Super League: Lugano, specialità goleade, manita allo Zurigo

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Il Lugano supera nettamente lo Zurigo e si conferma in vetta alla graduatoria

Dopo avere largamente superato il Grasshoppers, il Lugano si impone con ampie proporzioni anche all’altra formazione zurighese confermando il suo ottimo momento di forma sia in campionato sia in Conference League e restando in testa a punteggio pieno.

LUGANO –  La festa continua. Dopo la terza vittoria di fila in Conference League, arriva anche quella in campionato contro lo Zurigo all’Ail Arena con un perentorio 5-0. E, se nel primo caso, il risultato pone le premesse per il passaggio del turno in Conference League, nel secondo garantisce la testa della classifica a punteggio pieno con nove punti e la conservazione dell’imbattibilità stagionale. Il Lugano visto contro la formazione di Marcel Koller si è dimostrato volitivo e sicuro dei suoi mezzi con uno Steffen in grande vena di rifinitura, un Behrens ancora una volta in condizione di grande ispirazione realizzativa e con un Moncada intenzionato a lasciare il segno e a dimostrare che acquistarlo è stata cosa buona e giusta. Seconda goleada di fila per la squadra di Croci-Torti dopo il 4-1 rifilato al  Grasshoppers e seconda vittoria stagionale con cinque reti dopo quella in Conference League per 5-1 sul terreno del Dukagjini. Per vedere il Lugano vincere con cinque gol di scarto in campionato senza subirne occorre risalire al 25 novembre 2023  quando si impose con questo punteggio sul campo dell’Yverdon. Le sfide consecutive nelle quali lo Zurigo non riesce a segnare una rete ai bianconeri salgono a quattro.  I bianconeri si preparano così nel modo migliore alla sfida di ritorno di Conference League contro l’NSI Runavik e a quella di Helvetia Cup contro il Vedeggio.

PRIMO TEMPO –   Reduce da due vittorie in altrettante gare di campionato e da tre affermazioni in Conference League, il Lugano cerca contro lo Zurigo di continuare a far suonare le campane a festa e di conservare la vetta. Gli ospiti puntano invece a dare subito una compagna alla prima vittoria in campionato ottenuta contro il Servette. Il primo tentativo della gara è di marca bianconera con un’incornata di Behrens al minuto 9 su traversone di Steffen che termina fuori misura. Due minuti dopo Steffen conferma la sua abilità in fase di rifinitura mettendo il nazionale haitiano Delcroix in condizione di concludere ma la difesa zurighese ci mette una pezza. I bianconeri hanno un avvio convincente e sembrano riuscire a mettere il silenziatore alla manovra della compagine allenata dall’ex colonna del Grasshoppers Marcel Koller. Al 14’ è Pihlstrom a provarci con un destro dal limite su assist del solito Steffen, alla terza rifinitura della gara in meno di un quarto d’ora di gioco, ma la difesa zurighese alza gli argini. Un minuto dopo, invece, Behrens non sbaglia trafiggendo  Lindner con un destro su cross di Delcroix.

La squadra di Croci-Torti dà l’impressione di riuscire ad addomesticare la gara a suo favore ma lo Zurigo prova a rimettersi in carreggiata al minuto 27 con Keny che impegna Von Ballmoos con un tiro di destro. Per gli ospiti è però un fuoco di paglia perché il Lugano riprende le chiavi della manovra: al 29’ Behrens sbuca bene su cross di Cimignani ma non riesce a sorprendere Lindner. Due giri d’orologio  dopo è Pihlstrom a cercare di sorprendere il portiere ospite su passaggio di Steffen ma il suo tentativo di destro non è preciso. Il raddoppio è comunque nell’aria e si materializza al minuto 34 di nuovo con Behrens su calcio piazzato di Grgic. Seconda rete della partita e in campionato per lui e sesta stagionale contando anche le quattro in Conference League, l’ultima delle quali in settimana contro l’NSI Runavik. Lo Zurigo cerca di reagire affidandosi a Keny, unico attaccante a cercare la soluzione vincente prendendo per mano l’attacco ospite, il suo colpo di testa al minuto 45 su traversone di Volken termina però a lato. La prima frazione va in archivio con un Lugano in meritato vantaggio e uno Zurigo pressoché impalpabile.

SECONDO TEMPO – Al 47’ Behrens cerca di mettere a segno la sua terza tripletta in carriera e seconda con il Lugano ma il suo colpo di testa su cross di Papadopoulos termine a lato.  Al 52’ Steffen, invece, non sbaglia, raccogliendo direttamente la sfera da un rinvio di Von Ballmoos e sorprendendo Lindner. Al  55’ un destro di Pihlstrom su imbeccata di Steffen potrebbe garantire ai bianconeri il poker ma è respinto. Un minuto dopo lo Zurigo cerca di dare segnali di reazione ma la conclusione di destro di Perea termina a lato. Al 59’ il Lugano riprende però l’offensiva con un tentativo da fuori area di Cimignani su imbeccata di Pihlstrom, la precisione non ha però il biglietto d’invito. Al 64’ l’assedio di un Lugano non pago del largo vantaggio prosegue con Papadopoulos che però, su invito di Bislimi, non riesce a sorprendere Lindner. Lo Zurigo risponde con un’incornata di Schodler su cross di Volken che però termina a fondocampo.

Lo Zurigo cerca almeno di limitare il passivo ma né il tiro di Bangoura dal limite su assist di Spadanuda al 77’ né quello di Keny un minuto dopo su cross di Hadza riescono a inquadrare lo specchio della porta. Il pungiglione bagnato del reparto offensivo ospite è confermato da una conclusione a lato di Comenencia subito dopo. Al minuto 79, invece, il Lugano dimostra di averlo sempre acuminato andando  a bersaglio per la quarta volta con Dos Santos, bravo a superare Lindner di destro su assist di Zanotti. Per lui si tratta della prima rete in campionato e seconda stagionale dopo quella segnata in Conference League. All’88’ Moncada cerca di confezionare il pokerissimo con un destro su imbeccata di Cimignani ma senza riuscire nell’intento.  Il suo appuntamento con la rete è però rimandato di soli sessanta secondi quando di sinistro regala a Lindner il quinto dispiacere. Al 93’ lo Zurigo mette definitivamente da parte la speranza di segnare almeno il gol della bandiera con un destro di Di Giusto respinto.

LUGANO –ZURIGO  5-0

LUGANO (3-4-2-1): Von Ballmoos, Papadopoulos, Mai, Delcroix, Zanotti, Grgic, Bislimi (70’ Kendouci), Cimignani, Steffen (80’ Marques), Pihlstrom (62’ Dos Santos), Behrens (70’ Moncada). A disposizione: Kelvin, Bichsel, Castro, Ajdin,  Gebhardt. All.Mattia Croci-Torti.

ZURIGO (4-1-4-1):  Lindner, Hodza, Kamberi, Sauter, Volken, Schodler (67’ Bangoura), Krasniqi (44’ Perea), Comenencia, Berisha (44’ Spadanuda), Emmanuel (67’ Di Giusto), Keny. A disposizione: Bangoura, Reichmuth, Hack, Walker, Ramic, Pinthus- Duah. All.Marcel Koller.

Arbitro:  Lukas Fahndrich (assistenti di linea Livio Aschwanden e Susanne Kung)

Ammoniti: Hodza, Berisha, Comenencia.

Marcatori:  16’ e 34’ Behrens, 52’ Steffen, 79’ Dos Santos, 89’ Moncada

 

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