Super League, la settimana bianconera si chiude senza sorrisi: il Lugano non mantiene il vantaggio e si fa ribaltare dal Lucerna

scritto da Claudio Paronitti
FC Luzern vs FC Lugano, domenica 3 settembre 2023

Una sconfitta in rimonta alla Swissporarena: termina così una «tre giorni» da incubo per il Lugano

Nel pomeriggio del massiccio, quanto inaspettato, turnover «post-europeo», il Lugano incappa in un kappaò in rimonta alla Swissporarena di Lucerna

Immediatamente avanti con lo splendido destro al volo di Jhon Espinoza (4′), i bianconeri si fanno riprendere e ribaltare dalla doppietta di Max Meyer nel breve volgere di tre minuti (tra il 19′ e il 22′). Il tris di Lars Villiger (74′), giunto a cavallo dei due cartellini rossi comminati a Jhon Espinoza (71′) e Nicky Beloko (76′), chiude di fatto la contesa a favore dei confederati, riaperta, ma solo numericamente, da Shkëlqim Vladi in pieno recupero (90′ +6′).

1° TEMPO

In campo con un turnover massiccio (ben otto i cambi rispetto all’undici iniziale di giovedì sera con la Royale Union Saint-Gilloise), i bianconeri (oggi in completo giallo) sorprendono i padroni di casa con una presenza dominante nella metà campo offensiva. Al quarto minuto una splendida combinazione aerea tra Jhon Espinoza e Renato Steffen (capitano di giornata in assenza di Jonathan Sabbatini, «rintanato» in panchina) porta il terzino ecuadoregno al potente destro sotto la traversa imprendibile per Pascal Loretz. Trascorrono tre giri d’orologio e un’ingenuità di Šerif Berbić che, nonostante la giovane età, a questi livelli non può mai capitare (controllo con la suola con poca attenzione nell’area piccola), rischia di venir capitalizzata dai padroni di casa, i quali non giungono tuttavia alla conclusione per l’immediato ritorno degli elementi della retroguardia avversaria. Sino al diciannovesimo non accade granché di rilevante. Poi, un cross innocuo di Nicky Beloko trova un’uscita alquanto approssimativa di Berbić. Il portiere luganese la combina grossa, poiché non controlla un facile pallone morbido porgendolo gentilmente a Max Meyer, che non deve far altro che ringraziare e insaccare in fondo al sacco.

Il nervosismo si fa ora largo tra le maglie dei giocatori ospiti, tanto che al ventunesimo Ayman El Wafi viene anticipato da Lars Villiger, lo sgambetta di netto e non lascia altra opzione a Lukas Fähndrich che quella di concedere il calcio di rigore ai biancoblù. Dal dischetto, Meyer non manca la ghiotta occasione e ribalta la situazione. Liberatisi senza troppi affanni del fardello iniziale, gli svizzero-centrali controllano le operazioni nel periodo seguente. Gli ospiti faticano terribilmente a offrire al pubblico qualcosa di realmente pericoloso e così, ogni qualvolta gli uomini di Mario Frick superano la metà campo, bisogna pensare a una preghierina affinché i brividi non si registrino più. A cavallo del trentaquattresimo, un po’ all’improvviso, i ticinesi riemergono dal torpore, con Yanis Cimignani e Uran Bislimi che costringono Loretz alla doppia respinta a evitare il peggio ai suoi. Approfittando poi di un’incertezza difensiva locale, Shkëlqim Vladi ha la chance per rimettere incredibilmente la contesa in parità. Il suo destro da ottima posizione termina però malamente tra i componenti della gremita curva lucernese.

