Super League: il Lugano espugna il campo del Thun in extremis e raggiunge il San Gallo al secondo posto

scritto da Cristiano Comelli

Ezgjan Alioski, autore del rigore che ha consentito al Lugano di superare il Thun e di raggiungere il San Gallo al secondo posto

La squadra di Mattia Croci-Torti riesce ad avere la meglio con un rigore trasformato da Alioski in pieno recupero. Sconfitto per la terza volta nella stagione dai bianconeri per 1-0,  il Thun deve rinviare i suoi sogni scudetto.

THUN –  Terza vittoria in quattro gare. Ancora una volta, il Lugano si conferma la bestia nera del Thun sconfiggendolo per 1-0 con un rigore in pieno recupero e mandandogli in frantumi il sogno di festeggiare la conquista dello scudetto con largo anticipo.  Le due squadre si sono sfidate a viso aperto dimostrando di essere ampiamente meritevoli della posizione di classifica che occupano.  Il primo tempo vede una supremazia offensiva della squadra di Lustrinelli che però non riesce a  concretizzare. Nella ripresa, invece, l’incontro si fa più equilibrato e, dopo una pioggia di occasioni da una parte e dall’altra, i bianconeri la fanno loro con un rigore nel finale e affiancano temporaneamente il San Gallo al secondo posto con 60 punti. Il Thun, dal canto suo, non può ancora festeggiare quello che sarebbe il primo scudetto della sua storia.

PRIMO TEMPO – Thun privo dell’infortunato Ziswiler, il Lugano, invece, ha ai box Kelvin per squalifica e Cassano e Marques per infortunio. Ambedue le compagini avvertono il peso del match, per i biancorossi potrebbe significare lo scudetto all’ottenimento del quale mancano loro due punti, per i bianconeri la continuazione della rincorsa alla zona europea. Al 5’ Lustrinelli deve già provvedere al primo cambio per sostituire l’infortunato Montolio sostituito con Dahler. Al 14’ Imeri ci prova con un destro da fuori area che non inquadra però la porta difesa dall’ex Young Boys Von Ballmoos, reduce da un lungo infortunio e recuperato alla causa. Ancora lui, al 15’. su assist di Bertone, non ha la mira ben impostata. Al 20’ è Ibayi a provarci di testa ma la porta luganese resta ancora stregata. L’avvio delle ostilità è favorevole al Thun che schiaccia il Lugano nella sua metacampo.

Al  29’ i ticinesi provano a reagire con un sinistro di Koutsias su assist di Delcroix ma il tiro termina a lato.  Al 36’ l’offensiva del Thun riprende con un sinistro di Fehr su assit di Imeri che termina a lato.  Un minuto dopo un destro dello stesso Imeri è respinto. Tre giri d’orologio dopo prima Fehr si vede bloccare una conclusione, poi Imeri parare un colpo di testa da Von Ballmoos. Al minuto 43 Fehr, molto attivo sul fronte offensivo, ci prova ancora con un destro su assist di Dahler ma non riesce a sorprendere il portiere bianconero. Al 46’ il Lugano cerca di interrompere l’asfissiante trama d’attacco dei biancorossi con Papadopoulos la cui conclusione di destro su assist di Bislimi è però parata da Steffen. Il primo tempo termina a reti bianche ma con un’offensiva martellante del Thun desideroso di festeggiare lo scudetto con largo anticipo.

SECONDO TEMPO –  Al 46’ Croci-Torti cerca di dare maggiore spinta al suo attacco in difficoltà inserendo Mahmoud al posto  di uno spento Dos Santos. Al 51’ il Thun riprende da dove aveva interrotto con un destro di Imeri su assist di Rastoder fuori misura. Al minuto 54 Zanotti, di destro, impegna Steffen cercando di ridare slancio alla manovra luganese. Al 55’ Croci-Torti mischia ancora un po’ le carte tirando fuori Koutsias, anch’egli poco incisivo, e inserendo Behrens. Al 61’ proprio quest’ultimo sbuca di testa su cross di Steffen ma non riesce a impensierire il portiere di casa. Al 65’ Mahmoud, su assist di Steffen, conclude a lato. Gli innesti operati da Croci-Torti sembrano essere riusciti a conferire una maggiore propensione offensiva al Lugano.

Al minuto 68 Matoshi impegna Von Ballmoos su assist di Bertone. Un minuto dopo è Rastoder a sparare a lato su assist di Bertone. Al 70’ Mai, di destro, mette fuori bersaglio. Due minuti dopo è Renato Steffen a provarci di sinistro su assist di Mahmoud ma il tentativo è respinto. Non meglio va a Bislimi al minuto 73 su suggerimento di Behrens.  Al minuto 77 Zanotti riceve da Papadopoulos e ci prova con un destro dalla lunga distanza senza riuscire a sorprendere Steffen. Al 78’ Alioski, di testa, mette fuori bersaglio. Al minuto 81 è Mahmoud a provarci di sinistro ma il suo tiro è bloccato. Il Lugano mostra di essere cresciuto offensivamente ma non riesce a violare la porta di Steffen. All’85’ ancora lui, da distanza ravvicinata, non sorprende il portiere locale. Il Thun risponde con due tentativi di Bertone e Matoshi dall’esito infruttuoso. Al 93’ un destro di Labeau potrebbe far decollare i padroni di casa ma termina fuori bersaglio.  Al minuto 94 Matoshi commette fallo su Mahmoud, Cibelli consulta il Var e assegna il calcio di rigore ai bianconeri. Dal dischetto Alioski trasforma regalando al Lugano una vittoria ormai insperata.

THUN- LUGANO 0-1

THUN (4-2-2-2): Steffen N., Bamert, Montolio (5’ Dahler), Burki, Heule, Bertone, Kalt (74’ Dursun) , Fehr (62’ Matoshi), Imeri (62’ Meichtry), Ibayi (74’ Labeau), Rastoder. A disposizione: Roth, Rupp, Spycher, Reichmuth. All.Mauro Lustrinelli.

LUGANO (3-4-3): Von Ballmoos, Papadopoulos, Mai, Delcroix, Zanotti, Bislimi (89’ Pihlstrom), Grgic, Cimignani (77’ Alioski), Steffen R (89’ Bottani). Koutsias (57’ Behrens), Dos Santos (46’ Mahmoud). A disposizione:  Saipi, Bottani, Kendouci, Mahou, Pihlstrom,  Carbone. All.Mattia Croci-Torti

Arbitro: Luca Cibelli (Ilco Jancewski e Matthias Sbrissa)

Ammoniti: Heule, Papadopoulos, Zanotti, Mahmoud,  Burki,  Alioski

Marcatori: 97’ Alioski (Lu)

 

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