Super League, Lugano vs Grasshopper, presentazione del match: statistiche, precedenti, curiosità

Per il primo turno infrasettimanale della stagione agonistica 2021-2022, il Lugano ospiterà il Grasshopper tre giorni dopo la conferma di Mattia Croci-Torti alla guida della prima squadra sino al 30 giugno 2023

La sfida con le Cavallette, valida per la 6a giornata del campionato di Credit Suisse Super League, è in programma a partire dalle ore 20:30 di domani, giovedì 23 settembre, sul terreno principale dello Stadio di Cornaredo.

L’avvicinamento – i bianconeri arrivano all’appuntamento con un bottino raggranellato pari a 7 punti, frutto di due vittorie (2-0 a Ginevra con il Servette e 2-1 casalingo sul San Gallo), un pareggio (1-1 con il Basilea) e due battute d’arresto (0-2 con lo Zurigo e 2-3 a Sion). A ciò, vanno aggiunti i successi nei primi round di Helvetia Coppa Svizzera (7-1 a La Chaux-de-Fonds e 1-0 a Neuchâtel contro lo Xamax). Gli zurighesi, dal canto loro, hanno conquistato un punto in meno con una partita in più disputata. A fronte di una sola gioia (3-1 con il Losanna), la squadra di Giorgio Contini ha diviso la posta in palio a tre riprese (0-0 a Berna con lo Young Boys, 1-1 con il Servette e 1-1 a Lucerna), perdendo all’esordio con il Basilea (0-2). In più, nel torneo a eliminazione diretta sono giunti un 5-0 a Widnau e il recente kappaò a Thun (0-1), che ha sancito l’addio ai sogni di alzare il trofeo.

I precedenti scontri diretti – nelle ultime due stagioni, a causa della retrocessione nella categoria cadetta dei confederati, non si sono registrati duelli tra le due compagini. Bisogna dunque risalire all’annata 2018-2019 per osservare delle sfide ufficiali di campionato. La particolarità che si nota è che tre delle quattro partite andate in onda sono terminate con un punto guadagnato per parte: 2-2 l’11 agosto 2018, 1-1 il 31 marzo 2019 e 3-3 il 25 maggio 2019. Proprio quest’ultimo risultato fu determinante per il terzo posto finale e il conseguente accesso diretto alla fase a gironi di UEFA Europa League dei sottocenerini.

La curiosità – dopo una ventina di giorni in cui ha garantito l’«interim», il 39enne Mattia Croci-Torti può finalmente definirsi l’allenatore capo della prima squadra luganese. La presenza costante e quotidiana di Carlos Da Silva e Sebastian Pelzer, direttore tecnico dei Chicago Fire, poteva essere un indizio sulla valutazione dell’ottimo lavoro del «Crus», confermato all’unanimità dalla nuova dirigenza, convinta di poter costruire qualcosa di importante con un personaggio affabile e che fa dell’onestà il suo atout principale.

Leggi anche questi...

error: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.