Super League: il Lugano cala il poker ai danni del Grasshoppers e resta in vetta

Yanis Cimignani

Yaris Cimignani, protagonista della partita del Lugano contro il Grasshoppers con la sua doppietta

Sotto di una rete in una prima frazione sottotono, la squadra di Mattia Croci-Torti esce dagli spogliatoi in veste completamente diversa e ribalta il risultato imponendosi pesantamente sul Grasshoppers.

ZURIGO –  Seconda vittoria e vetta della classifica con Young Boys e San Gallo. Il Lugano corona un’ottima settimana cominciata con la qualificazione in Conference League grazie al 5-1 rifilato al KF Dukagjini piegando pesantemente per 4-1 il Grasshoppers. Sotto di una rete e dopo un primo tempo in ombra in cui sono stati in balia dell’iniziativa degli zurighesi, gli uomini di Mattia Croci-Torti sono rientrati nella ripresa trasformati e hanno schiacciato il piede sull’acceleratore piegando nettamente le cavallette.

PRIMO TEMPO –  Il Grasshoppers dimostra subito di voler cercare la prima vittoria stagionale dopo il pareggio con il Losanna e ci prova al 2’ con un destro di Muci, Von Ballmoos è però attento. All’11’ le cavallette cercano ancora di colpire con Krasniqi che riceve la sfera da Rissi e, di destro, mette però fuori bersaglio. Il Lugano cerca di liberarsi dalla morsa dell’offensiva zurighese e al minuto 11 attua la contromossa con Grgic che, con un destro da fuori area su passaggio di Alioski, conclude a lato. Al 22’ il Grassshoppers corona la sua superiorità offensiva andando a bersaglio con un destro di Plange su suggerimento di Stroscio.  Per lui è l’undicesimo gol con la maglia degli zurighesi.

Non pago del vantaggio, il Grasshoppers cerca di prendere il largo al minuto 28 con Krasniqi il cui destro da fuori area su assist di uno Stroscio molto ispirato in fase di rifinitura è però neutralizzato. Subito dopo è ancora lui a tentare ma Von Ballmoos non si fa sorprendere. Il Lugano appare disorientato e incapace di riorganizzarsi, le cavallette continuano così a giostrare la manovra offensiva a loro piacimento. Al 32’ un destro da distanza ravvicinata di Hassane è bloccato. Al 35’ il monologo delle cavallette prosegue con Abrashi che, di destro, impegna Von Ballmoos. Il Lugano prova ad abbozzare una reazione ma la conclusione di Zanotti di testa su cross di Alioski non sorprende Hammel. Al 47’ Dos Santos, dal limite, non finalizza nel modo migliore un passaggio di Steffen facendosi  parare la conclusione dal portiere di casa. Le squadre vanno all’intervallo con il Grasshoppers in meritato vantaggio per 1-0 per la costante supremazia offensiva esercitata.

SECONDO TEMPO – Il Lugano parte con maggiore determinazione rispetto alla prima frazione con un’incornata di Cimignani al 48’ su cross di Zanotti che termina però tra le braccia di Hammel. Due minuti dopo Bislimi, con un destro da fuori area, conclude a lato. Al 52’ Moncada conferma la diversa ispirazione dei bianconeri rispetto ai primi quarantacinque minuti pareggiando di testa su corner di Grgic. L’honduregno segna così la prima rete con la maglia bianconera. Il Lugano prende fiducia e al 58’ sfiora il 2-1 con un destro di Cimignani su imbeccata di Dos Santos respinto. Un minuto dopo Moncada cerca la doppietta personale su assist di Bislimi ma manda a lato. Al 62’ l’assedio del Lugano verso la porta di Hammel prosegue con una conclusione di Alioski di destro da distanza ravvicinata a lato.  Al 64’ Bengondo prova a fare reagire le cavallette, in balia della manovra luganese dall’avvio della ripresa, ma il suo destro dal limite è bloccato.

Al 68’ Clemente manca il nuovo vantaggio degli zurighesi mettendo a lato di destro. Il Lugano crede nella possibilità di ribaltare il risultato a suo favore e al 71’ riesce nell’intento con un sinistro di Cimignani su passaggio filtrante di Grgic. Tredicesimo gol per lui con la maglia del Lugano da quando ne indossa la casacca ovvero dalla stagione 2021-22. Al 78’ i bianconeri dilagano realizzando il 3-1 con un destro di Pihlstrom su azione di contropiede di Behrens.  Quarto gol  e primo con la Prima Squadra per lo svedese dopo i tre messi a segno in Promotion League con il Lugano II nel 2025-26.  All’83’ ancora lui potrebbe portare il Lugano al poker ma il suo tiro su assist di testa di Behrens si stampa sulla traversa. Al minuto 89 Krasniqi prova a riportare in partita le cavallette con un tentativo da fuori area su imbeccata di Diaby ma Von Ballmoos fa buona guardia. I bianconeri chiudono definitivamente il discorso al 92’ con Cimignani su filtrante di Kendouci. Per il giocatore con doppio passaporto di Francia e Burkina Faso è la doppietta personale.

GRASSHOPPERS- LUGANO 1-4

GRASSHOPPERS (4-3-3): Hammel, Stroscio, Paloschi (58’ Diaby), Mikulic, Rissi, Hassane (58’ Marques), Meyer, Abrashi (75’ Conateh), Plange (46’ Clemente), Muci (58’ Bengondo), Krasniqi. A disposizione: Hubel,  Creti, Papic, Sahin, Bengondo. All.Peter Zeidler.

LUGANO (5-3-2): Von Ballmoos, Zanotti, Papadopoulos, Zanotti, Mai, Bichsel (46’ Cimignani), Alioski, Bislimi, Grgic (81’ Kendouci), Dos Santos (81’ Delcroix), Steffen (46’ Behrens), Moncada (67’ Pihlstrom). A disposizione: Kelvin, Castro, Ajdin, Gebhardt. All.Mattia Croci-Torti.

Arbitro: Marjan Drmic

Ammoniti: Meyer, Rissi,

Marcatori: 22’ Plange (G), 52’ Moncada (L), 71’ e 92’ Cimignani (L), 78’ Pihlstrom (L).

 

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