Pur con un uomo in più, la squadra di Mattia Croci-Torti non riesce a imporre il proprio ritmo soffrendo nel primo tempo e risollevandosi leggermente nella ripresa, senza però riuscire a risalire la china.
ZURIGO – Dopo dodici risultati positivi, arriva una sconfitta. E, per il Lugano, lo 0-1 patito al Letzigrund contro il Grasshoppers è di quelli difficili da digerire per più ragioni al di là del passo falso in sé. Nel contingente, infatti, brucia perché giunge contro una squadra che si trova nei bassifondi della classifica ed è riuscita a portarla a casa nonostante abbia affrontato gran parte della gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Diaby. Più in prospettiva, invece, fa male perché vede allontanarsi sia l’inossidabile Thun capolista, sia il San Gallo secondo, adesso situati rispettivamente diciotto e quattro incollature avanti. Insomma, un Lugano che ha parecchi motivi per essere deluso ed è chiamato subito a rialzare la testa con una prova più convincente di quella fornita contro le cavallette.
PRIMO TEMPO – Al 4’ il Grasshoppers prova subito a graffiare con Kohler ma il suo destro è respinto. Le cavallette sono a caccia di una vittoria per cercare di risollevare la loro classifica asfittica, il Lugano non vuole perdere il contatto con Thun e San Gallo in alta quota. Subito dopo ancora lui manca il bersaglio con un’altra conclusione. Al 5’ è Abels a ricevere la sfera da Kohler ma mette a lato con il destro. Dopo un’iniziale supremazia offensiva dei padroni di casa, i bianconeri cercano di prendere le contromisure ma il tiro di Dos Santos di destro al minuto 6 su assist di Cimignani vede la difesa del Grasshoppers alzare la saracinesca. Al 9’ gli zurighesi riprendono l’offensiva con Jensen il cui tiro però non impensierisce Saipi. Al 12’ è Ngom, di testa, su centro di Kohler, a non riuscire a superare il portiere bianconero. L’offensiva insistente del Grasshoppers è premiata dalla rete del vantaggio che giunge al minuto 12 con un destro di Plange su corner di Frey. Al minuto 16 il Lugano cerca di reagire con Cimignani ma il suo destro su imbeccata di Dos Santos non ha esiti apprezzabili. La squadra di Croci-Torti cerca di riprenderla per impedire che il San Gallo, vittorioso con il Winterthur, accresca il suo vantaggio al secondo posto. Al 18’ Stroscio, di destro, su assist di Plange, cerca di perforare nuovamente la porta di Saipi ma senza riuscire nell’intento. Al 19’ Diaby commette fallo su Steffen e Drmic estrae per lui il rosso diretto lasciando le cavallette in dieci. Al 22’ Dos Santos, su passaggio di Steffen, ha un’occasione ghiotta per riequlibrare le sorti ma non inquadra lo specchio della porta.
Il Lugano continua a faticare nella manovra, sorpreso da un Grasshoppers determinato e deciso a prendere il largo per prendersi una vittoria che varrebbe oro colato per raddrizzare almeno in parte la sua graduatoria. Al 25’ Jensen ci prova di destro ma il suo tiro è neutralizzato. Cinque minuti dopo Schneiblehner spende il primo slot tirando fuori dalla mischia proprio Jensen per inserire Hassane. Al 33’ Behrens, di testa, sbuca su un cross di Dos Santos ma la precisione non ha il biglietto d’invito sul suo tentativo. Al 46’ Hassane, di destro, su assist di Plange, manca il raddoppio. Il finale di frazione è di marca luganese con un tentativo di sinistro di Cimignani respinto. Si chiude così il primo tempo a favore delle cavallette che sono parse decisamente più propositive dei bianconeri in fase offensiva e hanno meritato di realizzare il gol del vantaggio, dovendo poi fare i conti con l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Diaby.
SECONDO TEMPO – Croci-Torti lascia negli spogliatoi Cimignani e Kelvin e inserisce Mai e Koutsias per cercare di dare maggiore impulso alla manovra alla ricerca del pareggio, fuori anche un Carbone un po’ in ombra al cui posto entra Alioski. Anche i padroni di casa cominciano a rimescolare un po’ le carte con l’inserimento di Abrashi al posto dell’autore del gol Plange. Il Lugano prova subito a graffiare con due tentativi di destro di Bislimi e Dos Santos respinti dalla difesa di casa. Al 55’ Papadopoulos, di destro, su assist di Dos Santos, cerca ancora di profanare la porta di Hammel senza però riuscire nell’intento. La squadra di Croci-Torti sembra rientrata con spirito diverso rispetto a quello un po’ tiepido della prima frazione. Al 61’ Steffen colpisce di testa su traversone di Grgic ma il tentativo è fuori misura. Al 62’ il Grasshoppers prova a movimentare la sua manovra ma il tiro di Frey è respinto. Al 65’ il Lugano riprende l’offensiva con un sinistro di Steffen ma, anche in questo caso, la porta di Hammel resta stregata.
Al 68’ il Grasshoppers prova a mettere al sicuro il risultato con Hassane su suggerimento di Frey ma il suo tiro è murato. Due minuti dopo Croci-Torti opera un altro cambio inserendo Bottani al posto di un Grgic anch’egli un po’ ininfluente. Al minuto 72 zurighesi ancora in evidenza con un destro di Young-Jun su assist di Hassani neutralizzato. Il Lugano prova subito ad attuare la contromossa con due tentativi di Dos Santos di destro al minuto 74 e di Alioski di sinistro tre giri d’orologio dopo, su entrambi, però, la difesa delle cavallette fa buona guardia. All’83’ il Lugano prova a riportarsi in carreggiata ma l’incornata di Behrens termina fuori misura. Respinto è anche un tiro di Papadopoulos quattro minuti dopo. Anche un tiro di destro di Dos Santos al minuto 91 non consente al Lugano di rimettere la sfida in parità.
TABELLINO
GRASSHOPPERS-LUGANO 1-0
GRASSHOPPERS (3-4-3): Hammel, Ngom, Diaby, Mikulic, Abels (89’ Diarrassouba), Kohler, Meyer, Stroscio, Plange (46’ Abrashi), Frey (70’ Young-Jun), Jensen (30’ Hassane). A disposizione: Glaus, Clemente, Tsimba, Ullmann, Krasniqi. All.Gerard Schneiblehner.
LUGANO (3-4-2-1): Saipi, Papadopoulos, Kelvin (46’ Koutsias), Carbone (46’ Alioski), Zanotti (80’ Pihlstrom), Grgic (70’ Bottani), Bislimi, Cimignani (46’ Mai), Steffen, Dos Santos. Behrens, A disposizione: Brault- Guillard, Alioski, Kendouci, Von Ballmoos,Mahmoud. All.Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Marjan Drmic (assistenti di linea Claudio Dos Santos e Pascal Hirzel)
Marcatori: 12’ Plange (G)
Ammoniti: Mai, Stroscio,
Espulsi: Diaby
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