
Il «tour de force» di questo quarto mese dell’anno del Lugano proseguirà con la disputa di un turno pomeridiano, in calendario domani, domenica 25 aprile 2021, sul terreno casalingo di Cornaredo
A partire dalle ore 16:00, il gruppo bianconero affronterà il Servette nel quadro della 31a giornata del massimo campionato elvetico di Raiffeisen Super League con l’obiettivo di bissare il meraviglioso e meritato successo conseguito mercoledì sera contro il San Gallo.
L’avvicinamento – i ragazzi guidati da mister Maurizio Jacobacci giungono all’appuntamento forti di un momento decisamente positivo, all’interno del quale hanno ottenuto quattro vittorie (0-3 a Vaduz, 2-1 con il Basilea, 1-0 con il Losanna e 2-0 con il San Gallo), un pareggio (1-1 a Ginevra con il Servette) e una sola battuta d’arresto (3-0 a Berna con lo Young Boys). Dal canto loro, i granata, oltre al già citato incontro diretto, hanno incassato due cocenti sconfitte (1-2 con i principini del Vaduz e secco 5-0 a Basilea), vincendo in quel di Zurigo (1-2).
I precedenti scontri diretti – il 22 novembre 2020, sotto le volte dello Stade de Genève, le due formazioni si lasciarono sull’1-1 e con le reti siglate da Grejohn Kyei al 38′ per i padroni di casa e da Numa Lavanchy al 63′ per gli ospiti. Il 17 febbraio 2021, a campi invertiti, Asumah Abubakar portò avanti i sottocenerini al 18′, mentre Alex Schalk ristabilì la parità al 93′. Il 4 aprile scorso, sulle rive del Lago Lemano, il destro dal limite di Olivier Custodio al 66′ fece sognare il colpaccio ai ticinesi. All’85’ Miroslav Stevanović permise infine ai ginevrini di conquistare un punto.
La curiosità – la sfida che andrà in onda al Sud delle Alpi dirà parecchio per quel che concerne il ruolo di favorita alla seconda o terza posizione della graduatoria, che garantisce l’accesso alle qualificazioni per la UEFA Conference League. Per riuscire a issarsi alle spalle dei campioni nazionali gialloneri dell’YB, Lugano e Servette si daranno battaglia cercando finalmente di sovrastare i rispettivi avversari. Il segno «X», e soprattutto il risultato di 1-1, è infatti stato quello dominante in questa annata agonistica quando all’interno del rettangolo verde si sono osservate maglie bianconere e granata.
