
Ludovic Magnin ha condotto il Basilea a una rocambolesca vittoria nel klassiker contro la sua ex squadra
Il Thun travolge lo Young Boys e resta saldamente in vetta. Harakiri casalingo del San Gallo con il Servette, ne approfitta il Lugano che travolge il Winterthur e lo scavalca al secondo posto. Rocambolesca vittoria del Basilea nel klassiker contro lo Zurigo. Segni ics tra Losanna e Grasshoppers e tra Sion e Lucerna.
THUN- YOUNG BOYS 4-1
Ancora una volta si rivela travolgente e sicuro dei suoi mezzi dimostrando di meritare il primato. Il Thun di Mauro Lustrinelli prosegue nel suo ruolo di macchina da guerra travolgendo alla Stockhorn Arena lo Young Boys con un netto 4-1. I biancorossi sfornano così la quarta vittoria consecutiva e restano in vetta con 46 punti e sette sul Lugano nuova vicecapolista. La squadra di Gerardo Seoane incassa il quarto stop consecutivo non riuscendo a riscattare la sconfitta di Europa League contro il Lione (0-1) e, sesta con 29 punti, sente il fiato sul collo del Losanna a un solo punto. Al 46’ Imeri porta in vantaggio i padroni di casa con un tiro da distanza ravvicinata ricevendo la sfera dalla sinistra da Meichtry, bravo a resistere una serie di marcature e a infilare Keller. Al 56’ Kalt approfitta di una corta respinta della difesa ospite sugli sviluppi di un corner e raddoppia. Al 62’ arriva il 3-0 con Rastoder che finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede dopo avere ricevuto la sfera in profondità da Meichtry, ancora una volta decisivo in fase di rifinitura.. Lo Young Boys ha un sussulto al minuto 64 con Virginius che riceve la sfera da Sanches e insacca con un diagonale. Il Thun mette però il punto esclamativo al 64’ con Rastoder che, su assist di Fehr in profondità, resiste a una marcatura e infila Keller per il 4-1 finale. Per lui doppietta personale e ottavo centro stagionale.
SAN GALLO- SERVETTE 2-4
Doveva restare a contatto con il Thun e tenersi a distanza il Lugano ma ha finito per mancare entrambi gli obiettivi. Al Kybunpark il San Gallo mastica amaro contro il Servette perdendo per 2-4 e facendosi scavalcare dai ticinesi al secondo posto. I biancoverdi interrompono una serie utile di tre vittorie e rimangono a quota 37 ma con una partita da recuperare rinviata per maltempo contro il Winterthur alla Schutzenwiese. I ginevrini ritrovano la vittoria che mancava loro da quattro turni e danno un po’ di respiro alla loro graduatoria salendo al nono posto a quota 24. Al 2’ le cose sembrano mettersi bene per i padroni di casa che si portano avanti con una conclusione da distanza ravvicinata di Gortler in seguito a un’imbeccata di Vandermersch. Al 15’ Stanic raddoppia con un diagonale. Per la squadra di Enrico Maassen sembra fatta ma i Grenats hanno il merito di non perdere la bussola. Al 46’ l’ex di turno Guillemenot trafigge Ati-Zigi di destro sugli sviluppi di un’azione di contropiede. Al 76’ Klein-Bekel commette fallo su Stevanovic e la squadra ginevrina beneficia di un penalty. Sul dischetto si presenta Guillemenot che trasforma per il 2-2 e azzera così il vantaggio dei locali. Al minuto 83 Stevanovic, di testa, capovolge addirittura l’esito della contesa con un’incornata su cross di Guillemenot, assoluto protagonista della gara. Per lui si tratta della quinta rete stagionale. Al minuto 92 Doulin sbuca su un corner dalla destra di Rouiller e sigla il definitivo 4-2 dei Grenats.
LUGANO- WINTERTHUR 4-1
Cinque vittorie di fila e il morale a mille. Il Lugano si gode il secondo posto con 39 punti ma Mattia Croci-Torti predica prudenza e continuità resistendo alla tentazione di spiccare voli pindarici, pur nella consapevolezza del fatto che si possa arrivare lontano. “Peccato per il gol che abbiamo concesso – dice sul sito della società a commento della vittoria per 4-1 contro il Winterthur – è stato una leggerezza. Volevamo terminare con un clean-sheet che dà sempre fiducia alla difesa. Questo però non intacca il giudizio complessivo, anche per la reazione immediata della squadra. Dopo il 3-1 siamo riusciti a controllare la partita e a fare subito il quarto gol”. Come già contro il Lucerna, anche contro il Winterthur i bianconeri hanno evidenziato una prolificità realizzativa che potrebbe risultare nel cammino della stagione un prezioso alleato per coltivare grandi ambizioni. Ma il tecnico bianconero resta comunque sulla lunghezza d’onda del pragmatismo: “Non sentiamo di fare paura a nessuno – dice ancora – un conto è la classifica, un altro l’orgoglio e il carattere delle squadre che lottano per salvarsi. Bisogna prendere partita per partita, dobbiamo guardare avanti”. Riguardo alle condizioni di Marques uscito per infortunio, Croci-Torti afferma: “Non pensiamo sia qualcosa di grave e cercheremo di recuperarlo il prima possibile”. Il finale è un appello a tenere la compattezza e lo spirito di squadra rivelati finora: “Siamo la squadra più in forma del campionato – dice – sappiamo che stiamo facendo bene. Questa cosa dobbiamo tenercela dentro e guardare avanti”.
