Super League, il Lugano non fa sconti allo Zurigo e ritrova la via del successo davanti al proprio pubblico

scritto da Claudio Paronitti

Il trittico casalingo di fine andata del Lugano termina con un bel successo sullo Zurigo. A regalare la gioia ai bianconeri, che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione di Mahou, sono i punti siglati da Steffen e Aliseda

Le prime battute appartengono, in fase di possesso palla, ai tigurini. La chance d’avvio (e che chance!) capita invece ai ticinesi. Al quarto giro d’orologio, Mahou riceve un pallone sull’esterno, avvicina all’area e fa partire uno splendido destro che, anche a causa della leggera deviazione con la punta delle dita di Brecher, va a stamparsi sulla traversa. Essa risulta il quinto legno consecutivo colpito dai bianconeri nelle ultime due uscite (quattro in un solo quarto d’ora avevano ribattuto i tentativi in quel di Ginevra). Il calciatore franco-marocchino è scatenato e al dodicesimo recupera un pallone nella propria metà campo, serve in profondità Babić, il quale non ci pensa due volte nell’appoggiare nella medesima maniera a uno scattante Steffen, che dal canto suo circumnaviga Brecher e insacca a porta sguarnita. Forti del vantaggio, i ticinesi si propongono con sempre più costanza in zona offensiva. Al ventunesimo, a seguito di un calcio d’angolo di Steffen e di un colpo di testa respinto di Mai, la sfera giunge sul mancino di Bottani, che prova il tiro al volo, bloccato in tuffo da Brecher.

Esattamente alla mezz’ora, il nazionale rossocrociato s’invola sulla fascia sinistra e crossa al centro per un liberissimo Babić. Quest’ultimo fallisce in modo a dir poco clamoroso il raddoppio, spedendo il piattone destro a lato, quando era molto più semplice inquadrare lo specchio della porta. Un paio di errori di posizionamento di Hajdari permetton poi ai biancoblù di rendersi pericolosi con qualche puntata offensiva che fortunatamente non si tramuta in qualcosa di più di un semplice brivido. Il colpo di testa di capitan Sabbatini sul tramonto del periodo manda tutti negli spogliatoi a rifocillarsi in vista di una ripresa che si preannuncia rovente e di un certo interesse.

Al ritorno dal thè caldo, gli ospiti mutano forma con tre nuovi inserimenti, mentre su sponda locale il solo Hajrizi prende il posto di Daprelà. Lo stesso neo-entrato commette una leggerezza dopo quindici secondi regalando la sfera a Guerrero, che con il piede «meno educato» (il destro) calcia alle stelle da ottima posizione. In questa prima parte di ripresa i sottocenerini abbassano parecchio il loro baricentro e giocano un po’ troppo con il fuoco attraverso ripartenze mal calibrate che danno la possibilità ai ragazzi di Henriksen di avviarsi verso Saipi con più frequenza. È così che una palla gestita male da Hajdari manda Viunnyk alla conclusione mancina deviata con la punta delle dita da un attento Saipi. Dopo questa sfuriata iniziale, i protetti di Croci-Torti riprendono in mano il confronto, controllando a loro piacimento il corso della partita. Ne consegue il meritato gol del raddoppio di Aliseda, che rifinisce un’azione di un Arigoni sempre più coinvolto nella manovra.

Un confronto molto acceso tra Mahou e Katić porta al cartellino giallo per entrambi. Per l’esterno offensivo bianconero, molto attivo su tutto l’arco del confronto, si tratta della seconda ammonizione del pomeriggio e di conseguenza la sua sfida termina qui. I suoi compagni ne risentono quasi subito e poco dopo Steffen salva sulla linea sul colpo di testa del neo-entrato Mets. Negli istanti successivi, un sempre più «in bambola» direttore di gara Wolfensberger non interviene su due falli netti su Sabbatini e Hajdari. Al termine di quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale viene udito sotto le volte di un Cornaredo che può far esplodere la sua immensa gioia.

***

Credit Suisse Super League 2022-2023, 15a giornata – Stadio di Cornaredo, Lugano – 3’560 spettatori

FC Lugano vs FC Zürich 2-0 (1-0)

Reti – 12′ Renato Steffen 1-0, 71′ Ignacio Aliseda 2-0.

Ammoniti – 24′ Lukas Mai, 28′ Ole Selnæs, 43′ Antonio Marchesano, 47′ Ivan Santini, 48′ Albian Hajdari, 58′ Hicham Mahou, 59′ Boris Babić, 72′ Nicholas Townsend, 73′ Yanick Brecher, 78′ Nikola Katić, 78′ Hicham Mahou, 88′ Fidan Aliti, 88′ Amir Saipi.

Espulso – 78′ Hicham Mahou.

FC Lugano (4-2-3-1) – Amir Saipi – Allan Arigoni, Lukas Mai, Fabio Daprelà (46′ Kreshnik Hajrizi), Albian Hajdari – Jonathan Sabbatini, Ousmane Doumbia – Renato Steffen (83′ Roman Macek), Mattia Bottani (63′ Uran Bislimi), Hicham Mahou – Boris Babić (63′ Ignacio Aliseda/90′ Mohamed Belhadj). Allenatore: Mattia Croci-Torti.

FC Zürich (3-4-1-2) – Yanick Brecher – Lindrit Kamberi, Nikola Katić, Fidan Aliti – Nikola Boranijašević, Ole Selnæs (46′ Bledian Krasniqi), Marc Hornschuh (81′ Karol Mets), Adrián Guerrero – Antonio Marchesano (46′ Ivan Santini) – Aiyegun Tosin, Jonathan Okita (46′ Bohdan Viunnyik). Allenatore: Bo Henriksen.

Arbitro – Sven Wolfensberger /// Assistente 1 – Marco Zürcher /// Assistente 2 – Remy Zgraggen /// Quarto ufficiale – Anojen Kanagasingam /// VAR – Lukas Fähndrich /// AVAR – Johannes von Mandach.

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