
Antonios Papadopoulos, autore di due delle reti che hanno consentito al Lugano di stendere il Servette
I bianconeri di Mattia Croci-Torti dilagano nella prima parte di gara, poi subiscono il ritorno dei Grenats in una ripresa più equilibrata ma riescono a proteggere il risultato.
LUGANO – Dopo tre giornate d’assenza, la vittoria si rimaterializza. Il Lugano stappa lo spumante rifilando un 4-2 a un coriaceo Servette. I bianconeri di Mattia Croci-Torti hanno costruito il successo nella prima parte della gara quando hanno preso il largo per 3-0 mettendo il silenziatore alla manovra dei ginevrini. Nella ripresa si è invece assistito a un andamento di maggiore equilibrio con i Grenats che hanno cercato di riprenderla riportandosi vicino per due volte ma Papadopoulos e compagni capaci di affondare la lama per la quarta volta e mettere definitivamente al sicuro la posta piena. Il Lugano mancava alla vittoria interna dal 30 ottobre scorso e, con questa vittoria, si porta al sesto posto con 27 punti alla pari con il Sion.
PRIMO TEMPO – Al 3’ il Lugano prova subito a far male con un destro di Grgic su assist di Bislimi ma manca la precisione. Due minuti dopo, invece, Papadopoulos non fallisce sbucando su un passaggio di Mai e infilando Mall per l’1-0 bianconero. All’11’ i Grenats provano a reagire con Rouiller su cross di Morandi ma il suo colpo di testa termina a lato. Al 15’ Behrens, di testa, su cross di Cimignani, si vede respingere l’occasione del possibile raddoppio. Al 15’, per un fallo di Njoh, il Lugano beneficia di un penalty, dal dischetto Grgic trasforma e i bianconeri tracciano un solco più ampio sugli ospiti. L’avvio delle ostilità è totalmente di marca bianconera con un Servette che fatica a costruire. Al minuto 24 la squadra di Mattia Croci- Torti dilaga con la rete del 3-0 a opera di Bislimi che sbuca su una punizione di Cimignani e infila Mall con un tiro di destro.
Al 28’ Koutsias riceve la sfera da Grgic ma si vede respingere la conclusione. Il Lugano sembra essere la sola squadra in campo e giostra con la manovra a piacimento. Al 29’ Mahmoud, di testa, mette a lato. Al 30’ il Servette deve già spendere il primo slot per l’infortunio di Ayè, sostituito dall’ex San Gallo Guillemenot. Al 40’ gli ospiti provano a riportarsi in partita con una rete di testa di Douline sugli sviluppi di un corner. Al minuto 41, galvanizzato dall’accorciamento delle distanze, il Servette prova a riportarsi maggiormente sotto ma il destro dal limite di Fomba su assist dell’ex Grasshoppers Morandi è parato da Saipi. La prima frazione va in archivio con il Lugano nettamente in vantaggio con una prestazione ben amministrata contro un Servette che però, a fine frazione, ha dato segnali di maggiore vitalità.
SECONDO TEMPO – Il Servette parte di gran carriera con un destro di Mazikou al 46’ su assist di Morandi, particolarmente ispirato in fase di rifinitura, ma il tiro è respinto dalla retroguardia luganese. Al 47’ lo stesso Morandi cerca di mettersi in proprio su assist di Stevanovic ma il suo tiro è parato da Saipi. Al 50’ è Douline a mettere a lato su traversone di Njoh. Proprio nel momento migliore del Servette il Lugano affonda la lama per la quarta volta con un colpo di testa di Papadopoulos che si regala la doppietta personale su corner di Grgic. Al 60’ il Servette cerca di portarsi di nuovo a contatto con un’incornata di Fomba che termina però fuori misura. Due minuti dopo Cognat, su passaggio di Jallow, mette fuori bersaglio con un tiro di destro.
Al minuto 67 Njoh, con un destro da fuori area, impegna Saipi. Al 69’ il Lugano cerca di ripristinare il precedente fossato con Cimignani che, di destro, su assist di Zanotti, si vede respingere il tentativo. Al 70’ i Grenats accorciano ancora le distanze con Mraz che infila Saipi con un destro su assist di Stevanovic. Al minuto 82 Njoh ci prova con un destro da fuori area ma il suo tiro è respinto. All’84’ Baron impegna nuovamente il portiere bianconero su assist di Cognat.
LUGANO- SERVETTE 4-2
LUGANO (4-4-2): Saipi, Zanotti, Papadopoulos, Mai, Marques (75’ Brault- Guillard), Cimignani (88’ Kelvin), Mahmoud (88’ Dos Santos), Grgic, Bislimi, Behrens (63’ Mahou), Koutsias (75’ Steffen). A disposizione: Kendouci, Cassano, Pihlstrom, Mina. All.Mattia Croci-Torti.
SERVETTE (4-1-4-1): Mall, Mazikou, Rouiller, Bronn (46’ Baron), Njoh, Douline, Stevanovic (80’ Mardochee), Fomba (6’ Jallow), Cognat, Morandi (60’ Mraz), Ayè (30’st Guillemenot). A disposizione: Magnin, Allix, Ishuayed, Aubert. All.Jocelyn Gourvennec.
Arbitro: Urs Schnyder (assistenti di linea Benjamin Zurcher e Marco Zurcher)
Marcatori: 5’ Papadopoulos (L), 15’ Grgic (L) (rig), 24’ Bislimi (L), 40’ Doulin (S), 52’ Papadopoulos (L), 70’ Mraz (S)
Ammoniti: Bronn, Mahmoud, Bislimi
