
FC St. Gallen 1879 vs FC Lugano, mercoledì 26 aprile 2023
Una prima parte dormiente e una seconda frazione decisamente offensiva (ripetere i quarantacinque minuti iniziali era, oggettivamente, impossibile): il Lugano va sotto (giustamente), riprende in mano la gara (meritatamente) e alla fine la gira (ragionevolmente) con il neo-entrato Uran Bislimi
Gli undici bianconeri scesi in campo – per l’occasione totalmente di rosso vestiti – sbagliano completamente l’approccio alla partita del Kybunpark, venendo sovrastati in lungo e in largo per tutta la prima parte di gara.
Cinque minuti sul cronometro e Amir Saipi è costretto a effettuare una parata (non proprio complicata) sul tentativo dal limite di Jérémy Guillemenot, il miglior marcatore dei biancoverdi. Quel che accade tre giri d’orologio più tardi porta molti più brividi agli ospiti. Un corner di Jordi Quintillà arriva sulla fronte di Emmanuel Latte Lath – non marcato ottimamente da Allan Arigoni -, il quale colpisce di potenza e fa carambolare la sfera sulla traversa. L’estremo difensore bianconero allunga le braccia e, con l’aiuto dei compagni, riesce a evitare il peggio. I sangallesi sono molto attivi e cercano di mettere alle corde gli avversari con la loro consueta pressione alta, a cui si unisce il costante supporto del pubblico. Le difficoltà dei ticinesi nel contrastare la tattica locale sono evidenti. Il cartellino giallo rifilato ad Arigoni dopo un quarto d’ora ne è la chiara conferma.
Il maggior coinvolgimento di tutti gli elementi dei padroni di casa, unita al totale immobilismo dei sottocenerini, porta Christian Witzig ad aprire lo score una volta sopraggiunto il diciannovesimo. Nella fattispecie, anche Saipi non fa una bella figura, dato che si fa passare il diagonale sotto le gambe. Senza ombra di dubbio, tuttavia, è un gol assolutamente meritato. Il segnale che qualcosa non funziona è sotto gli occhi di tutti e lo si percepisce poco dopo la mezz’ora, quando Mattia Croci-Torti deve operare la prima sostituzione, con Milton Valenzuela che subentra all’acciaccato Albian Hajdari. Una dormita generale, l’ennesima, rischia di venir sfruttata da Latte Lath – dimenticato da Fabio Daprelà -. Il mancino del centravanti finisce in curva, facendo tirare un sospiro di sollievo ai luganesi, il cui primo tiro (alle stelle) si registra al terzo di recupero con un fin qui invisibile (come tutti i suoi compagni di squadra) Mattia Bottani. Successivamente, Renato Steffen si fa riprendere da Patrick Sutter al momento della conclusione.
La modifica tattica apportata nel corso della pausa dal «Crus» ha il merito di portare un reale pericolo in avvio di seconda parte. Un’invenzione di Steffen per Ignacio Aliseda manda l’argentino (un fantasma sinora) in profondità e poi al cross rasoterra al centro per Mohamed El Amine Amoura e Jhon Espinoza, i quali si trovano esattamente agli opposti del pallone. L’azione sfuma e dal calcio d’angolo seguente non si annota nulla di importante. La diversa attitudine di questa ripresa viene premiata al tredicesimo, quando Steffen riceve un pallone da Mattia Bottani, esegue qualche metro verso l’esterno sulla linea dei sedici metri e crossa dolcemente per Amoura, il cui colpo di testa non lascia scampo a Lawrence Ati Zigi. Il gol viene dapprima incredibilmente annullato, poiché il primo assistente Vital Jobin rileva un fuorigioco impossibile da segnalare, e poi giustamente convalidato dal VAR. In seguito, Saipi si rende protagonista con un intervento decisivo sulla punizione laterale di Guillemenot.
I ruoli si sono invertiti e il Lugano è ora padrone del gioco, ma lascia tanti e troppi spazi alle ripartenze sangallesi. A diciassette giri di lancetta dal novantesimo Steffen si ritrova a tu per tu con Zigi, ma non riesce a superarlo. Lo stesso accade qualche istante più tardi a seguito di un errore di Hajrizi che regala a Noha Ndombasi l’incornata del possibile ritorno al vantaggio. Il bianconero a non essere d’accordo è Ousmane Doumbia, che s’interpone con il corpo, negando la gioia al neo-entrato. Lo stesso Ndombasi non riesce a esultare perché Saipi erige una muraglia umana.
Quando ci si avvicina ai dieci minuti finali, Zigi imita il collega facendosi valere sul destro a botta sicura di un Aliseda meno attivo del solito. L’inserimento conclusivo dl rientrante Uran Bislimi in luogo dell’argentino è l’ultima mossa proposta dalla panchina bianconera. Sembra quella della disperazione e invece è quella vincente, in quanto soli centoventi secondi dopo il suo ingresso, il #25 si fa trovare sul secondo palo sull’assist di Espinoza, lanciato alla perfezione da un rinato Steffen. Per la prima volta in campionato, il Lugano targato Mattia Croci-Torti s’impone sul San Gallo di Peter Zeidler!
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Credit Suisse Super League, 30a giornata – Kybunpark, St. Gallen (SG) – 12’226 spettatori
FC St. Gallen 1879 vs FC Lugano 1-2 (1-0)
Reti – 19′ Christian Witzig 1-0, 58′ Mohamed El Amine Amoura 1-1, 86′ Uran Bislimi 1-2.
Ammoniti – 15′ Allan Arigoni, 36′ Jérémy Guillemenot, 61′ Isaac Schmidt, 66′ Matej Maglica, 67′ Lawrence Ati Zigi.
Espulsi – nessuno.
FC St. Gallen 1879 (4-3-3): Lawrence Ati Zigi – Patrick Sutter, Leonidas Stergiou, Matej Maglica (84′ Albert Vallci), Isaac Schmidt – Jordi Quintillà, Lukas Görtler, Christian Witzig (87′ Randy Schneider) – Julian von Moos (63′ Chadrac Akolo), Jérémy Guillemenot (84′ Alessio Besio), Emmanuel Latte Lath (63′ Noha Ndombasi). Allenatore: Peter Zeidler.
FC Lugano (4-3-3): Amir Saipi – Allan Arigoni (46′ Jhon Espinoza), Kreshnik Hajrizi, Fabio Daprelà, Albian Hajdari (34′ Milton Valenzuela) – Ousmane Doumbia, Jonathan Sabbatini, Mattia Bottani (76′ Roman Macek) – Mohamed El Amine Amoura (76′ Žan Celar), Renato Steffen, Ignacio Aliseda (84′ Uran Bislimi). Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro – Luca Cibelli /// Assistente 1 – Vital Jobin /// Assistente 2 – Claudio dos Santos /// Quarto ufficiale – Maxime Odiet /// VAR – Sascha Kever /// AVAR – Raffael Zeder.
Note – FC St. Gallen 1879 senza Leon Dajaku (squalificato), Willem Geubbels, Stefano Guidotti, Musah Nuhu, Fabian Schubert (infortunati), Ricardo Alves, Alessandro Kräuchi, Leonhard Münst (non convocati) /// FC Lugano privo di Mohamed Belhadj (squalificato), Boris Babić, Hicham Mahou, Lukas Mai (infortunati).
