Super League, il Lugano espugna San Gallo e ritrova il successo dopo un’astinenza di sei turni

Un calcio di rigore trasformato da Marić all’85’ è sufficiente al Lugano per espugnare San Gallo e tornare alla vittoria dopo quasi due mesi di astinenza dai tre punti

In campo con un solo cambio effettivo nel reparto offensivo, il gruppo bianconero approccia la gara con il piglio e la concentrazione ideali. Già dopo centoventi secondi circa il neo-centravanti Abubakar, pur trovandosi leggermente oltre la linea difensiva locale, si mostra dalle parti di Zigi. La replica biancoverde arriva immediatamente con il destro innocuo in diagonale di Görtler dal limite dell’area. Nei successivi istanti i padroni di casa monopolizzano il controllo della sfera, non lasciando spazi agli avversari. Tuttavia, Baumann continua a trascorrere un pomeriggio tranquillo. Anche quando, al minuto 21, commette un errore in fase di impostazione e respinge agevolmente con i pugni un tentativo dal fondo di Duah. Appena superata la metà della prima frazione, Fazliji si ritrova sul sinistro la chance per aprire le marcature, ma la sua conclusione non crea problemi e si alza nettamente sopra la traversa. Asta che colpisce Daprelà al 27′: il colpo di testa del terzino sinistro a seguito del primo corner ospite calciato da Lovrić si stampa sul legno orizzontale della porta sangallese. Le risposte svizzero-orientali sono nei mancini a lato e centrale di Ruiz e Guillemenot tra la mezz’ora e il trentatreesimo. La partita vive di momenti e al 40′ Guerrero, servito da Bottani, fa partire un potente tiro in diagonale dal limite dell’area che si spegne a lato di un metro. Sullo zero a zero si chiude dunque un tempo dove viene confermata la tendenza di non andare a segno nelle prime frazioni e in cui le chance non si sono susseguite con costanza.

Rientrati dagli spogliatoi senza sostituzioni, i ticinesi prendono campo sin dai primi istanti e con Lovrić provano la prima conclusione, che però termina abbondantemente a lato. Al 53′ Fazliji interviene in maniera decisiva sulla veloce ripartenza sottocenerina proposta sull’asse Bottani-Abubakar. Lo sprint del portoghese viene bloccato dal centrale di casa proprio quando la palla aveva lasciato il piede sinistro del nuovo attaccante dell’FCL. Dopo un periodo piuttosto prolungato di stanca, ecco improvvisa al minuto 63 una nuova chance, questa volta su sponda biancoverde con Kräuchi che, lanciato in area, crossa verso il centro e trova la deviazione involontaria di Guerrero. Solo un super-riflesso di Baumann evita il peggio ai protetti di mister Jacobacci. Questi ultimi si trovano infine a disputare gli ultimi venti giri di lancetta con l’uomo in più, in quando Traoré, già ammonito, interviene scorrettamente su capitan Sabbatini costringendo il direttore di gara San a estrarre il secondo cartellino giallo e il conseguente rosso. Come prevedibile, da quel momento via i padroni di casa rimangono sulla difensiva lasciando la manovra ai luganesi. La anch’essa preventivata pressione asfissiante, ad ogni modo, non si registra, anche perché di fronte c’è una signora squadra. All’82’ Staubli sgambetta chiaramente Macek. In prima battuta San non fischia nulla, ma poi, ascoltato il VAR e visualizzate le immagini, concede giustamente il penalty ai bianconeri. Sul dischetto si presenta lo specialista Marić, che supera con la solita freddezza il portiere avversario e porta in vantaggio i suoi a cinque minuti dal termine. Negli ultimi istanti, i biancoverdi tentano, senza costrutto, di crearsi qualche opportunità. Il sistema bianconero regge al meglio e, con abbastanza tranquillità, conquista un successo fondamentale per rimettersi in carreggiata dopo sei turni senza l’ombra di un successo.

***

Raiffeisen Super League, anticipo 19a giornata – Kybunpark, 0 spettatori

FC St. Gallen 1879-FC Lugano 0-1 (0-0)

Rete – 85′ Mijat Marić 0-1 (rigore).

Ammoniti – 12′ Boubacar Traoré, 33′ Asumah Abubakar, 49′ Ákos Kecskés, 72′ Boubcar Traoré.

Espulso – 72′ Boubacar Traoré.

FC St. Gallen 1879 (4-4-2) – Lawrence Ati Zigi; Alessandro Kräuchi (86′ André Ribeiro), Leonidas Stergiou, Betim Fazliji, Boubacar Traoré; Lukas Görtler, Jordi Quintillà, Víctor Ruiz (76′ Euclides Cabral), Elie Youan (63′ Boris Babić); Jérémy Guillemenot (76′ Tim Staubli), Kwadwo Duah. Allenatore: Peter Zeidler.

FC Lugano (3-5-2) – Noam Baumann; Ákos Kecskés, Mijat Marić, Fabio Daprelà; Numa Lavanchy, Sandi Lovrić (81′ Roman Macek), Olivier Custodio (70′ Miroslav Čovilo), Jonathan Sabbatini, Ádrian Guerrero (81′ Mickaël Facchinetti); Mattia Bottani (56′ Joaquín Ardaiz), Asumah Abubakar (70′ Alexander Gerndt). Allenatore: Maurizio Jacobacci.

Arbitro – Fedayi San / Assistenti – Stéphane De Almeida e Pascal Hirzel / Quarto ufficiale – Tobias Thies / VAR – Alain Bieri / AVAR – Esther Staubli.

Note – FC St. Gallen 1879 senza Basil Stillhart (squalificato), Fabiano Alves e Miro Muheim (infortunati); FC Lugano privo di Stefano Guidotti, Sebastian Osigwe e Mārcis Ošs (infortunati), nonché di Christopher Lungoyi (non ancora qualificato dopo l’affare portato a termine in settimana con la Juventus).

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