Super League, il Lugano cuoce «a fuoco lento» il Basilea, conquista la settima vittoria di fila e… il «Championship Group»

FC Lugano vs FC Basel 1893, martedì 2 aprile 2024" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2024/04/20240402_212414_0000-600x400.jpg" alt="FC Lugano vs FC Basel 1893, martedì 2 aprile 2024" width="600" height="400" /> Prosegue la marcia verso l’alto di un inarrestabile Lugano da… «mille e una notte»

Il primo duello della 30a giornata del massimo campionato di Credit Suisse Super League ha luogo presso lo Stadio di Cornaredo e vede affrontarsi Lugano e Basilea

I novanta minuti assolti al Sud delle Alpi tra bianconeri e rossoblù va agli archivi con il risultato di 2:0 (1:0), frutto delle reti messe a segno da Albian Hajdari (44′) e Renato Steffen (69′).

LA PARTITA

Prime fasi di gara sostanzialmente equilibrate, senza particolari sussulti su ambo i fronti. Le contendenti di serata mantengono elevata l’attenzione in fase difensiva, non lasciando grandi spazi di manovra offensivi. In mancanza di reali sussulti, il primo quarto d’ora scivola via così tranquillamente. L’emozione di partenza si registra al sedicesimo e alla rete annullata a Žan Celar per un fuorigioco millimetrico. Quattro giri d’orologio più tardi, a seguito di un calcio d’angolo dalla destra offensiva battuto da Renato Steffen, la sfera giunge sul destro di Lukas Mai, il quale prova il diagonale, mancando lo specchio di un nulla. Al venticinquesimo, un’azione lineare e a suo modo anche spettacolare offerta dal trio della zona destra dello scacchiere ticinese Jhon Espinoza, Steffen e Roman Macek fa pervenire poi il pallone a Yanis Cimignani, la cui coordinazione è ideale ma non la conclusione, «sballata» e quindi innocua per Mirko Salvi, sostituto odierno dell’infortunato Marwin Hitz.

I timidi segnali di risveglio dal torpore degli uomini di Fabio Celestini si nota quanto sul cronometro trascorre da pochi istanti la mezz’ora. Il mancino di Jean-Kévin Augustin è tuttavia troppo debole per impensierire Amir Saipi, sinora spettatore non pagante di una partita controllata territorialmente dai sottocenerini, che arrivano senza affanni al limite dell’area avversaria, faticando ad entrarci con costanza. Quando ci riescono, con capitan Jonathan Sabbatini su assist illuminante di Espinoza, vengono murati da Salvi. È poi nuovamente il turno di Mai provare a «far male». Il tedesco viene imbeccato con il contagiri da Steffen, non potendo agganciare al meglio sul secondo palo per via della contrapposizione di un difensore renano. Poco più tardi, l’esterno della nazionale rossocrociata è severamente sanzionato con un’ammonizione che gli farà saltare la trasferta di sabato a Winterthur. Egli si rifà dell’ingiustizia, confezionando un calcio d’angolo da urlo per l’incornata di Albian Hajdari che fa esplodere con assoluto merito il popolo bianconero proprio prima della pausa.

Al rientro dagli spogliatoi i rossoblù, obbligati a mostrare qualcosa di più in zona offensiva, cercano di dare una scossa alla loro fin qui scialba prestazione. Anche a causa di qualche errore tecnico di troppo dei ticinesi, hanno la possibilità di alzare di qualche metro il proprio baricentro, senza tuttavia portare brividi a una costantemente coesa e attenta linea difensiva locale. Verso l’ora di gioco, uno scatto di Espinoza consente poi a Cimignani di prendere la mira dal vertice dell’area. Il giovane esterno francese propone un mancino a giro che, con Salvi fermo sulla linea, dà l’impressione di «togliere le ragnatele» dall’incrocio dei pali. L’illusione è solamente ottica, dato che la sfera esce di un’unghia.

Al sessantanovesimo, i padroni di casa – per qualche minuto di troppo un po’ in difficoltà nel mantenere il controllo del centrocampo a causa dell’ovvia reazione confederata – mandano in onda il «game, set & match» grazie a una splendida conclusione volante mancina di uno Steffen sempre più decisivo per questo gruppo e che lascia «di sasso» Salvi. Negli istanti rimanenti, nonostante l’incessante supporto dei sostenitori scesi al Sud delle Alpi, il Basilea non trova le forze per rispondere al micidiale doppio vantaggio luganese. E così, il settimo successo di fila tra tutte le competizioni – sinonimo di conquista ufficiale del «Championship Group» – si materializza con estrema gioia al triplice fischio di Alessandro Dudić.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Sabato 6 aprile 2024 alle ore 18:00, nel quadro della 31a giornata del massimo campionato di Credit Suisse Super League, il Lugano sarà ospite del Winterthur sotto le volte dello Stadion Schützenwiese.

IL TABELLINO

Credit Suisse Super League 2023-2024, 30a giornata – Stadio di Cornaredo, Lugano (TI) – 3’975 spettatori

FC Lugano vs FC Basel 1893 2:0 (1:0)

Reti – 44′ Albian Hajdari 1:0, 69′ Renato Steffen 2:0.

Ammoniti – 41′ Renato Steffen, 52′ Roman Macek, 55′ Dion Kacuri, 55′ Mohamed Dräger, 64′ Jean-Kévin Augustin, 66′ Axel Kayombo, 67′ Fabian Frei.

Espulsi – nessuno.

FC Lugano (3-4-2-1): Amir Saipi – Lukas Mai, Ousmane Doumbia, Albian Hajdari – Jhon Espinoza, Roman Macek (89′ Johan Nkama), Jonathan Sabbatini, Hicham Mahou (67′ Martim Marques) – Renato Steffen (78′ Shkëlqim Vladi), Yanis Cimignani (67′ Ignacio Aliseda) – Žan Celar (89′ Kacper Przybyłko). Allenatore: Mattia Croci-Torti.

FC Basel 1893 (4-2-3-1): Mirko Salvi – Kevin Rüegg, Fabian Frei, Finn van Breemen, Dominik Schmid (13′ Nicolas Vouilloz) – Taulant Xhaka, Dion Kacuri (78′ Jonas Adjetey) – Mohamed Dräger, (56′ Roméo Beney) Jean-Kévin Augustin (78′ Arlet Junior Zé), Anton Kade – Maurice Malone (56′ Axel Kayombo). Allenatore: Fabio Celestini.

Arbitro – Alessandro Dudić /// Assistente 1 – Pascal Hirzel /// Assistente 2 – Christophe Loureiro /// Quarto ufficiale – Luca Piccolo /// VAR – Johannes von Mandach /// AVAR – Michèle Schmölzer.

Note – FC Lugano privo di Anto Grgić (squalificato), Mohamed Belhadj, Uran Bislimi, Mattia Bottani, Kreshnik Hajrizi, Milton Valenzuela, (infortunati) /// FC Basel 1893 senza Leon Avdullahu, Thierno Barry (squalificati), Albian Ajeti, Adrian Leon Barišić, Arnau Comas, Nils de Mol, Yusuf Demir, Emmanuel Essiam, Marwin Hitz, Andrin Hunziker, Đorđe Jovanović, Sergio López, Renato Veiga (infortunati).

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