Super League, Lugano affondato senza attenuanti dalla nona sinfonia dello Zurigo

Lo Zurigo si conferma la «bestia nera» del Lugano. Nella sfida valida per la 21a giornata di Credit Suisse Super League, i tigurini affondano i bianconeri per 3-0. A pesare moltissimo sul risultato il penalty fallito in avvio di ripresa da Ziegler (da quel momento autore di un match confusionario), che avrebbe potuto riportare la contesa in parità. Per i biancoblù è la nona sinfonia filata, per i ticinesi un kappaò che chiude in malo modo una settimana iniziata positivamente con i successi su Lucerna e Thun

In campo con un paio di cambi rispetto alla vincente e dispendiosa trasferta di giovedì a Thun, i bianconeri disputano la gara del Letzigrund con la terza maglia fluorescente. La prima conclusione della partita è di marca locale, con un destro abbondantemente a lato di Krasniqi dopo quattro giri d’orologio. Il «12» coincide con il minuto da incubo di Rüegg. Il laterale ex-capitano dei tigurini dapprima concede una punizione per un intervento falloso su Guerrero e poi, sul susseguente colpo di testa di Tosin si perde la marcatura di Marchesano, che sguscia sul secondo palo e supera Saipi per l’immediato vantaggio locale. Gli uomini di Breitenreiter vengono premiati (come spesso è accaduto sinora in campionato) con l’apertura dello score al primo tiro nello specchio della porta. E per i protetti di mister Croci-Torti si tratta dell’ennesimo punto incassato da situazione di palla inattiva. Che gli incroci con Cibelli non siano favorevoli ai ticinesi lo racconta la storia. Essa viene confermata al ventiquattresimo, quando capitan Sabbatini viene ammonito per un volo di Ceesay ritenuto inopportunamente falloso dal fischietto friborghese (l’unico suo errore della partita). Nella prima mezz’ora non vi sono segnali offensivi degli ospiti, che faticano assai a incunearsi nella cosiddetta «zona tre». E questo malgrado un netto abbassamento del baricentro dei padroni di casa dopo il gol del vantaggio. Come ovvio che sia, ciò fa infuriare il tecnico bianconero, il quale, non inquadrato dalle telecamere, si toglie il giaccone lanciandolo a terra come segno di insofferenza per l’insufficiente manovra proposta dai suoi ragazzi. Al 39′, tutto potrebbe cambiare grazie a un lancio in profondità di Sabbatini per Custodio, che consente di andare al «due contro uno». L’assist del centrocampista per Bottani è però impreciso e la chiara azione da sfruttare sfuma. Il «clic» mentale, anche se non totale, sembra essere stato proprio questo istante, perché negli ultimi cinque minuti della frazione i luganesi sono più presenti, pur non creando alcun problema a un ovvero inoperoso Brecher.

La ripresa prende avvio con una «cintura» di Aliti su Daprelà, che dopo visualizzazione delle immagini-video viene punita con il corretto calcio di rigore. Dal dischetto si presenta un poco deciso Ziegler, che fallisce la trasformazione (e non è la prima volta) non angolando come dovrebbe e facendo fare una bella figura all’estremo difensore biancoblù. Il minuto è il cinquantatreesimo e la chance per riportare la contesa in parità viene così scialacquata in maniera a dir poco incredibile. All’ora di gioco, poco dopo la tripla sostituzione operata dal «Crus», Ziegler commette un nuovo errore in fase di impostazione, confermando di non essere sereno. L’esperto difensore regala la sfera al neo-entrato Gnonto, che fortunatamente non ne approfitta, calciando centralmente su Saipi. Passano quattro giri di lancetta e i biancoblù raddoppiano con tre passaggi di prima, sull’asse Ceesay-Guerrero-Gnonto, i quali si fanno beffe di Rüegg, Daprelà e, nuovamente, Ziegler, regalando di fatto i tre punti per la nona volta consecutiva ai tigurini. Al 66′, Ceesay raccoglie un assist in profondità di Doumbia, parte regolarmente (con Ziegler che lo tiene in gioco) e dopo una finta di corpo su Saipi insacca di destro a porta sguarnita. Nel restante periodo di gioco, i confederati controllano a loro piacimento e, senza forzare, fanno scivolare il duello sino al triplice fischio finale, in cui colpiscono pure una traversa con Kryeziu all’83’, con assoluta tranquillità.

***

Credit Suisse Super League 2021-2022, 21a giornata – Stadion Letzigrund, Zürich – 11’069 spettatori

FC Zürich vs FC Lugano 3-0 (1-0)

Reti – 12′ Antonio Marchesano 1-0, 64′ Wilfried Gnonto 2-0, 66′ Assan Ceesay 3-0.

Ammoniti – 24′ Jonathan Sabbatini, 53′ Fidan Aliti, 77′ Fabio Daprelà.

Espulsi – nessuno.

FC Zürich (3-4-1-2) – Yanick Brecher; Bećir Omeragić, Mirlind Kryeziu, Fidan Aliti; Nikola Boranijašević (82′ Akaki Gogia), Ousmane Doumbia, Bledian Krasniqi (59′ Blerim Džemaili), Adrián Guerrero; Antonio Marchesano (73′ Marc Hornschuh); Aiyegun Tosin (59′ Wilfried Gnonto), Assan Ceesay (82′ Blaž Kramer). Allenatore: André Breitenreiter.

FC Lugano (3-5-2) – Amir Saipi; Kreshnik Hajrizi (59′ Numa Lavanchy), Fabio Daprelà, Reto Ziegler; Kevin Rüegg, Olivier Custodio (67′ Nikolas Muci), Jonathan Sabbatini, Sandi Lovrić, Mickaël Facchinetti (59′ Yuri Silva); Mattia Bottani (46′ Žan Celar), Ignacio Aliseda (59′ Maren Haile-Selassie). Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Arbitro – Luca Cibelli / Assistenti – Vital Jobin e Sladan Josipović / Quarto ufficiale – Tobias Thies / VAR – Alessandro Dudić / AVAR – Stefan Horisberger.

Note – FC Zürich senza Moritz Leitner (infortunato); FC Lugano privo di Mohamed El Amine Amoura, Mohamed Belhadj, Stefano Guidotti e Mijat Marić (infortunati).

Leggi anche questi...

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
errore: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.