
Primi sorrisi della stagione per Mattia Croci-Torti dopo l’impresa del Lugano contro il Basilea
I bianconeri riescono a domare un Basilea reduce da due vittorie consecutive e mettono in cassaforte i primi punti della stagione con una prova d’autorità del tutto opposta a quella dei due impegni di campionato precedenti e contro il Celje in Conference League.
Ridurre la vittoria ai soli tre punti incamerati, i primi del campionato, non sarebbe operazione corretta. Il peso psicologico del netto 3-1 che il Lugano ha inflitto al Cornaredo al Basilea va al di là dell’aspetto quantitativo e ne abbraccia prima di tutto uno psicologico. Da mandare al macero, per Saipi e soci, c’erano sia il doppio scivolone con Thun e Sion, sia l’ubriacante 0-5 subito in Conference League dal Celje. E i bianconeri hanno risposto presente alla grande con una prova d’autorità contro una squadra renana che non era esattamente l’avversaria più malleabile sulla faccia della terra, reduce come era da due vittorie. La compagine di Mattia Croci- Torti può quindi assaporare i primi sorrisi della stagione e prepararsi ad affrontare l’impegno con gli sloveni almeno con il morale un po’ alto, dal momento che il discorso qualificazione pare ormai decisamente compromesso.
PRIMO TEMPO – Il Lugano sembra imprimere subito il giusto ritmo alla gara conquistando un paio di calci di punizione con Mahou e Marques. Al 4’ arriva la prima occasione bianconera con un tiro da fuori area di Bislimi su assist di Dos Santos che non inquadra però lo specchio della porta. Imperativo dei ticinesi è lasciarsi alle spalle il doppio capitombolo in campionato con Thun e Sion e l’ubriacante 0-5 patito con il Celje in Conference League. Al 6’ Behrens riceve la sfera da Bislimi ma non riesce a infilzare la porta di Hitz. Il Basilea è incapace di ragionare, messo alle corde dall’offensiva imbastita dal sodalizio di Croci-Torti. All’8’ Mahou riceve da Marques ma si vede respingere il tiro dalla retroguardia renana. Al 10’ è Papadoupolos a sbagliare su cross di Steffen. Il Lugano pare portarsi in corpo tutta l’energia di reazione all’ultima, disastrosa prova europea. All’11’ arriva il meritato vantaggio bianconero: Otelè commette fallo su Bislimi e Turkes assegna il rigore ai padroni di casa, dal dischetto Grgic non sbaglia.
Al 17’ i rossoblù sfoderano la prima occasione con Carlos su cross di Leroy ma Saipi si oppone con bravura. Il Lugano riprende però rapidamente il pallino dell’offensiva con Dos Santos che riceve la sfera da Mahou ma non riesce a scavalcare Hitz. Al minuto 31 il Lugano ottiene addirittura il raddoppio, Papadopoulos sbuca bene su un cross su punizione di Steffen e mette la sfera alle spalle del portiere ospite. La prima mezz’ora scorre totalmente nelle mani del Lugano, capace di annichilire l’offensiva renana.
Al 37’ Mahou riceve la sfera da Dos Santos e lascia partire un fendente da fuori area su cui però la difesa renana alza l’argine. Non meglio va, poco dopo, a Behrens che, su cross di Steffen, fallisce il bersaglio. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca luganese con un sinistro di Steffen imbeccato da Mahou che però è respinto. Il primo tempo va in archivio con un Lugano in meritato vantaggio e capace di recitare un monologo contro un Basilea reduce da due vittorie ma nell’occasione incapace di proporre la sua filosofia di gioco.
SECONDO TEMPO – Magnin rivoluziona un po’ la formazione effettuando tre cambi, dentro Vouilloz, Soticek e Ajeti per Barisic, Tsunemoto e Carlos. Anche Croci-Torti inserisce Mahmoud facendo rifiatare un Mahou che si è speso molto e con qualità. I renani provano a pungere maggiormente rispetto alla prima frazione: al 56’ Adjetey, su passaggio di Shaqiri, ci prova ma non inquadra lo specchio della porta. Il Lugano risponde subito al minuto 57 con Dos Santos che sbuca su un cross di Mahmoud, subito pronto a inserirsi nelle geometrie offensive, ma manca il bersaglio. Sempre lui, al 60’, di sinistro, impegna Hitz. La partita appare decisamente più equilibrata rispetto al primo tempo. Al 63’ Otelè sfrutta un assist di testa di Vouilloz ma non riesce a bucare la porta di Saipi.
E’ il preludio dell’accorciamento delle distanze degli ospiti che giunge al 63’ per merito di Ajeti su calcio d’angolo di Otelè. Al 69’ Koindredi sbuca su un assist di Metinho ma conclude alto. Il Basilea sembra credere nel pareggio. Al 70’ il Lugano cerca di riallungare con Koutsias che, pescato da Steffen, si vede però neutralizzare la conclusione da Hitz. Sempre lui, al minuto 76, questa volta su passaggio di Mahmoud, dà ancora lavoro al portiere ospite. All’80’ Mai si infortuna e Croci-Torti lo deve sostituire con El Wafi. All’84’ Ajeti sfiora il pareggio renano concludendo alto. Due minuti dopo Soticek, su passaggio di Ajeti, impegna Saipi.ll’88’ Ajeti, molto in evidenza dal suo ingresso a inizio ripresa, riceve la sfera da Shaqiri ma fallisce il tentativo. L’assedio del Basilea alla porta bianconera prosegue al 91’ con Eduardo il cui colpo di testa da distanza ravvicinata su cross di Shaqiri è neutralizzato da Saipi. Al 96’ il Lugano chiude definitivamente i conti con Koutsias che finalizza nel modo migliore un passaggio in contropiede di Dos Santos.
TABELLINO
LUGANO- BASILEA 3-1
LUGANO (4-4-1-1): Saipi, Doumbia, Papadopoulos, Mai (80’El Wafi), Marques (64’ Alioski), Steffen (80’ Pihlstrom), Bislimi, Grgic, Mahou (56’ Mahmoud), Dos Santos, Behrens (64’ Koutsias). A disposizione: Kevin, Bottani, Pseftis, Duville- Parsemain. All.Mattia Croci-Torti.
BASILEA (4-3-3): Hitz, Schmid, Barisic (46’ Vouilloz), Adjetey, Tsunemoto (46’ Soticek), Shaqiri, Leroy (82’ Eduardo), Metinho (67’ Koindredi), Kade, Carlos (46’ Ajeti), Otelè. A disposizione: Traorè, Salvi, Cisse, Ze. All.Ludovic Magnin.
Arbitro: Mirel Turkes
Marcatori: 11’ Grgic (L), 31’ Papadopoulos (L), 63’ Ajeti (B), 96’ Koutsias (L)
Ammoniti: Kade, Metinho, Grgic, Koutsias, Shaqiri,
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