I bianconeri acciuffano il pareggio con i bernesi nella parte finale della gara e rimangono in testa con tre punti su di loro. Il Sion prosegue il suo ottimo momento liquidando il San Gallo e restando terzo. Zurigo vittorioso contro il Vaduz. Preziosi successi esterni per Grasshoppers e Servette, rispettivamente contro Thun e Losanna.
LUGANO – YOUNG BOYS 2-2
Vittoria non è stata, ma è comunque arrivato un prezioso pareggio che ha dato conto della sua capacità di reagire ai momenti di difficoltà e di saperli gestire salvando la situazione. Il Lugano di Mattia Croci-Torti visto nel 2-2 contro lo Young Boys ha offerto una prova di grande personalità che fa ben sperare per coltivare sogni di gloria. Il tecnico bianconero si sofferma però prima di tutto sulla necessità di gestire meglio l’assetto difensivo parso un po’ fragile in occasione delle due reti dei bernesi: “Gli expected goals sono figli di loro ripartenze fulminee e pericolose – dichiara – la nostra difesa poteva fare meglio con Von Ballmoos che peraltro ha subito un gol da infortunato. L’uscita di Steffen ha fatto perdere un po’ di certezza alla squadra. Alla fine David (Von Ballmooos, ndr) non giocava più con il destro e avrei forse dovuto farlo uscire prima. Quando perdi due riferimenti così, è facile andare a fondo, invece questo Lugano ha dimostrato di saper recuperare. Questo mi fa estremamente piacere, anche perché avevamo davanti a noi un avversario tosto. Il pareggio alla fine è giusto, anche se negli ultimi quindici minuti del primo tempo non abbiamo fatto bene”.
Croci-Torti ritiene che la sua squadra abbia disputato un match in linea con il piano partita: “Ci eravamo preparati con Steffen che potesse mettere in difficoltà gli avversari ed è quanto è accaduto nei primi venti minuti. Era la partita che volevamo, poi nella ripresa abbiamo reagito a loro cambiando più volte il nostro modo di giocare, i ragazzi sono stati bravissimi a trascinare il pubblico e a compiere buoni interventi difensivi, sapevamo di non poter vincere ogni partita ma sappiamo di poter sempre migliorare”.
Il tecnico luganese si dice soddisfatto anche della prestazione di un Albian Ajeti non ancora al massimo della condizione ma comunque capace di essere decisivo con la rete del pareggio definitivo: “Quando lo abbiamo ingaggiato sapevamo che era tutt’altro che in forma, tanto che il Basilea lo aveva messo fuori rosa, ma abbiamo ora trovato l’attaccante che nei sedici metri ci mancava”. Croci-Torti si sofferma infine sulla situazione degli infortuni valutando l’impossibilità di disporre di Behrens come “qualcosa che ci ha un po’ destabilizzato”. Alla fine, spunta anche una menzione d’onore per un nuovo arrivo ovvero Karimov: “Lo posso solo abbracciare- conclude il tecnico luganese – ha dimostrato un’attitudine incredibile sin da quando ha messo piede nel nostro spogliatoio”.
THUN- GRASSHOPPERS 0-1
La vittoria in trasferta gli mancava dal 16 maggio scorso. Il Grasshoppers ha rotto il digiuno espugnando di misura il campo del Thun e accumulando ossigeno prezioso alla sua classifica. Le cavallette si portano infatti a otto punti scalando qualche posizione. Rimasto in dieci uomini dal 38’ per l’espulsione di Burki per rissa, il Thun ha confermato il suo momento di difficoltà e la sua incapacità, almeno al momento, di replicare l’ottima stagione scorsa culminata nella storica conquista del suo primo scudetto. La rete decisiva che ha consentito alla squadra dell’ex San Gallo e Losanna Peter Zeidler di spiccare il volo è stata siglata da Bengondo con un destro da distanza ravvicinata al minuto 23 su una mancata trattenuta di Steffen su tiro precedente. Per lui è la seconda rete stagionale dopo quella valsa il pareggio delle cavallette contro il Losanna il turno inaugurale. Il Thun resta a sette punti a ridosso della zona pericolante.
SAN GALLO- SION 0-3
Quinta vittoria stagionale e terzo posto in classifica a quattro punti dal Lugano e uno dallo Young Boys. Prosegue il cammino imperioso in campionato del Sion che a San Gallo coglie una vittoria di larghe proporzioni imponendosi sui padroni di casa con un netto 3-0. I padroni di casa, dal canto loro, segnano ancora il passo e non bissano la vittoria contro il Servette subendo il secondo stop interno di fila dopo quello patito dal Thun. Quinta con dieci punti, la squadra di Enrico Maassen, che la scorsa stagione giunse seconda alle spalle del Thun, fatica a decollare. I vallesi non vincevano a San Gallo dall’ormai lontano 10 settembre 2022. Al 37’ Chouaref riceve la sfera da Boteli e infila Zigi al termine di un’azione di contropiede. Per lui è la terza rete stagionale e prima in campionato sommandola alle due segnate in Conference League. Al 46’ Surdez sfrutta un’altra azione di contropiede di Boteli e raddoppia con un tiro di destro segnando la seconda rete stagionale. I vallesi colpiscono per una terza volta in contropiede al minuto 59 per merito di Kabacalman che riceve la palla da Chouaref, a suo agio anche in veste di rifinitore, e realizza il 3-0 E’ per lui la nona rete in 132 presenze al Sion nel quale milita dalla stagione 2023-24. Il Sion coglie quindi il terzo successo di fila e secondo esterno consecutivo dopo quello contro il Basilea.
