Super League: Lugano in cerca di riscatto dopo l’eliminazione dall’Europa League, la capolista Thun riceve il Grasshoppers

scritto da Cristiano Comelli
Doumbia felice, ma per poco

Ousmane Doumbia e il Lugano vogliono bissare la vittoria con il Basilea per dimenticare le disavventure di Helvetia Cup.

Lugano impegnato sul terreno dello Young Boys per mandare al macero l’amarezza della sconfitta in Helvetia Cup contro il Cham. La capolista Thun ospita il Grasshoppers. Derby dello Zurighese tra Winterthur e Zurigo, il Losanna riceve il San Gallo. Sfida tutta da gustare tra Sion e Basilea, il Servette cerca ossigeno contro il Lucerna.

Riuscirà il Thun a calare il pokerissimo di vittorie? Il Lugano saprà riscattare la deludente eliminazione dall’Helvetia Cup sul campo del Cham?  Servette. Grasshoppers e Winterthur saranno in grado di dare ossigeno prezioso alla loro classifica? Le domande a cui il quinto turno della Super League dovrà cercare di dare una risposta possono essere queste, ma anche molte altre. Il campionato ha sinora saputo aprire a meraviglia il libro delle sorprese e ciò ha concorso a renderlo incerto e molto avvincente. Dopo il compiersi di questa giornata, il calcio elvetico osserverà, al pari delle altre realtà europee, un weekend di sosta per lasciare spazio agli impegni della nazionale per le qualificazioni ai Mondiali contro Kosovo (venerdì 5 settembre alle 20.45) e Slovenia (lunedì 8 settembre alle 20.45).

YOUNG BOYS -LUGANO
Il suo imperativo è duplice. Prima cosa, cancellare dalla lavagna alla svelta la clamorosa estromissione dalla Helvetia Cup per mano del Cham, compagine di Promotion League capace di fargli lo sgambetto. Seconda, e a più vasto campo visivo, cercare di scuotere una classifica che al momento ha partorito soltanto tre punti in quattro gare, sia pure frutto di una buona prova d’autore contro lo scudettato Basilea. Il Lugano riparte di slancio recandosi domenica 31 agosto alle 16.30 allo stadio Wankdorf di Berna per affrontare lo Young Boys. Lo staff tecnico della prima squadra si è avvalso in questi giorni dell’innesto di Germano Vailati sarà il nuovo preparatore dei portieri. Si è invece concluso il rapporto con Andrea Aletti che è stato sollevato dall’incarico di assistente allenatore, mentre Riccardo Di Benedetto proseguirà il suo percorso nello staff dell’Academy.

Novità anche in seno alla prima squadra con Albian Hajdari che andrà a vestire la casacca dell’Hoffenheim in Bundesliga. “Ringrazio il Lugano – è stato il suo congedo – per i meravigliosi ed emozionanti momenti nei tre anni trascori con voi, abbiamo avuto alti e bassi come le finali di Coppa, le partite internazionali in Conference League, il vostro supporto resterà per sempre nel mio cuore”.  Lo Young Boys, dal canto suo, non ha cominciato esattamente benissimo con il sesto posto in classifica con cinque punti, ben al di sotto di quanto ci si attenderebbe da una squadra del suo blasone, e ha sinora conquistato la posta piena nella sola giornata inaugurale imponendosi per 3-1 in casa sul Servette. La squadra bernese ha trovato gioia in Europa League dove si è imposta per 3-2 sugli slovacchi dello Slovan Bratislava che aveva già superato per 1-0 all’andata in trasferta e ha conquistato il diritto di avanzare nella competizione. Contro i bianconeri lo Young Boys sarà orfano dello squalificato Fernandes. I precedenti tra bernesi e ticinesi parlano di ventisette vittorie dei gialloneri, 15 dei ticinesi e tredici pareggi. Dirige Lukas Fahndrich.

THUN- GRASSHOPPERS
Uno è al settimo cielo con la vetta solitaria con dodici punti frutto di quattro vittorie in altrettante gare, l’altro, invece, non ha ancora messo in cassaforte una posta piena. Thun e Grasshoppers si fronteggiano sabato 30 agosto alle 18 alla Stockhorn Arena con situazioni opposte e obiettivi differenti. I biancorossi dell’Oberland bernese vogliono continuare a tenersi stretto il trono clamorosamente conquistato sinora al loro ritorno in Super League, le cavallette, invece, dare ossigeno alla loro classifica fatta di soli due punti e lasciarsi alle spalle il pareggio che sa di vittoria gettata alle ortiche contro il Winterthur dove si sono fatte rimontare di due reti. Il bilancio delle vittorie è abbastanza in equilibrio con venticinque acuti dei biancorossi e ventinove degli zurighesi a cui si aggiungono diciassette segni ics. Il Thun non riesce ad avere la meglio sugli avversari dal 18 settembre 2021 e ha perso con loro gli ultimi due incontri che si sono svolti nel 2024. Dirige Sandro Scharer.

