
Lugano e San Gallo mandano in onda una partita povera di emozioni, che viene risolta dopo cinque minuti dalla furbizia di Duah, che sguscia dietro un impresentabile Rüegg e regala, con il penalty allo scadere di Görtler, altri tre punti ai biancoverdi. Per i ticinesi, si tratta del terzo kappaò in quattro uscite in questo primo scorcio di 2022
Il giro d’orologio di raccoglimento in memoria di Tullio Calloni, indimenticato e iconico Presidente dell’FCL degli Anni Novanta, anticipa il calcio d’anticipo. Una doccia fredda praticamente immediata colpisce i bianconeri nel match d’apertura del fine settimana. Al quinto minuto, Guillemenot trova in profondità Duah, che sguscia dietro Rüegg e, dopo un controllo e un paio di metri effettuati, trafigge un impotente Saipi sul primo palo. Per l’ex-capitano dello Zurigo si tratta del secondo errore di posizionamento consecutivo dopo quello che ha permesso a Marchesano di anndare a segno la scorsa domenica. Per osservare un’azione locale occorre attendere il dodicesimo e un recupero palla di Haile-Selassie a seguito di un passaggio folle al centro di Stillhart. L’esterno offensivo svizzero-etiope rientra verso la «D» dei sedici metri e fa partire un destro (forse deviato) che termina sul fondo. La manovra della prima parte della sfida è in mano agli svizzero-orientali, che palleggiano con tranquillità al cospetto di una squadra di casa abbastanza impacciata e insita all’errore. La fascia sinistra luganese è quella da sfruttare, perché Haile-Selassie può fare la differenza. Come al 35′, quando si esibisce in un secco tiro centrale che Zigi vede all’ultimo e respinge con i pugni. Dall’altro lato, Lavanchy soffre la messa in discussione del pubblico, che ad ogni passaggio sbagliato o a un intervento fallito lo critica, intimandogli di lasciare subito Cornaredo. Un’occhiataccia del numero «16» verso la tribuna principale la dice lunga su un rapporto che rischia di deteriorarsi con il passare del tempo. Il cartellino giallo comminatogli al 40′ (che, vista la pericolosità e la dinamica dell’azione, poteva essere di colore diverso) conferma lo stato d’animo del laterale, che salterà la prossima sfida interna con il Servette.
Un tentativo di riscossa non può che essere capitan Sabbatini, il quale cerca di scuotere i compagni con un destro dalla distanza all’ottavo della ripresa che mette i brividi agli ospiti. L’impiatno sottocenerino s’infiamma dopo un intervento molto pericoloso a martello di Quintillà sulla caviglia destra di Bottani al 58′. Inizialmente, Horisberger mostra il giallo al regista, ma poi, chiamato dal VAR Tschudi cambia idea e spedisce negli spogliatoi il numero «8». L’atteso pressing asfissiante dei bianconeri non si registra, nonostante un ovvio possesso palla prolungato fine però a sé stesso. Le emozioni che si vivono sono talmente poche che il duello risulta, obiettivamente, uno dei peggiori disputati in stagione dalla banda ticinese davanti al pubblico amico. Si giunge così, stancamente e con il San Gallo in totale controllo e autore del raddoppio in pieno recupero con Görtler, al triplice fischio finale, che definisce una nuova vittoria dei ragazzi di Zeidler e la terza battuta d’arresto in quattro uscite in campionato nel 2022 dei sottocenerini.
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Credit Suisse Super League 2021-2022, 22a giornata – Stadio di Cornaredo, Lugano – 3’313 spettatori
FC Lugano vs FC St. Gallen 1879 0-2 (0-1)
Reti – 5′ Kwadwo Duah 0-1, 90′ +4′ Lukas Görtler 0-2 (rigore).
Ammoniti – 38′ Olivier Custodio, 40′ Numa Lavanchy, 44′ Reto Ziegler, 67′ Alessio Besio, 83′ Mattia Bottani, 90′ +3′ Amir Saipi.
Espulso – 56′ Jordi Quintillà.
FC Lugano (3-4-2-1) – Amir Saipi; Kevin Rüegg (61′ Mickaël Facchinetti), Fabio Daprelà (70′ Kreshnik Hajrizi), Reto Ziegler; Numa Lavanchy, Jonathan Sabbatini, Olivier Custodio (79′ Adrian Durrer), Maren Haile-Selassie (70′ Nikolas Muci); Sandi Lovrić (46′ Ignacio Aliseda), Mattia Bottani; Žan Celar. Allenatore: Mattia Croci-Torti.
FC St. Gallen 1879 (4-1-2-1-2) – Lawrence Ati Zigi; Patrick Sutter, Leonidas Stergiou, Basil Stillhart, Isaac Schmidt; Jordi Quintillà; Lukas Görtler, Bastien Toma (79′ Matej Maglica); Alexandre Jankewitz (61′ Alessio Besio); Kwadwo Duah (79′ Euclides Cabral), Jérémy Guillemenot (58′ Betim Fazliji). Allenatore: Peter Zeidler.
Arbitro – Lukas Fähndrich / Assistenti – Jonas Erni e Pascal Hirzel / Quarto ufficiale – Marijan Drmić / VAR – Lionel Tschudi / AVAR – Bekim Zogaj.
Note – FC Lugano privo di Mohamed El Amine Amoura, Mohamed Belhadj, Stefano Guidotti e Mijat Marić (infortunati), Noam Baumann e Milton Valenzuela (non convocati); FC St. Gallen 1879 senza Boris Babić, Michel Kempter, Alessandro Kräuchi, Nicolas Lüchinger e Leonhard Münst (infortunati).