2° TEMPO

Il ritorno in campo dopo la pausa di metà partita avviene senza sostituzioni su ambo i fronti. La ghiotta opportunità per chiudere ancitipatamente il discorso concernente la vittoria capita a Meyer al cinquantunesimo. L’assist di Pius Dorn è perfetto, la posizione del #7 pure, ma la conclusione è inguardabile. La tripla modifica tattica operata da Mattia Croci-Torti dopo undici minuti è il chiaro segnale di una certa insofferenza per la mancanza di profondità di una squadra succube degli eventi. Non che i locali propongano un pressing asfissiante, ma quando corrono verso la zona offensiva provano a rendersi pericolosi. Come capita una volta sorpassata l’ora di gioco a Kevin Spadanuda, il cui destro sorvola la traversa. Sul fronte opposto, il neo-entrato Mattia Bottani tenta un destro a giro di qualità, chiamando però prima Loretz indicandogli in quale luogo specifico dello specchio della porta avrebbe indirizzato il pallone.

Come accaduto nella prima parte, i numeri sono sostanzialmente equilibrati. È la pericolosità, ad ogni modo, a mandare, specialmente su sponda bianconera. La punizione di Meyer al settantatreesimo, che segue l’espulsione diretta per un comunque positivo Espinoza (fallo da ultimo uomo su Kevin Spadanuda), lo è decisamente di più. La traiettoria del tedesco porta la sfera a spegnersi sul tetto della porta. Questa azione è l’anteprima del «game, set and match» biancoblù. Spadanuda conquista caparbiamente la sfera all’interno della sua metà campo e serve in profondità il giovane Lars Villiger, il quale si fa beffe di un Berbić mai entrato in partita con un mancino rasoterra che gli passa sotto i guanti. Dall’altro lato del campo, Loretz svolge invece il suo lavoro respingendo il mancino potente ma centrale di Vladi a cinque minuti dal novantesimo. La rete di Vladi al novantaseiesimo, deviata da un avversario, è troppo tardiva per un tentativo di rimonta, anche perché Žan Celar è lento nel concludere l’ultima azione utile, facendosi murare la conclusione.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Dopo la sosta riservata alle selezioni nazionali, il Lugano tornerà in campo sabato 16 settembre alle ore 16:00 nel Canton Ginevra per affrontare il Lancy, formazione di Seconda Lega Interregionale, nel quadro dei sedicesimi di finale di Helvetia Coppa Svizzera.

IL TABELLINO

Credit Suisse Super League 2023-2024, 6a giornata – Swissporarena, Lucerna

FC Luzern vs FC Lugano 3:2 (2:1)

Reti – 4′ Jhon Espinoza 0:1, 19′ Max Meyer 1:1, 22′ Max Meyer 2:1 (rigore), 74′ Lars Villiger 3:1, 90′ +6′ Shkëlqim Vladi 3:2.

Ammoniti – 3′ Pius Dorn, 13′ Shkëlqim Vladi, 33′ Uran Bislimi, 65′ Nicky Beloko, 72′ Ayman El Wafi, 76′ Nicky Beloko, 90′ +7′ Anto Grgić.

Espulsi – 71′ Jhon Espinoza, 76′ Nicky Beloko.

FC Luzern (4-2-3-1): Pascal Loretz – Severin Ottiger, Denis Simani, Ismajl Beka, Martin Frýdek – Nicky Beloko, Ardon Jashari – Pius Dorn, Max Meyer (85′ Luca Jaquez), Jakub Kadák (51′ Kevin Spadanuda/83′ Dario Ulrich) – Lars Villiger (83′ Kemal Ademi). Allenatore: Mario Frick.

FC Lugano (4-3-3): Šerif Berbić – Jhon Espinoza, Lukas Mai, Ayman El Wafi, Albian Hajdari (56′ Milton Valenzuela/81′ Žan Celar) – Mohamed Belhadj (56′ Mattia Bottani), Anto Grgić, Uran Bislimi (65′ Jonathan Sabbatini) – Renato Steffen, Shkëlqim Vladi, Yanis Cimignani (56′ Ignacio Aliseda). Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Arbitro – Lukas Fähndrich /// Assistente 1 – Pascal Hirzel /// Assistente 2 – Guillaume Maire /// Quarto ufficiale – Mirel Turkes /// VAR – Johannes von Mandach /// AVAR – David Schärli.

Note – FC Luzern senza Thibault Klidjé (infortunato) /// FC Lugano privo Adrian Durrer, Hicham Mahou, Sebastian Osigwe, Amir Saipi (infortunati).

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