LOSANNA- SAN GALLO
Uno è reduce da una sosta forzata con il Lugano per i suoi impegni europei in Conference League, che stanno peraltro procedendo bene con la vittoria per 1-0 in terra turca contro il Besiktas dopo l’1-1 dell’andata, l’altro dal primo stop in campionato dopo  quattro turni con il Lucerna che gli è costato il primato in classifica a tutto beneficio del Thun. Losanna e San Gallo si fronteggiano domenica 31 agosto alle 14 allo Stade de la Tuilliere. I vodesi vogliono rialzare la testa dopo essere finiti al tappeto con Thun e Zurigo, i biancoverdi di Enrico Maassen, invece, non vogliono  perdere il contatto con i bernesi e fanno leva su quello che è sinora il miglior attacco della Super League con ben undici reti realizzate. Il loro collettivo si è rafforzato in settimana con l’approdo alla corte di Maassen del ventunenne attaccante francese Malamine Efekele, reduce da un trascorso in terra belga con il Cercle Bruges. Il computo delle vittorie pende nettamente a favore degli ospiti che hanno prevalso in trenta occasioni contro le diciannove dei losannesi. Il bilancio è completato da dieci pareggi. Dirige Desiree Grundbacher.

SION – BASILEA
Uno degli orgogli della Svizzera francese sfida uno dei capisaldi calcistici di quella tedesca. Sion e Basilea saranno l’uno contro l’altra armati sabato 30 agosto alle 20.30 allo stadio Tourbillon. Le due squadre sono reduci da una sosta forzata, i vallesi per gli impegni europei del Servette che dovevano sfidare, i renani per avere anticipato il loro impegno del quarto turno contro lo Young Boys vincendolo per 4-1. Ambedue puntano con decisione all’alta classifica. Il Sion è terzo a quota sette con il Lucerna e alle spalle di Thun e San Gallo e sinora non ha mai steccato. La squadra di Didier Tholot non potrà contare sull’apporto dello squalificato Hajrizi. I rossoblù vengono invece da una pesante battuta d’arresto al Cornaredo contro il Lugano (1-3) e dall’eliminazione dalla Champions League a opera dei danesi del Copenhagen con il punteggio di 0-2 che fa seguito all’1-1 dell’andata. Un esito che li indurrà a dover ricominciare dall’Europa League. Nei 103 precedenti si registrano 18 vittorie del Sion, ben 58 dei renani e 27 pareggi. Il Sion non vince contro gli avversari dal 3 settembre 2022 quando si impose per 2-1. Il fischietto designato è quello di Sven Wolfensberger.

WINTERTHUR- ZURIGO
Ossigeno prezioso di classifica cercasi per ambedue. Il derby dello Zurighese vede infatti il Winterthur inchiodato al penultimo posto con soli due punti e con la casellina delle vittorie ancora desolatamente vuota fronteggiare lo Zurigo a quota quattro settimo e con un brutto scivolone casalingo contro il Thun delle meraviglie da mandare al macero quanto prima. La sfida in programma sabato 30 agosto alle 18 alla Schutzenwiese diventa quindi di capitale importanza per entrambe le compagini. I precedenti sono soltanto diciassette e, alle sole due vittorie dei padroni di casa, fanno riscontro le nove degli ospiti. Il bilancio annovera anche sei divisioni della posta. Lo Zurigo sarà privo dello squalificato Keny, fermo per tre partite dopo il cartellino rosso rimediato il turno precedente. Una decisione contro la quale la società ha deciso di presentare ricorso. Dirige Anojen Kanagasingam.

SERVETTE – LUCERNA
Uno è con l’acqua alla gola con un solo punto raccolto da inizio campionato. L’altro ne ha invece raccolti sette ed è terzo insieme con il Sion in piena rampa di lancio per un campionato ad alta voce. Servette e Lucerna giungono alla sfida in programma allo Stade de Geneve domenica 31 agosto alle 16.30 con ben diverse situazioni di classifica e stati d’animo agli opposti. I Grenats non solo hanno un reparto difensivo piuttosto perforabile, elemento dimostrato dalle otto reti subite, ma segnano anche con il contagocce con soli tre centri sinora all’attivo. Come se non bastasse, hanno masticato amaro anche in campo europeo soccombendo in casa in Conference League per 1-2 dopo i tempi supplementari contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk dopo avere pareggiato all’andata per 1-1. Del tutto differente la situazione del Lucerna su cui splende il sole di due vittorie in trasferta in altrettante gare con Grasshoppers e San Gallo. La squadra di Mario Frick ha sinora steccato soltanto contro la capolista Thun. I precedenti parlano di 26 vittorie ginevrine, 21 ospiti e 14 pareggi. L’ultima vittoria del Lucerna risale al 24 settembre 2023. Dirige Alessandro Dudic.

     

 

 

     

 

           

 

 

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