Yverdon Sport FC vs FC Lugano, sabato 25 novembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/11/20231125_203418_0000.jpg" alt="Yverdon Sport FC vs FC Lugano, sabato 25 novembre 2023" width="900" height="600" /> Il Lugano ritrova il sorriso in campionato a distanza di quasi due mesi (il 30 settembre a Winterthur)
La sosta dedicata alle varie selezioni nazionali fa bene al Lugano, che s’impone nella gelida Yverdon con l’eloquente e più che meritato risultato di 5:0
Dopo una prima frazione a reti inviolate è Albian Hajdari a sbloccare il punteggio con un bolide dai venti metri (57′). Successivamente, tocca a Žan Celar definire il punteggio con una doppietta (59′ e 62′) e a Kreshnik Hajrizi (74′) e Boris Babić (90′ +1′) abbellirlo ulteriormente.
LA PARTITA
La prima offerta offensiva capita al terzo giro di lancetta ed è bianconera con un’imbucata di Uran Bislimi per Renato Steffen, il cui cross rasoterra verso il centro è interessante ma non trova alcun compagno a ribadire in fondo al sacco. Quando si giunge al decimo minuto, Hicham Mahou – alla prima titolarizzazione dell’anno – propone un’iniziativa personale, salta un avversario sulla linea laterale, si avvicina ai sedici metri e conclude con un destro che si spegne di poco a lato. Trascorrono centottanta secondi e Roman Macek apparecchia per Žan Celar un tiro dai sedici metri. Il centravanti sloveno conferma il suo periodo grigio tendente al nero calciando alle stelle da ottima posizione. Dall’altro lato del campo, il direttore di gara Mirel Turkes ammonisce insensatamente Kreshnik Hajrizi per un fallo subìto dallo stesso difensore centrale kosovaro a gamba tesa di Varol Tasar.
La manovra continua a essere proposta dagli ospiti. La maggiore attività porta Uran Bislimi a concludere in maniera potente ma centrale. Kevin Martin si accartoccia e blocca la sfera sulla linea bianca. All’improvviso, quando il cronometro viaggia verso il trentanovesimo e con un nevischio che infastidisce gli attori in campo, i biancoverdi si creano dal nulla una chance. La girata maldestra di Anthony Sauthier viene smorzata da Albian Hajdari, risultando facile preda di Amir Saipi. Sino al duplice fischio la sfida non mostra granché, se non una squadra locale esclusivamente intenta a difendere. In questo modo, gli spazi sono limitati e le difficoltà nel creare opportunità sono parecchie.
Al rientro dagli spogliatoi, dove non si osservano sostituzioni né da una parte né dall’altra, la musica rimane la medesima. Ad avvicinarsi per primi all’estremo difensore avversario sono i luganesi con una combinazione tra Bislimi e Roman Macek che porta il rossocrociato alla conclusione verso Martin, il quale chiude lo specchio e respinge in calcio d’angolo. È tra il cinquantasettesimo e il cinquantanovesimo che i bianconeri fanno la differenza. E lo fanno con assoluto merito. Dapprima, è Hajdari a colpire con l’ausilio di un incerto Martin. Poi, tocca a Žan Celar partire in posizione regolare come un vero bomber sull’assist in profondità «da urlo» di Bislimi e raddoppiare con un potente mancino sul primo palo.
La festa ticinese prosegue al sessantaduesimo, quando il centravanti sloveno cala il tris con un comodo colpo di testa dopo un incredibile palo colpito da Allan Arigoni, che sul cross di Steffen assiste in un modo non proprio voluto il compagno di squadra. Poco importa. Quel che conta è che il pallone sia finito nuovamente in rete. Il quarto centro non tarda ad arrivare e da un calcio d’angolo battuto magistralmente da Steffen, Hajrizi salta più in alto di tutti e incorna di potenza un nuovo gol, il decimo complessivo in due partite iscritto dai sottocenerini contro i vodesi. Gli istanti finali, oltre alla consueta girandola di cambi, vengono amministrati con assoluto ordine dai protetti di mister Mattia Croci-Torti, i quali vanno a segno per la quinta volta con Boris Babić, lanciano un gran bel segnale a sé stessi, ai propri tifosi, agli avversari e, forse l’aspetto più importante, anche alla dirigenza. Questo Lugano c’è, è vivo e vegeto e intende dare filo da torcere a tutti.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Giovedì 30 novembre 2023 alle ore 18:45, nel quadro della 5a giornata del Gruppo D di UEFA Europa Conference League, il Lugano sarà ospite dei norvegesi del Bodø/Glimt, laureatisi prima della sosta campioni nazionali, sotto le volte dell’Aspmyra Stadion.
IL TABELLINO
Credit Suisse Super League 2023-2024, 15a giornata – Stade Municipal, Yverdon-les-Bains (VD)
Yverdon Sport FC vs FC Lugano 0:5 (0:0)
Reti – 57′ Albian Hajdari 0:1, 59′ Žan Celar 0:2, 62′ Žan Celar 0:3, 74′ Kreshnik Hajrizi 0:4, 90′ +1′ Boris Babić 0:5.
Ammoniti – 22′ Kreshnik Hajrizi, 45′ +1′ Varol Tasar, 45′ +1′ Albian Hajdari, 90′ Ricardo Alves.
Espulsi – nessuno.
Yverdon Sport FC (3-5-2): Kevin Martin – Niklas Gunnarsson (70′ Mihael Klepač), Dario Del Fabro, Mohamed Tijani – Anthony Sauthier, Haïtem Loucif (63′ Ricardo Alves), Boris Céspedes, Breston Malula (63′ Dominic Corness), William Le Pogam – Kevin Carlos, Varol Tasar (71′ Mauro Rodrigues). Allenatore: Alessandro Mangiarratti.
FC Lugano (4-3-3): Amir Saipi – Allan Arigoni, Lukas Mai, Kreshnik Hajrizi, Albian Hajdari (77′ Ayman El Wafi) – Roman Macek, Jonathan Sabbatini, Uran Bislimi (67′ Mohamed Belhadj) – Renato Steffen (82′ Jhon Espinoza), Žan Celar (77′ Boris Babic), Hicham Mahou (77′ Yanis Cimignani). Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro – Mirel Turkes /// Assistente 1 – Benjamin Zürcher /// Assistente 2 – Bastien Lengacher /// Quarto ufficiale – Hajrim Qovanaj /// VAR – Anojen Kanagasingam /// AVAR – David Schärli.
Note – Yverdon Sport FC senza Christopher Lungoyi (squalificato), Brian Beyer, Yannick Cotter, Johan Kury, Adniellyson da Silva Oliveira, Aris Sørensen (infortunati) /// FC Lugano privo di Ignacio Aliseda, Mattia Bottani, Anto Grgić, Martim Marques, Sebastian Osigwe, Milton Valenzuela, Shkëlqim Vladi (infortunati).
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