
In attesa della decisione definitiva da parte della Commissione Disciplinare della Swiss Football League, che ha aperto una procedura ordinaria nei confronti di Marius Müller, il Lucerna ha reso nota la sua presa di posizione ufficiale sul «caso» concernente il proprio estremo difensore
Al termine della sfida persa malamente sabato sera al Kybunpark di San Gallo, il 29enne portiere tedesco si era reso protagonista di «dichiarazioni omofobe» che avevano ovviamente suscitato scalpore. Ora, il sodalizio biancoblù, attraverso il suo Presidente Stefan Wolf, ha annunciato dei provvedimenti, ancor prima di quelli che verranno probabilmente presi dalla SFL. Ecco quanto enunciato dal numero uno del sodalizio confederato:
«In una fase molto emotiva subito dopo la partita, il nostro portiere Marius Müller ha rilasciato una dichiarazione del tutto inaccettabile. La scelta delle parole di Marius Müller ha ferito molte persone ed è andata pubblicamente contro i valori del club. Il Lucerna non tollera tutto questo e, a nome dell’intero club, mi scuso per questo comportamento.
Di conseguenza, la società ha deciso che Marius Müller dovrà pagare una sanzione interna, indipendentemente dall’esito del procedimento avviato dalla Swiss Football League. Come ulteriore misura per aumentare la consapevolezza su questo argomento, il club consulterà un esperto che indicherà le conseguenze di tali affermazioni e i possibili atteggiamenti nei confronti delle altre squadre biancoblù e mostrerà cosa possono innescare tali affermazioni alle persone colpite. Vogliamo evitare che in futuro si verifichino ulteriori incidenti simili, che possono causare lesioni verbali, al Lucerna e al suo ambiente.
Allo stesso tempo, voglio sottolineare che poter scusarsi pubblicamente per un errore è uno dei valori della società. Marius Müller ha commesso un grosso errore, sì. Un errore che non corrisponde né all’atteggiamento del club né a quello dello stesso Marius Müller. Marius non è solo un tipo aperto e onesto, ma ha anche stretti contatti personali con le persone omosessuali. Accusarlo pubblicamente di omofobia fondamentale e metterlo “alla berlina” in questo modo è inappropriato e, secondo me, sbagliato. L’importante è imparare da ciò, rialzarsi e fare meglio. Come farà Marius».
(nella foto: Marius Müller – © Martin Meienberger Photo/FC Luzern)
