In vantaggio con Steffen, la squadra di Mattia Croci-Torti ha subito nel finale il ritorno dei padroni di casa e ha incassato il pareggio restando alla fine in dieci.
ZURIGO – Avanti di una rete, stava per assaporare la sesta vittoria consecutiva. Per il Lugano di Mattia Croci-Torti, però, alla fine, contro il Grasshoppers al Letzigrund, si è dovuto accontentare del pareggio. Rimasti in dieci nei minuti finali per l’ingenua espulsione di Mahmoud, i bianconeri hanno avuto il limite di non riuscire a chiuderla contro una squadra biancoblù che ha comunque avuto il merito di crederci sino alla fine. La classifica dice adesso 40 punti che valgono il secondo posto alle spalle del Thun e con tre punti di vantaggio sul San Gallo.
PRIMO TEMPO – Ambedue le compagini si presentano con qualche defezione. Il Grasshoppers è privo dello squalificato Beka e degli squalificati Bengondo, Paloschi e Rissi. Il Lugano deve rinunciare alle prestazioni di Cassano, Alioski, Mai, Marques, Mina e Papadopoulos, tutti fermati da un infortunio. Al 7’ i bianconeri provano a graffiare con un destro di Behrens su invito di Steffen ma Hammel fa buona guardia. All’8’ Delcroix, di testa, su traversone di Grgic dà ancora lavoro al portiere di casa. Il Lugano sembra essere entrato sul terreno di gioco del Letzigrund con il piglio giusto, alla ricerca del sesto successo che gli consenta di non perdere il contatto con il Thun capolista e di tenersi a distanza il San Gallo terzo. Al minuto 8 gli zurighesi reagiscono con un sinistro di Plange su imbeccata di Krasniqi ma Saipi respinge. Al minuto 11 Croci-Torti deve già spendere uno slot per l’infortunio di Delcroix e manda in campo Mahmoud. Al 19’ il Lugano riprende la sua offensiva con un sinistro dello stesso Mahmoud su assist di Bislimi su cui però la difesa del Grasshoppers alza gli argini.
Al 29’ Grgic prova a sorprendere Hammel con un sinistro dal limite ma senza riuscire nell’intento. Lugano in controllo della partita ma senza riuscire a infilare la stoccata risolutiva. Al 34’ le cavallette provano a spezzare l’offensiva ticinese con un’incornata di Zvonarek su cross di Plange ma la sfera termina sul fondo. Al minuto 37 arriva la risposta del Lugano con Dos Santos su imbeccata di Mahmoud ma il tiro è respinto. Al minuto 47 il Grasshoppers ci prova con un sinistro di Jensen su passaggio di Plange, molto attivo in fase di rifinitura, Saipi però sventa l’insidia. Non meglio va ad Abels che al 48’ spedisce a lato di testa su cross di Jensen. La prima frazione va quindi in archivio a reti bianche con un Lugano che si fa preferire in fase offensiva ma un Grasshoppers che non disdegna a sua volta proiezioni.
SECONDO TEMPO – Al 50’ Steffen, su assist di Mahou, impegna Hammel. Un minuto dopo il Grasshoppers reagisce con Diarrassouba su imbeccata del solito Plange, il suo tiro dalla lunga distanza non inquadra però lo specchio della porta. Al 56’ il Lugano cerca di profanare la porta dei padroni di casa con Mahmoud su assist di Behrens ma il tiro è respinto. Al 61’ Behrens sbuca di testa su cross di Zanotti ma non inquadra lo specchio della porta. Non meglio va, il minuto successivo, a Mahmoud su assist di Behrens su cui Hammel interviene in modo risolutivo. Al 62’ Behrens impegna nuovamente il portiere di casa. Il Lugano sembra tenere il pallino dell’iniziativa offensiva ma continua a non riuscire a tradurla nel gol del vantaggio. Subito dopo, però, Steffen non fallisce bucando la porta di Hammel con un tiro di sinistro e sancendo il vantaggio dei ticinesi. La reazione del Grasshoppers con Tsimba su assist di Diaby è immediata, la mira però non assiste l’attaccante delle cavallette.
Al 65’ Mahou potrebbe raddoppiare su filtrante di Behrens ma conclude fuori dallo specchio della porta. Al 72’, entrato da poco, Meyer prova a far pareggiare il Grasshoppers con un tiro da fuori area ma non inquadra lo specchio della porta. Tre minuti dopo Jensen, su assist di Frey, impegna Saipi. Al 76’ Mahmoud, su suggerimento di Bislimi, si vede respingere la conclusione. Il Lugano cerca di chiuderla ma il tiro di Steffen al 79’ trova gli argini della difesa del Grasshoppers pronti ad alzarsi. All’80’ le cavallette dimostrano di essere ancora in partita con un tiro di Jensen, Saipi è però attento. Croci- Torti rivoluziona un po’ la formazione tirando fuori dalla mischia Dos Santos e Steffen per inserire Bottani e Koutsias. All’85’ gli zurighesi pervengono al pareggio con Krasniqi che sbuca bene su assist di Jensen e fulmina Saipi con un tiro di destro. All’89’ Mahmoud commette un fallo e Gianforte estrae per lui il cartellino rosso lasciando il Lugano in dieci.
TABELLINO
GRASSHOPPERS- LUGANO 1-1
GRASSHOPPERS (3-4-3): Hammel, Abels, Diaby, Stroscio, Diarrassouba (60’ Ullmann), Zvonarek (65’ Meyer), Hassane, Krasniqi, Plange (60’ Tsimba), Frey (83’ Clemente), Jensen. A disposizione: Glaus, De Carli, Mikulic, Abrashi, Meyer, Marques. All. Gerald Scheiblehner.
LUGANO (4-4-1-1): Saipi, Zanotti, Kelvin, Delcroix (11’ Mahmoud), Mahou (68’ Brault- Guillard), Dos Santos (84’ Bottani), Grgic, Bislimi, Cimignani, Steffen (84’ Koutsias), Behrens. A disposizione: Kendouci, Von Ballmoos, Pihlstrom, Puddu, Radic. All.Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Nico Gianforte (Nicolas Tuberosa e Jonas Emi)
Marcatori: 62‘ Steffen (L), 85’ Krasniqi (G)
Ammoniti: Diaby, Behrens, Zanotti, Jensen,
Espulsi: Mahmoud
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