
Un big-match solamente sulla carta viene conquistato con assoluta semplicità dallo Young Boys, che si impone nettamente a Cornaredo contro un Lugano praticamente assente nella prima frazione, nella quale ha compromesso ogni pensiero stupendo di tentare lo sgambetto alla capolista
Un sostanziale equilibrio dà avvio alla sfida di vertice tra bianconeri e gialloneri. Entrambe le formazioni sono molto accorte e chiudono tutti gli spazi. Poi, come un fulmine a ciel sereno, ecco che il bernese Horisberger concede un rigore ai concittadini bernesi per un intervento a suo dire scorretto su Elia, chiuso in un sandwich tra due difensori locali. L’urlo del congolese induce il direttore di gara a decretare la massima punizione. Dal dischetto si presenta Nsame, il quale sblocca il punteggio con Baumann che per poco non riesce a respingere, toccando solamente la palla, che si infila a mezza altezza alla sua destra. Nonostante il pomeriggio soleggiato, al 17′ inizia a piovere sul bagnato per i padroni di casa, i quali subiscono il raddoppio da un’azione avviata da Ngamaleu, che parte approfittando di un errore di un tentennante Custodio, e conclusa da un liberissimo Elia, che prende in contropiede Baumann e firma lo zero a due. Il primo tiro su sponda luganese trova il suo posto sul taccuino al 26′ con un destro strozzato. Due giri d’orologio più tardi Macek ha sul mancino la chance per riaprire la contesa, ma il suo tentativo è debole e facile preda di von Ballmoos. La facilità con cui lo Young Boys controlla la sfida è inquietante. Lo diventa ancor di più al primo minuto di recupero, quando Lauper, con l’ultima conclusione della frazione, porta a tre le reti di vantaggio per la capolista. Nella fattispecie Baumann cerca un intervento in tuffo, arrivando però goffamente nel tenativo di respingere. Un primo tempo letteralmente favorevole ai gialloneri si chiude con un pesante tre a zero a loro favore.
Il doppio cambio offensivo effettuato da mister Jacobacci alla pausa, con l’inserimento di Lungoyi e Gerndt in luogo di Kecskés e Sabbatini (i due diffidati e quindi a rischio per il Servette), non sortisce alcun effetto benefico. I confederati mantengono la calma che li caratterizza e controllano a piacimento il confronto. Ci vuole un acuto personale di Lovrić al 56′ per provare a scuotere i sottocenerini. Il destro dello sloveno, che si libera ottimamente di due avversari con un pallonetto, si spegne di poco alto sopra la traversa, con von Ballmoos che osserva la sfera uscire. È il momento che apre gli occhi ai luganesi, i quali accorciano le distanze poco prima dell’ora di gioco con un destro potente e rabbioso di Gerndt, che approfitta al meglio di un’uscita questa volta indecisa di von Ballmoos per siglare l’uno a tre. A una ventina di minuti dalla conclusione Lungoyi potrebbe rendere molto più interessante il finale, ma l’estremo difensore ospite non è d’accordo e s’interpone al meglio per evitare il peggio ai suoi. A una dozzina di giri di lancetta dal triplice fischio finale, lo staff tecnico bianconero opta per un modulo ultra-offensivo, un 4-2-4, che tuttavia non porta i frutti sperati. Al 90′, il risultato recita Lugano 1, Young Boys 3, anche perché all’86’ Camara calcia alle stelle l’ultima reale chance dell’incontro.
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Raiffeisen Super League, 20a giornata – Stadio di Cornaredo, 0 spettatori
FC Lugano-BSC Young Boys 1-3 (0-3)
Reti – 10′ Jean-Pierre Nsame 0-1 (rigore), 17′ Meschack Elia 0-2, 45′ +1′ Sandro Lauper 0-3, 59′ Alexander Gerndt 1-3.
Ammoniti – 71′ Roman Macek, 71′ Miroslav Čovilo, 76′ Miralem Sulejmani.
Espulsi – nessuno.
FC Lugano (3-4-2-1) – Noam Baumann; Ákos Kecskés (46′ Christopher Lungoyi), Mārcis Ošs, Fabio Daprelà; Numa Lavanchy, Jonathan Sabbatini (46′ Alexander Gerndt), Olivier Custodio (64′ Miroslav Čovilo), Mickaël Facchinetti; Roman Macek (78′ Mattia Bottani), Sandi Lovrić (69′ Stefano Guidotti); Asumah Abubakar. Allenatore: Maurizio Jacobacci.
BSC Young Boys (4-4-2) – David von Ballmoos; Silvan Hefti (90′ Quentin Maceiras), Cédric Zesiger, Fabian Lustenberger (46′ Mohamed Ali Camara), Jordan Lefort; Christian Fassnacht (67′ Miralem Sulejmani), Michel Aebischer, Sandro Lauper, Nicolas Moumi Ngamaleu (67′ Jordan Siebatcheu); Jean-Pierre Nsame, Meschack Elia (78′ Gianluca Gaudino). Allenatore: Gerardo Seoane.
Arbitro – Stefan Horisberger / Assistenti – Jan Köbeli e Guillaume Maire / Quarto ufficiale – Johannes von Mandach / VAR – Esther Staubli / AVAR – David Schärli.
Note – FC Lugano privo di Ádrian Guerrero (squalificato) e Mijat Marić (infortunato); BSC Young Boys senza Nico Maier, Christopher Martins Pereira, Esteban Petignat, Vincent Sierro e Marvin Spielmann (infortunati).
