
Germano Vailati, nuovo preparatore dei portieri della prima squadra
Questo il comunicato del Lugano su cambiamenti interni nello staff tecnico, ecco il testo:
Il FC Lugano comunica che Germano Vailati (30.08.1980) a partire dalla prossima settimana assume il ruolo di preparatore dei portieri della Prima squadra, integrando così lo staff tecnico di Mattia Croci-Torti. L’ex estremo difensore bianconero subentra a Riccardo Di Benedetto, in carica dalla stagione 2022/23, il quale continuerà a operare in seno al club, all’interno della struttura dell’Academy .
Lascia per contro il FC Lugano Andrea Aletti, a Cornaredo dal 2017, sollevato dall’incarico di assistente allenatore.
Germano Vailati è un volto noto e molto apprezzato nel panorama calcistico ticinese e nazionale. Nato a Lugano, il 44enne vanta un curriculum di primo piano. È stato portiere di Locarno, Chiasso e Bellinzona e dei Bianconeri, prima di farsi apprezzare a Sion, Metz (Francia) e San Gallo. Nel 2012 è stato prelevato dal Basilea, società e città che non ha più abbandonato. Ritiratosi nel 2018, ha infatti assunto l’incarico di preparatore dei portieri all’interno del settore giovanile renano. Nelle ultime due stagioni ha lavorato con la U17 e la U19 rossoblù. Ora per lui si prospetta il ritorno… a casa.
Sebastian Pelzer, Chief Sports Officer F.C. Lugano SA: «Il nostro obiettivo è chiaro: continuare a crescere e creare le condizioni ideali affinché la squadra possa esprimere al massimo il proprio potenziale. Con questi cambiamenti vogliamo dare nuovi impulsi alla Prima squadra, immettendo freschezza ed energia nello staff tecnico. L’arrivo di Germano Vailati porta con sé esperienza, competenza e un forte legame con il nostro territorio. Al contempo, Riccardo Di Benedetto continuerà a dare il proprio contributo in un ambito fondamentale come quello della nostra Academy, a dimostrazione della volontà del club di valorizzare e sviluppare le proprie risorse interne.
Ringraziamo inoltre Andrea Aletti per il lavoro svolto con professionalità e passione: a lui vanno i nostri migliori auguri per il suo futuro professionale».
Questi cambiamenti porteranno dei miglioramenti? Qualche considerazione..
Questi cambiamenti nello staff tecnico arrivano in un momento molto delicato per il Lugano. La squadra, reduce da una serie di risultati negativi, vive infatti una fase di profonda incertezza. L’uscita di scena di Riccardo Di Benedetto dal ruolo di preparatore dei portieri non può non essere collegata alle critiche piovute sul portiere Saipi, le cui prestazioni recenti sono state giudicate al di sotto delle aspettative per un club di Super League. Il fatto che Di Benedetto resti comunque all’interno della struttura dell’Academy sembra quasi un compromesso: non più in grado – secondo la dirigenza – di gestire la situazione in Prima squadra, ma comunque ritenuto valido per lavorare con i giovani.
Ancora più sorprendente è l’esonero di Andrea Aletti, collaboratore di lungo corso a Cornaredo e assistente di Mattia Croci-Torti. La sua uscita di scena va ad aggiungersi a quella di un altro assistente, allontanato già a inizio 2025: un cambiamento che, secondo molte voci, aveva segnato l’inizio del declino attuale del Lugano.
È chiaro che, in certi momenti, dare una scossa può risultare necessario. Ma c’è sempre il rischio che i cambiamenti vengano percepiti più come un pretesto per “muovere le acque” che come decisioni strategiche e ponderate. Toccare lo staff vicino a Croci-Torti non è mai semplice, e la speranza di tutti è che queste scelte non incrinino ulteriormente l’equilibrio interno.
L’arrivo di Germano Vailati porta sicuramente entusiasmo, competenza e legame con il territorio, ma sarà sufficiente per rilanciare la squadra? I tifosi si aspettano risposte rapide e concrete sul campo.
Noi ci auguriamo che queste mosse non siano semplicemente un tentativo di cambiare per cambiare, ma un reale passo verso la rinascita di un Lugano che deve ritrovare compattezza, fiducia e risultati.
