Super League, Lugano in sofferenza ma vittorioso con lo Zurigo (1-0)

scritto da Cristiano Comelli
Kevin behrens segna la sua prima rete ma non basta foto @fclugano

Con una rete realizzata allo scadere allo Zurigo, Kevin Behrens proietta il Lugano al quarto posto

Messa alle corde per larga parte della gara, la squadra di Mattia Croci-Torti riesce a infilzare il coriaceo Zurigo nel finale di una partita conclusasi dopo ben nove minuti di recupero e si insedia al quarto posto. 

ZURIGO – Vittoria alla fine di una gara di sofferenza pura. Un Lugano stoico esce dal Letzigrund con una vittoria di misura sullo Zurigo dopo essere stato messo alle corde per la quasi totalità della gara dalla coriacea formazione di Hediger. Quest’ultimo può certamente rimproverare ai suoi una doppia ingenuità. La prima è di non avere saputo profanare la porta bianconera gettando alle ortiche un diluvio di occasioni, specialmente nella prima frazione. La seconda è il non essere riuscito a fargli entrare nelle orecchie a sufficienza il mantra per cui, se proprio non si può vincere tirando l’impossibile, si debba almeno incartare in confezione regalo un punto. Ma tanto è, il Lugano , pur subendo molto, ha avuto il merito di crederci sino in fondo cogliendo una vittoria che lo mantiene nel salotto buono della graduatoria facendolo salire addirittura al quarto posto con 30 punti.

PRIMO TEMPO – Al 2′ lo Zurigo prova a pungere con Keny la cui conclusione su traversone di Phaeton è però neutralizzata. Privo dello squalificato Mahmoud così come i padroni di casa sono senza Gomez e Markelo per l’identico motivo, il Lugano cerca di crearsi opportunità ma ottiene soltanto un paio di punizioni senza esiti apprezzabili. Al 16′ i padroni di casa ci riprovano con Phaeton che raccoglie un assist di Zuber e conclude dal limite ma non riesce a impensieire Saipi pronto alla presa. Nulla di fatto anche tre minuti dopo con un’incornata di Vujevic su cross di Zuber che si perde tra le braccia del portiere bianconero. Lo Zurigo sembra riuscire a mantenere la padronanza dell’iniziativa ma senza riuscire a tradurla in capitale sonante.

Al 25′ Reichmuth indovina un buon filtrante per Keny ma Gianforte ferma l’azione per fuorigioco facendo così sfumare una ghiotta opportunità per la squadra di Hediger. Il Lugano prova a uscire dal guscio con un tiro di Koutsias su suggerimento di Bislimi al minuto 26 ma senza esiti favorevoli. Al 32′ lo Zurigo riprende però la sua operazione di persistente cecchinaggio con una conclusione fuori bersaglio di Zuber su assist di Keny. Lo Zurigo dà l’impressione di poter mantenere nelle proprie mani l’offensiva impedendo alla squadra di Croci-Torti di ragionare sulla manovra. Al 41′ il Lugano prova a colpire con Papadopoulos, desideroso di bissare la buona messe realizzativa contro il Servette, ma il suo tiro da fuori area si perde a lato. Al 47′ la porta luganese trema per un palo colpito da Phaeton di sinistro su passaggio di Emmanuel. Il primo tempo va in archivio con il risultato di 0-0, senza grandi emozioni ma con uno Zurigo padrone della situazione e un Lugano in sofferenza.

SECONDO TEMPO – Al 46′ Croci- Torti è costretto a spendere il primo slot di cambi tirando fuori dalla mischia l’infortunato Mai e inserendo Kelvin. Al 46′ lo Zurigo riprende da dove aveva interrotto con una gran botta dal limite di Reichmuth su assist di Phaeton, molto ispirato da inizio gara e con un’ampia propensione alla movimentazione della manovra dei suoi, il tentativo è però neutralizzato da Saipi. Al 51′ Tsawa riceve dal solito Phaeton, uomo in più dello Zurigo, e prova a sorprendere Saipi dal limite senza riuscire nell’intento. La reazione del Lugano è in una conclusione lato di Cimignani al minuto 56 su suggerimento di Grgic. Al 57′ i padroni di casa provano a colpire ancora con Tsawa dal limite ma il suo destro su suggerimento di Pheaton si perde fuori misura. Al 59′ Marques, di testa, non inquadra lo specchio della porta su cross di Bislimi. Croci-Torti vede l’attacco bianconero in sofferenza e tira fuori dalla mischia gli ininfluenti Dos Santos e Koutsias per inserire Mahou e Steffen. Al minuto 62 Papadopoulos prova a prendere per mano l’attacco luganese con un colpo di testa su cross di Cimignani ma la precisione non ha il biglietto d’invito.Hediger decide anch’egli di apportare qualche modifica allo scacchiere facendo uscire uno Tsawa che si è speso molto e inserendo Krasniqi. Al 64′ Reverson riceve dal tuttofare Phaeton ma il suo tiro di destro è neutralizzato.

Al 70′ il Lugano deve fare i conti con il secondo infortunio. Dopo Mai si fa male anche Marques e Croci-Torti spende il quarto slot inserendo Brault-Guillard. Al 71′ lo Zurigo prosegue nella sua supremazia offensiva con Reverson, molto in evidenza dal suo ingresso in campo, Saipi però non si lascia sorprendere dal suo destro. Il Lugano prova a rispondere con Behrens su traversone di Cimignani ma Brecher è attento. Al minuto 81 i padroni di casa potrebbero colpire ancora ma l’incornata di Kamberi termina a lato su cross di Krasniqi. Lo Zurigo continua ad averne più dei bianconeri ma è incapace di tradurre in rete la sua superiorità offensiva. All’ 88′ un sinistro dal limite di Reichmuth è respinto dalla retroguardia luganese. Al 90′ Papadopoulos, di testa, su cross di Steffen mette a lato. La partita sembra incamminata verso la divisione della posta ma, al minuto 91, il Lugano si porta clamorosamente in vantaggio per merito di Behrens con un destro da centroarea su suggerimento di Bislimi. Allo Zurigo saltano un po’ i nervi e ne fa le spese Odera che, al 97′, guadagna anzitempo la via dello spogliatoio. Al minuto 98 Mahou, su cross di Cimignani, di destro, non riesce a garantire ai ticinesi il raddoppio.

TABELLINO

ZURIGO- LUGANO 0-1

ZURIGO (4-3-1-2): Brecher, Ligue (46′ Volken), Kamberi, Vujevic, Sauter, Emmanuel (60′ Reverson), Reichmuth, Tsawa (64′ Krasniqi), Zuber (93′ Perea), Keny, Phaeton (93′ Odera). A disposizione: Huber, Bangoura, Tchamda, Ihendu. All.Dennis Hediger.

LUGANO (4-4-2): Saipi, Zanotti, Mai (46′ Kelvin), Papadopoulos, Marques (70′ Brault- Guillard), Cimignani (99’Maslarov), Grgic, Bislimi, Dos Santos (60′ Mahou), Behrens, Koutsias (60′ Steffen). A disposizione: Kendouci, Cassano, Pihlstrom, Maslarov, Mina. All.Mattia Croci-Torti.

Arbitro: Nico Gianforte (assistenti di linea Mirko Burgi e Claudio Dos Santos)

Ammoniti: Vujevic, Grgic, Mai, Ligue, Keny, Saipi,

Espulso: Odera

Marcatori: 91′ Behrens (L)

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