La capolista Thun fa visita al Basilea, il Lugano al Grasshoppers. Impegno esterno anche per il San Gallo nella tana del Lucerna. Lo Young Boys cerca riscatto nel match casalingo contro lo Zurigo, il Servette riceve il Sion nel derby del Rodano. Il Winterthur fanalino di coda accoglie il Losanna.
Il Thun cerca di tenersi stretta la vetta, Lugano e San Gallo di non perderlo dal campo visivo. Il ventiduesimo turno di Super League offre quale tema portante la sfida tra le prime tre della classe. I biancorossi di Mauro Lustrinelli, con il loro miglior attacco della categoria con 46 reti all’attivo e altrettanti punti, cercheranno di proseguire il momento favorevole facendo visita a un Basilea desideroso di lavare via le scorie della delusione per la sconfitta in Europa League, con conseguente esclusione dai playoff, contro i cechi del Vktoria Plzen per 0-1. Secondo a quota 39, il Lugano cerca il sestetto della felicità ovvero di aggiungere un’altra tacca alla voce vittorie di fila facendo visita a un Grasshoppers pericolante e penultimo. In attesa di recuperare la sfida sul terreno del Winterthur, il San Gallo cerca di stare incollato ai bianconeri nella trasferta che lo vedrà impegnato sul terreno del Lucerna decimo con 22 punti e bisognoso di fare rifiatare la classifica. Come il Basilea, lo Young Boys vuole lasciarsi alle spalle le amarezze di Europa League contro lo Stoccarda da cui è stato sconfitto per 2-3. Bisognosi di punti per tenersi stretto l’ultimo posto utile, ovvero il sesto, per agganciare la poule scudetto, i gialloneri affrontano in casa lo Zurigo, ottavo a quota 25 e con il desiderio di frantumare il brutto ricordo della sconfitta nel klassiker contro il Basilea. Il Servette cerca di proseguire la strada maestra avviata contro il San Gallo ospitando un Sion che vuole confermarsi nel salotto buono. Punti cercansi disperatamente per il Winterthur di Patrick Rahmen nella sfida interna contro il Losanna, unica formazione elvetica ancora in corsa per le coppe europee impegnata con i playoff di Conference League.
GRASSHOPPERS- LUGANO
Le cinque vittorie di fila, quattro delle quali con tre reti e oltre, hanno messo le ali a morale e classifica del Lugano di Mattia Croci-Torti per il quale pensare all’affermazione in campionato non è più una chimera. Si tratterebbe del quarto titolo della storia e dell’interruzione di un digiuno che dura dalla stagione 1948-49. Con i loro 39 punti che li collocano al secondo posto, i bianconeri ricominciano dal Letzigrund dove sabato 31 gennaio alle 20.30 affronteranno in notturna il Grasshoppers. Le cavallette, di scudetti, se ne intendono parecchio avendone messi in bacheca 27 che le fanno rimanere al momento la squadra più titolata del calcio rossocrociato. Ora, però, da qualche stagione stanno segnando il passo e l’undicesimo posto con 18 punti non li tranquillizza affatto sul prosieguo della stagione. All’andata il Lugano si impose per 2-1 con le reti di Grgic e Behrens cui si oppose il solo gol di Jensen. Padroni di casa privi dello squalificato Beka. Croci-Torti dovrà rinunciare a Cassano fermato dalla rottura del crociato, ma anche a Marques e Alioski in preda, rispettivamente, a infortuni a flessore della coscia e soleo. I bianconeri hanno fatto firmare in questi giorni il primo contratto da professionista a Yassine Ourais, giovane talento con trascorsi nelle giovanili del Chiasso. La gara sarà arbitrata dall’internazionale Sandro Scharer.
BASILEA- THUN
Uno quarto con 36 punti, l’altro in vetta con 46. Al St Jakob Park, domenica 1 febbraio alle 16.30, Basilea e Thun si apprestano a dar vita a una sfida entusiasmante e profumata di classifica che conta. I renani si sono dovuti congedare dall’Europa League con il trentesimo posto che li ha lasciati ampiamente fuori dalla zona playoff e dopo un bilancio di due vittorie, sei sconfitte, nove gol segnati e tredici subiti valso un bottino magro di sei punti. Sono però tornati alla vittoria dopo due turni grazie al 4-3 con cui hanno prevalso sullo Zurigo nel klassiker e in campionato non concedono poste piene da otto turni. All’andata furono i renani a prevalere alla Stockhorn Arena con un netto 3-1 che esaltò le doti realizzative di Shaqiri, autore di una doppietta. Questa volta, però, l’attaccante non potrà essere a disposizione di mister Stefan Liechtsteiner, ex calciatore della Juventus chiamato dalla società dopo lo stop con lo Zurigo al posto dell’esonerato Ludovic Magnin, a motivo di una squalifica. Dirige la sfida Sven Wolfensberger.
