Prova di sofferenza e maturità per la squadra di Mattia Croci-Torti che, passata in vantaggio e poi finita sotto, ha un’ottima reazione e riesce a imporre il pareggio ai bernesi conservando la vetta con tre punti di vantaggio su di loro.
LUGANO – Capacità di imporre il proprio gioco, di soffrire finendo sotto e di reagire come una squadra matura. Nel 2-2 con cui ha pareggiato all’Ail Arena nella sfida clou della giornata contro lo Young Boys secondo in classifica, il Lugano capolista, che tale resta, ha sperimentato tutta la gamma delle situazioni contemplabili in una partita di calcio. La squadra di Mattia Croci-Torti sembrava giostrare la situazione a piacimento con una rete di Dos Santos che le aveva regalato il vantaggio dopo soli due minuti di gioco ma ha poi subito il ritorno dei bernesi, capaci di pareggiare e poi di capovolgere a loro favore l’esito della contesa. Nella ripresa il Lugano, contro una squadra interessata a chiuderla definitivamente. ha saputo credere nella possibilità di recuperarla e ha così riottenuto il pareggio conservando la testa della graduatoria con 19 punti e allungando di una tacca sui gialloneri. Grande prova di maturità per Dos Santos e compagni che danno a loro stessi e al campionato un segnale di tutto rilievo.
PRIMO TEMPO – Il Lugano parte a ritmo molto sostenuto con una serie di tentativi con Papadopoulos di destro, Moncada di testa e di destro e Bislimi di destro che sono però tutti respinti. Non fallisce invece al minuto 2 Dos Santos che sbuca di destro su corner di Papadopoulos e infila Keller per l’1-0 bianconero. La squadra di Croci-Torti sorprende sin dall’avvio i gialloneri di Gerardo Seoane con un’asfissiante azione offensiva. Per lui è la seconda rete stagionale dopo quella segnata nel 5-0 allo Zurigo. Al minuto 14 Grgic sfrutta un assist di Bislimi ma vede il suo tiro respinto. I bianconeri impostano la loro manovra a ragnatela lasciando avviluppato in essa il reparto offensivo degli avversari, sinora il migliore del campionato. Al 14’ il monologo luganese prosegue con un sinistro fuori bersaglio di Steffen sugli sviluppi di un traversone. Il minuto dopo i bernesi provano a spezzare la trama offensiva della squadra di casa con Sanches che mette a lato una conclusione di destro su cross di Fassnacht.
Al minuto 21 Croci-Torti deve già spendere uno slot di cambi per un infortunio di Steffen, facendo entrare al suo posto Pihlstrom. Al 23’ il nazionale haitiano Delcroix, su traversone di Grgic, non riesce a sorprendere Keller. Lo Young Boys continua a restare in balia della manovra luganese, ordinata e attenta a non concedere il minimo spazio. Al 27’ Pihlstrom, di destro, su cross di Cimignani conclude a lato. Il Lugano sembra padrone della gara ma al minuto 28 i bernesi inaspettatamente pareggiano per merito di Essende che raccoglie un assist di testa di Fassnacht e infila l’ex di turno Von Ballmoos con una conclusione di destro. Ottava rete stagionale per lui che continua più che mai a essere capocannoniere del campionato.
Il gol del pareggio dà coraggio ai gialloneri che al 31’ provano a capovolgere a loro favore le sorti della contesa con lo stesso Essende, la mira, però, questa volta non lo assiste. Dieci minuti dopo il re dei marcatori della Super League appare ancora ispirato nell’impegnare Von Ballmoos con una conclusione su passaggio di Virginius. Dopo la rete del pareggio, lo Young Boys appare pienamente trasformato rispetto a quello dei minuti d’avvio. Al 42’ Gigovic, su cross di Schmidt, si vede bloccare il tentativo da Von Ballmoos. Subito dopo è Benito a dare lavoro al portiere luganese. In questa fase è lo Young Boys a sottoporre a un assedio la porta bianconera. Al 43’ Fassnacht, di testa, conclude fuori bersaglio su traversone di Virginius. Al 45’ Sanches impegna di destro Von Ballmoos su assist di un Gigovic molto ispirato in fase di rifinitura. La pressione dei bernesi sfocia nel loro vantaggio che giunge al minuto 45 con un destro di Fassnacht. Quarta rete stagionale per lui dopo la tripletta rifilata allo Zurigo due turni addietro. Il primo tempo termina con i bernesi in vantaggio, bravi a riorganizzarsi dopo avere subito lo svantaggio da un Lugano che li stava schiacciando nei minuti d’avvio e a prendere il controllo dell’offensiva sino a capovolgere le sorti della contesa. Il Lugano, dal canto suo, si è rivelato invece ingenuo nel non riuscire a gestire una situazione favorevole che aveva costruito con pieno merito.
SECONDO TEMPO – Al 46’ Von Ballmoos non rientra in campo per infortunio ed è sostituito tra i pali da Gebhardt. Al 47’ il Lugano prova a rimettersi in carreggiata con Pihlstrom che però non è preciso nella conclusione. Al 50’ lo Young Boys cerca di allungare ma il destro di Gigovic non inquadra lo specchio della porta. Quattro minuti dopo ci prova Virginius su assist di Essende ma Gebhardt blocca. Al 57’ ancora lui si vede neutralizzare un altro tentativo.
Al 68’, appena entrato, l’ex Basilea Ajeti cerca la prima rete stagionale ma il suo tiro su assist di Grgic non riesce a profanare la porta di Keller. Al 74’ il Lugano insiste nell’offensiva con Alioski su traversone di Moncada ma, ancora una volta, il portiere ospite fa buona guardia. Al 76’ lo Young Boys risponde con un destro fuori bersaglio di Guirassy. La gara scorre sui binari dell’equilibrio rendendosi aperta a ogni soluzione. Al 77’ i bianconeri ci riprovano con Delcroix ma la sua conclusione è bloccata. All’80’ Ajeti segna di destro la sua seconda rete stagionale che vale il pareggio per la compagine di Mattia Croci-Torti.
TABELLINO
LUGANO (3-5-2): Von Ballmoos (46’ Gebhardt), Papadopoulos, Mai (67’ Ajeti), Delcroix, Karimov, Bislimi, Grgic, Dos Santos, Cimignani (68’ Alioski), Steffen (21’ Pihlstrom), Moncada (89’ Castro). A disposizione: Kelvin, Kendouci, Bichsel, Ajdin. All.Mattia Croci- Torti.
YOUNG BOYS (4-2-3-1): Keller, Schmidt (46’ Blum), Lauper (86’ Jenz), Benito, Bukinac, Gigovic (86’ Pech), Fernandes, Fassnacht, Sanches, Virginius (65’ Guirassy), Essende (81’ Sene). A disposizione: Janko, Mall, Etoski, Tschanz. All.Gerardo Seoane.
Arbitro: Nico Gianforte (assistenti di linea Livio Aschwanden e Bastien Lengacher)
Marcatori: 2’ Dos Santos (L), 28’ Essende (YB), 45’ Fassnacht (YB), 80’ Ajeti (L)
Ammoniti: Mai, Lauper, Dos Santos
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