LOSANNA- GRASSHOPPERS 1-1
Il Losanna prova a scappare ma il Grasshoppers lo riagguanta. Tra vodesi e cavallette termina così con il punteggio di 1-1. Terzo risultato utile consecutivo per i padroni di casa che sono settimi con ventotto punti a uno dallo Young Boys e vedono ancora la possibilità di accedere alla poule scudetto. Gli zurighesi restano penultimi a quota diciotto ma tornano almeno a muovere la classifica dopo due stop di fila con San Gallo e Thun. Le reti appartengono tutte alla ripresa. Al minuto 51 Diakitè porta in vantaggio la squadra dell’ex San Gallo Peter Zeidler finalizzando al meglio un assist dalla destra di Butler-Ojedeyi in seguito a un’azione di contropiede e segnando da distanza ravvicinata. Per lui si tratta della sesta rete stagionale. Al 75’ Jensen riceve la sfera da Zvonarek e trafigge Letica con un diagonale per il definitivo 1-1. Il suo bottino sale così a sette reti.
SION- LUCERNA 1-1
Sotto di una rete, non si è scomposto e ha trovato il pareggio. Il Sion esce dalla sfida del Tourbillon contro il Lucerna con il punteggio di 1-1 e, al terzo risultato utile e secondo pareggio consecutivo, è quinto con 32 punti e si conferma in poule scudetto. Gli ospiti, invece, sono decimi a quota 22 e danno un po’ di ossigeno alla loro classifica ancora delicata dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Lugano. Al 19’ Grbic riceve la sfera da Von Moos e, da distanza ravvicinata, trafigge Racioppi con un diagonale al termine di un’azione elaborata. Sesto centro stagionale per lui. I vallesi non si scompongono e recuperano lo svantaggio al 35’ con Rrhudani che riceve in profondità la sfera da Baltazar Costa e segna con un diagonale.
ZURIGO- BASILEA 3-4
Il klassiker sorride al Basilea che si impone per 4-3 sullo Zurigo al Letzigrund in pieno recupero e al termine di una sfida tiratissima. I renani dell’ex di turno Ludovic Magnin ritrovano la vittoria dopo due turni, riscattano la sconfitta di Europa League con l’ Rb Salzburg e si posizionano al quarto posto con 36 punti a una sola lunghezza dal San Gallo. Terza sconfitta nelle ultime quattro gare, invece, per lo Zurigo, ottavo a quota 25 e lontano al momento dalla poule scudetto. I padroni di casa sembrano incanalare da subito il match dalla loro parte andando a bersaglio al 1’ con un diagonale di Phaeton su passaggio filtrante di Krasniqi. All’11’ Shaqiri dà avvio alla sua giornata di gloria ricevendo la sfera da Otelè, bravo a impossessarsene a centrocampo in seguito a un erreto disimpegno, e infilando Hitz. Al 39’ Daniliuc commette fallo su Phaeton e i padroni di casa beneficiano di un calcio di rigore. Dagli undici metri Keny, dopo avere fallito una prima volta facendosi parare la conclusione da Hitz, non fallisce nella ripetizione assegnata dal direttore di gara siglando il suo ottavo gol stagionale. Il Basilea, però, si riorganizza subito e al 48’ Shaqiri sale ancora in cattedra per siglare il 2-2 e la doppietta personale con un pallonetto su lancio dalle retrovie. Al 48’ Agbonifo potrebbe portare in vantaggio i renani ma il suo tiro coglie in pieno la traversa su assist dalla sinistra. Al minuto 51, invece, Otelè non sbaglia sbubando su una punizione di Shaqiri e trafiggendo da distanza ravvicinata Brecher per il 3-2. Al 64’ Reverson raccoglie una corta respinta di Hitz su tiro precedente e sigla il 3-3 dello Zurigo. Un punto per parte? Neppure per sogno. Il Basilea ha un piano diverso e lo mette in pratica al 94’ con il solto Shaqiri che riceve il pallone dal nuovo acquisto rossoblù Duranville e insacca dal limite il definitivo, clamoroso 4-3 del Basilea portando a nove le sue reti stagionali.
CLASSIFICA
Thun punti 46, Lugano 39, San Gallo 37, Basilea 36, Sion 32, Young Boys 29, Losanna 28, Zurigo 25, Servette 24, Lucerna 22, Grasshoppers 18, Winterthur 10.
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