
Un piatto destro di Lavanchy dopo 2 minuti e una progressione di Ardaiz al 72′ consentono al Lugano di conquistare la posta piena contro un San Gallo sempre più in crisi in campionato
Partenza sprint per i padroni di casa, che si portano in vantaggio dopo due minuti. L’azione vede una corretta pressione iniziale del duo offensivo Bottani-Abubakar su Nuhu, il quale viene ingannato dal movimento dei giocatori di casa, che recuperano la palla e con il portoghese si involano verso il fondo. Dopo una sterzata, ecco l’assist all’indietro per l’accorrente Lavanchy, che con un piatto destro infila alle spalle di Zigi il pallone dell’uno a zero. In seguito, come ovvio che sia considerato lo svantaggio, i biancoverdi prendono in mano le redini del confronto con un possesso palla a dir la verità sterile. Il baricentro luganese si abbassa pericolosamente, anche se Osigwe non corre pericolo alcuno. Con ciò, è la squadra locale che si crea la prossima occasione da rete. Una magia di Bottani al 25′ permette al numero 10 di mandare in bambola Stillhart e avvicinarsi ai sedici metri. Il suo cross per Abubakar è perfetto, ma il timing con cui arriva il lusitano non è altrettanto e la chance sfuma. Il prossimo momento forte lo si registra dieci giri d’orologio più tardi, con un’azione prolungata in solitaria di Abubakar, che serve Ziegler sulla fascia e il cui assist all’indietro trova Lovrić al limite dell’area. Il destro a giro dello sloveno viene respinto con i pugni da un attento Zigi. Il resto della frazione prosegue con la medesima musica e senza ulteriori opportunità reali.
La prima parte della ripresa mostra una squadra ospite decisamente più attiva di quella locale. I ragazzi di mister Jacobacci faticano terribilmente a installarsi nella metà campo avversaria e, anzi, vengono schiacciati, pur senza rischiare veramente. Osigwe, infatti, non è costretto a compiere interventi rilevanti, limitandosi a un lavoro di routine. Fino a una ventina di minuti dalla conclusione non succede granché. Poi, al 72′ Ardaiz recupera un pallone vagante sulla tre quarti e s’invola rapidamente verso l’area di rigore. Il centravanti uruguaiano ha due opzioni: il pallonetto o la progressione. La seconda è quella decisa dal numero 23, che si allunga un po’ la sfera, ma con la sua velocità riesce ad anticipare in uscita Zigi con un tocco morbido di sinistro e raddoppiare lo score per dei cinici e molto affiatati bianconeri. L’ultima parte della gara vede un Lugano atto a difendere con intelligenza, senza lasciare alcunché al San Gallo. Ne consegue così una bella vittoria, che riscatta il tris patìto a Berna tre giorni or sono.
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Raiffeisen Super League, 30a giornata – Stadio di Cornaredo, 100 spettatori
FC Lugano-FC St. Gallen 1879 2-0 (1-0)
Reti – 2′ Numa Lavanchy 1-0, 72′ Joaquín Ardaiz.
Ammoniti – 17′ Lukas Görtler, 22′ Mijat Marić, 52′ Jonathan Sabbatini, 53′ Nicolas Lüchinger, 71′ Mattia Bottani, 72′ Joaquín Ardaiz, 76′ Numa Lavanchy.
Espulsi – nessuno.
FC Lugano (3-5-2) – Sebastian Osigwe; Ákos Kecskés, Mijat Marić, Reto Ziegler; Numa Lavanchy, Olivier Custodio, Jonathan Sabbatini (81′ Alexander Gerndt), Sandi Lovrić (73′ Stefano Guidotti), Ádrian Guerrero (81′ Mickaël Facchinetti); Mattia Bottani (73′ Miroslav Čovilo), Asumah Abubakar (64′ Joaquín Ardaiz). Allenatore: Maurizio Jacobacci.
FC St. Gallen 1879 (4-1-2-1-2) – Lawrence Ati Zigi; Nicolas Lüchinger, Musah Nuhu (46′ Leonidas Stergiou), Betim Fazliji (46′ Víctor Ruiz), Euclides Cabral; Basil Stillhart; Lukas Görtler, Tim Staubli (74′ Kwadwo Duah); Elie Youan (74′ Jérémy Guillemenot); Boris Babić (46′ Miro Muheim), Chukwubuike Adamu. Allenatore: Peter Zeidler.
Arbitro – Sandro Schärer / Assistenti – Bekim Zogaj e Mirco Bürgi / Quarto ufficiale – Anojen Kanagasingam / VAR – Lionel Tschudi / AVAR – Johannes von Mandach.
Note – FC Lugano privo di Noam Baumann (infortunato); FC St. Gallen 1879 senza Armin Abaz, Angelo Campos, Alessandro Kräuchi, Yannis Letard (infortunati) e Jordi Quintillà (quarantena).
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