel finale di partita per strappare un punto ai vallesani che dal canto loro uscirono imbattuti dal Letzigrund (1:1) nella seconda sfida diretta stagionale. Didier Tholot dovrà fare a meno di una pedina di fondamentale importanza quale Serey Die (squalificato) mentre Bernard Challandes (foto) spera che la propria squadra riesca a ritrovare feeling con quel goal che non arriva oramai da 217 minuti e con una buona prestazione in trasferta che manca dal 25 ottobre. Gli oramai “ex” campioni svizzeri, occupano l’ottavo posto in classifica e lontani dal Letzigrund hanno conquistato soltanto sei punti in nove partite.
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