LUCERNA-SAN GALLO
Decimo con ventidue punti e reduce da un pareggio con il Sion con cui ha riscattato in parte la netta sconfitta casalinga con il Lugano, il Lucerna accoglie domenica 1 febbraio alle 14 il San Gallo terzo in classifica a quota 37 e scavalcato dal Lugano. I biancoverdi di Enrico Maassen vogliono lasciarsi alle spalle la clamorosa sconfitta interna contro il Servette e sono in attesa di poter recuperare il match contro il Winterthur alla Schutzenwiese rimandato per campo impraticabile. All’andata al Kybunpark il Lucerna ha sbancato il banco imponendosi per 1-0. Padroni di casa privi dello squalificato Grbic. Ai box per infortunio Zimmermann, l’ex Aarau Spadanuda e Lofgren. I biancoverdi hanno rinforzato la loro rosa con l’arrivo dell’attaccante Antonio Verinac che proviene dal Vfb Lubeck. Dirige l’incontro Fedayi San.
SERVETTE-SION
La Svizzera francese è pronta a celebrare il suo derby. Allo Stade de Geneve si affrontano infatti sabato 31 gennaio alle 18 Servette e Sion. Grenats e vallesi si accostano alla sfida in situazioni di classifica diametralmente opposte. I ginevrini sono noni con 24 punti ma vengono da un’ottima vittoria per 4-2 al Kybunpark contro il San Gallo che ha fatto morale e classifica. Il Sion di Didier Tholot, invece, è quinto a quota 32 e reduce da due segni ics. All’andata il Servette uscì dal Tourbillon con la posta piena imponendosi per 2-0. Emergenza infermeria nelle file dei padroni di casa con ben sei giocatori fermi per infortunio ovvero Baron, Bronn, Frick, Magnin, Srdanovic e Varela. Il tecnico Jocelyn Gourvennec dovrà quindi fare qualche salto mortale per schierare una squadra ottimale. Chipperfield e Shala sono invece ai box per gli ospiti, fermati anch’essi dalle non perfette condizioni fisiche. Il derby del Rodano promette quindi emozioni. A dirigerlo sarà Luca Cibelli.
YOUNG BOYS- ZURIGO
Anche se le due compagini sono distanti dalla zona che conta, resta sempre e comunque una partita di cartello per il blasone che le due squadre portano. La sfida tra Young Boys e Zurigo in programma domenica 1 febbraio alle 16.30 è di quelle che promettono spettacolo. I gialloneri bernesi sono sesti con ventinove punti e devono guardarsi dall’insidia del Losanna che li insegue a una sola lunghezza. Le loro quattro sconfitte consecutive in campionato non hanno avuto neppure come consolazione la qualificazione ai playoff di Europa League. Per effetto della sconfitta per 2-3 sul terreno dei tedeschi dello Stoccarda, gli uomini di Gerardo Seoane hanno infatti concluso venticinquesimi con nove punti frutto di tre vittorie, cinque sconfitte, dieci reti segnate e sedici subiti. Cifre che non sono valse a evitare che i norvegesi del Brann li scavalcassero prendendosi così l’ultimo posto disponibile per disputare i playoff e giocarsi quindi gli ottavi di finale della competizione. Lo Zurigo, invece, è ottavo a quota 25 e, negli ultimi quattro turni, ha raggranellato soltanto un punto. All’andata al Letzigrund finì 3-2 per i bernesi. Young Boys privo di Mambwa squalificato e degli infortunati Andrews, Colley, Conte, Hadjam e Seiler. Zurigo orfano di Odera e Phaeton ai box per squalifica e degli infortunati Perea e Stiel. In casa ospite si registra la defezione di Calixte junior che, cresciuto nel vivaio zurighese, si è accasato nel campionato italiano al Venezia in serie B. La gara sarà diretta da Urs Schnyder.
WINTERTHUR- LOSANNA
Fanalino di coda con soli dieci punti e a forte rischio di discesa in Challenge League dopo due campionati di permanenza in Super League, il Winterthur di Patrick Rahmen prova a giocarsi le sue carte ospitando sabato 31 gennaio alle 18 alla Schutzenwiese il Losanna, unica squadra rimasta a rappresentare la Svizzera in campo europeo grazie alla qualificazione ai playoff della Conference League dove incontrerà il Sigma Olomouc con andata il 19 febbraio alle 20.45 e ritorno il 26 febbraio alle 21. In campionato i vodesi sono settimi con 28 punti e con il fiato sul collo dello Young Boys. Gli ospiti non perdono da tre turni e all’andata si sono imposti in casa per 3-2. Biancorossi senza lo squalificato Hunziker e gli infortunati Burkart, Luthi, Momoh, Stillhart e Ulrich. Il Losanna dovrà invece fare a meno per infortunio di Abdallah, Al Saad, Bair, N’Diaye e Sigua. I biancorossi hanno ceduto sino alla fine della stagione in prestito al Vaduz Brian Beyer. I vodesi hanno richiamato dallo Stade Nyonnais dove era in prestito il difensore Dircssi Ngonzo e ai gialloneri, che militano nel campionato di Challenge League, hanno invece dirottato il centrocampista offensivo Ibrahim Bah Mendes. La partita sarà diretta da Alessandro Dudic.