ZURIGO- VADUZ 2-1
Sotto di una rete, non si è scomposto ed è riuscito a recuperarla intascando poi la posta piena. Lo Zurigo si impone per 2-1 al Letzigrund contro il Vaduz e trova la vittoria che gli mancava da tre turni e, sul campo amico, dallo scorso primo agosto quando si impose per 2-1 sul Servette alla seconda giornata. La squadra di Marcel Koller comincia quindi a sentire profumo di classifica che conta con i suoi dieci punti con cui ha raggiunto il San Gallo al quinto posto. Huber e compagni hanno però la necessità di sistemare il loro reparto difensivo che, con diciannove reti al passivo è, proprio con quello del Vaduz, il peggiore della Super League. Il Vaduz conferma la sua idiosincrasia per le partite lontano dal Rhein Park subendo la quinta sconfitta esterna in altrettante gare disputate in trasferta dall’inizio del campionato. I principini ripiombano all’ultimo posto con sei punti insieme con il Losanna. E’ il Vaduz a passare in vantaggio al minuto 13 con un destro di Monsberger susseguente a un passaggio al centro di Hasler. Per lui è la terza rete stagionale dopo quelle segnate a San Gallo e Sion. Lo Zurigo riesce però a riorganizzarsi e al minuto 55 pareggia con un destro di Keny su assist di Emmanuel. Per lui è il secondo gol dall’inizio del campionato. Quando la partita sembra già incamminata verso la divisione della posta, lo Zurigo riesce a intascare la posta piena grazie a un gol di destro dello stesso Emmanuel su passaggio di Comenencia. Emmanuel porta così a quattro reti il suo bottino stagionale.
LUCERNA- BASILEA 2-4
Voleva darsi un segnale di vitalità ed è riuscito nell’intento. Affidato ad interim a Luigi Nocentini dopo l’esonero di Stephan Lichtsteiner, il Basilea batte subito un colpo imponendosi per 4-2 sul terreno del Lucerna. I renani tornano così alla posta piena che mancava loro dal 22 agosto ovvero da quattro turni nel corso dei quali avevano raccolto soltanto un punto e si portano al quarto posto con 13 punti. Il Lucerna interrompe una serie utile di cinque partite e scivola al settimo posto a quota nove. Dopo un minuto i padroni di casa passano in vantaggio con un’incornata di Kabwit su traversone di Ruben Fernandes. Quattordicesima rete per lui in 36 partite disputate con il Lucerna. Al 4’ il Basilea perviene però già al pareggio per merito di Celar che sfrutta un contropiede di Olaigbe e segna con un tiro di destro il suo quinto gol da inizio campionato. Al 42’ Otelè di testa sfrutta nel modo migliore un corner di Shaqiri capovolgendo l’esito della contesa. Prima rete stagionale per l’ex Amburgo che con i renani era però già andato a bersaglio diciotto volte prima di accasarsi in Bundesliga. Al 56’ Shaqiri allarga il fossato con un tiro di sinistro ancora su contropiede orchestrato da Olaigbe. Al 66’ ancora lui, di sinistro, sempre su passaggio di un Olaigbe al terzo assist risolutivo della gara, consente al Basilea di calare il poker segnando così la terza rete stagionale. All’81’ Villiger accorcia le distanze con un destro su suggerimento di Bongeli. Per lui è la prima rete stagionale e ventiquattresima con il Lucerna.
LOSANNA- SERVETTE 0-1
L’ultimo posto in classifica esigeva una pronta risalita. Il Servette se la è garantita aggiudicandosi di misura allo Stade de la Tuiliere contro il Losanna il derby della Svizzera francese e scalando così tre posizioni. I Grenats non vincevano da tre partite e non segnavano da due e sono al primo acuto esterno stagionale che li porta al nono posto con sette punti insieme con il Thun. Il Losanna si trova invece fanalino di coda con il Vaduz con soli sei punti dopo la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare con una vittoria mancante dal primo agosto. I Grenats, che con le loro cinque reti continuano ad avere comunque l’attacco peggiore della Super League, fanno pendere la bilancia dalla loro parte grazia ella rete di Mutandwa su rigore trasformato al minuto 52 e concesso per un fallo di Youte su Stevanovic. L’ex Cagliari è alla prima rete con i ginevrini.
CLASSIFICA
Lugano punti 19, Young Boys 16, Sion 15, Basilea 13, San Gallo e Zurigo 10, Lucerna 9, Grasshoppers 8, Servette e Thun 7, Vaduz e Losanna 6
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