
La punizione di Anto Grgic non è stata sufficiente al Lugano per evitare lo stop contro il Servette
La squadra di Mattia Croci- Torti riesce a rimontare lo svantaggio ma, una volta pervenuta al pareggio, non è stata in grado di sfruttare le molte occasioni create per prendere il volo soccombendo nel finale.
GINEVRA – Per giocarsela se la è giocata. Questa volta, però, il Lugano non ha potuto mandare in scena il copione dal finale felice delle precedenti tre gare con Winterthur, Grasshoppers e Zurigo e ha pagato dazio sul campo di un Servette pericolante e bisognoso di punti per fare rifiatare la classifica. I bianconeri hanno pagato una buona dose di imprecisione in fase di finalizzazione dopo avere acquisito il pareggio. I ginevrini hanno fornito una prestazione a tutta solidità, ispirati in fase offensiva da un Ayè con il suo vestito migliore, e hanno riscattato così il doppio cappaò consecutivo con Basilea e Thun prendendosi una boccata d’ossigeno e salendo al terzultimo posto a quota 11. La squadra di Croci-Torti resta al settimo posto a quota 13 in coabitazione con lo Zurigo.
PRIMO TEMPO – Al 5’ arriva il primo sussulto della partita ed è del Lugano con Behrens che, di destro, su assist di Bislimi, si vede respingere la conclusione. Al minuto 11 i ginevrini rispondono nel modo migliore andando in vantaggio con un’incornata di Ayè su corner di Njoh. Al 15’ Antunes ha la palla del raddoppio ma il suo tentativo di sinistro su assist di Stevanovic è respinto. Tre minuti dopo è Papadopoulos a cercare di fare reagire i bianconeri con un colpo di testa su traversone di Grgic ma la difesa dei Grenats alza le barricate. Un minuto dopo Dos Santos impegna Mall con una conclusione dal limite. La reazione della squadra di Croci-Torti è apprezzabile e dà conto di una squadra che non sembra prostrata dalla rete subita. I bianconeri insistono nell’offensiva e, al minuto 20, Cimignani, su passaggio di Zanotti, sferra un’altra conclusione su cui, ancora una volta, il Servette alza un muro. Al minuto 21 il Lugano deve già spendere il primo slot di cambi con la sostituzione di Alioski, appena ammonito ma infortunato, con Marques.
Al 34’ Cimignani, da fuori area, conferma l’elevata propensione offensiva luganese facendosi parare un tiro dal limite da Mall. Il Servette sembra vivere di conserva e incapace di riproporsi all’offensiva dopo avere realizzato la rete del vantaggio. Al 37’ il Lugano raccoglie i frutti delle sue frequenti sortite verso la porta della squadra di casa pareggiando con Grgic direttamente su calcio di punizione. Al minuto 39 il Servette torna a cercare di pungere con un tiro da fuori area di Antunes su assist di Njoh che però non inquadra lo specchio della porta. Su opposto fronte è Papadopoulos a cercare di capovolgere l’esito della contesa su assist di Grgic ma la difesa dei Grenats respinge. Al 47’ Antunes sfodera l’ultima conclusione della prima frazione concludendo fuori misura su suggerimento di Cognat. Il primo tempo si chiude con una rete per parte ma con un Lugano più ispirato.
SECONDO TEMPO – Al 49’ il Servette prova a portarsi di nuovo in vantaggio con Fomba ma la difesa luganese respinge. Al 57’ i ginevrini ci riprovano con un destro di Ayè su assist di testa di Stevanovic ma la sfera termina a fondocampo. Al minuto 63 Grgic sbuca bene su assist di Mahou ma non riesce a stringere la mano alla precisione facendo sfumare l’occasione per il vantaggio bianconero. Al 65’ anche Papadopoulos non inquadra lo specchio della porta su cross di Grgic. Il Lugano mantiene la supremazia offensiva ma anche il tentativo di Mahmoud al minuto 70 con un destro dal limite termina oltre la traversa. Un minuto dopo, su opposto versante, anche un sinistro di Cognat non ha esiti apprezzabili. Al 78’ Mahmoud conclude alto di destro. Non paghe del pareggio, le due squadre si sfidano sino al termine a viso aperto. Al minuto 82 il Servette ritorna avanti con Ayè che si regala la doppietta personale con un destro su suggerimento di Srdanovic. L’autore del gol esce cinque minuti dopo per far spazio ad Atangana e si gode la passerella per le due reti realizzate che potrebbero valere la vittoria dei suoi. Nelle battute finali i bianconeri ci provano al minuto 92 con Zanotti il cui destro è parato da Mall e il giro d’orologio successivo con Cassano che conclude alto. E il Servette può festeggiare l’intera posta.
SERVETTE- LUGANO 2-1
SERVETTE (4-4-2): Mall, Njoh (74’ Srdanovic), Bronn, Rouiller, Masikou, Antunes (76’ Morandi), Cognat, Fomba (90’ Baron), Stevanovic, Ayè (87’Atangana), Mraz (46’ Douline). A disposizione: Srdanovic, Ondoua, Baron, Magnin, Frick, Allix, Atanganga. All. Jocelyn Gourvennec.
LUGANO (4-2-3-1): Von Ballmoos, Alioski (21’ Marques), Mai, Papadopoulos, Zanotti, Grgic (87’ Cassano), Bislimi, Mahou, Dos Santos (59’ Mahmoud), Cimignani (87’ Duville-Parsemain), Behrens (59’ Koutsias). A disposizione: Saipi, Brault- Guillard, Koutsias, Cassano, Doumbia, El Wafi. All. Mattia Croci- Torti.
Arbitro: Luca Cibelli (assistenti di linea Nicolas Tuberosa e Vital Jobin)
Marcatori: 11’ e 82’ Ayè (S), 37’ Grgic (L)
Ammoniti: Alioski, Rouiller, Douline, Bislimi, Srdanovic
