Super League, la moviola di Sion vs Lugano: il lucernese Urs Schnyder dirige con polso e risulta attento su tutti gli episodi

scritto da Claudio Paronitti

La posizione regolare di Ousmane Doumbia in occasione della rete del vantaggio bianconero

È stata una partita diretta con polso da Urs Schynder quella dello Stade de Tourbillon tra Sion e Lugano. Decisioni corrette su ambo i fronti per una prestazione positiva da parte del 36enne di Escholzmatt (LU)

La prima situazione da analizzare accade al ventesimo minuto. Mario Balotelli crossa e il pallone viene deviato dal corpo di Kreshnik Hajrizi. Sulla prosecuzione dell’azione, Anto Grgić cade senza venir toccato da Jonathan Sabbatini. Giusto lasciar correre in entrambe le occasioni. Al 34′, la rete siglata da Ousmane Doumbia è regolare, dato che il centrocampista ivoriano #20 viene tenuto in gioco da Nathanaël Saintini sul pregevole assist di Milton Valenzuela.

In avvio di ripresa (50′), Kreshnik Hajrizi interviene fallosamente – e in zona pericolosa – su Giovanni Sio, meritandosi il cartellino giallo. Corretta anche la valutazione della scivolata di Denis-Will Poha su Jonathan Sabbatini (58′). Pure in questo caso, l’ammonizione non fa una grinza. Al 64′ proteste veementi dei vallesani per un contatto in area tra Kevin Halabaku – che cade a terra in netto anticipo – e Sabbatini. Urs Schnyder apre immediatamente le braccia, indicando un «nulla di fatto». Al 70′, il direttore di gara lucernese sanziona Milton Valenzuela, che colpisce la caviglia di Numa Lavanchy, con un ovvio giallo.

All’87’ il primo intervento di giornata del VAR nega, giustamente, a Ignacio Aliseda la gioia del gol. L’esterno offensivo argentino ha solamente il piede sinistro oltre la linea difensiva locale. Tanto basta per non concedere la rete ai bianconeri.

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