Il Thun vince a Basilea e resta saldamente in vetta, segno ics del San Gallo sul campo del Lucerna. Il Lugano archivia un pareggio color rimpianto contro il Grasshoppers. Tornano alla vittoria lo Young Boys e il fanalino di coda Winterthur. Divisione della posta tra Servette e Sion.
Cinque vittorie cinque di fila. Il Thun supera anche il Basilea continua a comunicare al campionato e agli appassionati di calcio svizzero che, da grande, vuole fare il vincitore di scudetti. La squadra di Mauro Lustrinelli è al momento incontrastabile con i suoi 49 punti che la pongono nove scalini sopra un Lugano ingenuo nel non saper sottrarre la posta piena al Grasshoppers. Il San Gallo continua a viaggiare a corrente alternata sciupando una vittoria già scritta contro il Lucerna. Servette e Sion onorano la tradizione del derby del Rodano e danno vita a un pirotecnico 3-3. Il Winterthur fa capire di non essere ancora al tappeto definitivamente e sceglie la partita con il Losanna per dimostrarlo. Ritorna il sorriso in casa Young Boys dopo i mugugni di campionato e di Europa League grazie al 3-0 contro lo Zurigo.
GRASSHOPPERS -. LUGANO 1-1
A fine gara, l’esclamazione che troneggia in casa bianconera è una: peccato. Peccato non avere gestito il vantaggio accumulato nei confronti di un Grasshoppers non trascendentale che avrebbe consentito al sodalizio bianconero non solo di far entrare in famiglia un’ulteriore vittoria, la sesta consecutiva, ma anche di continuare a tallonare il Thun e a tenersi a ragionevole distanza il San Gallo. I punti sono ora quaranta e valgono ancora il secondo posto a nove punti dai biancorossi di Mauro Lustrinelli e con due di vantaggio sul San Gallo bloccato sul pari dal Lucerna. Mattia Croci-Torti, però, pur deluso dal segno ics, sa perfettamente che, nel mondo della sfera di cuoio, non si butta via mai niente e, sul sito della società, spiega: “Andiamo a casa con un punto, ma non bisogna sempre essere delusi, oggi eravamo in emergenza e Delcroix si è fatto male dopo sette minuti, abbiamo dovuto adattare una difesa che non aveva mai giocato insieme. Nonostante questo, abbiamo fatto una gran partita cercando di dominare il Grasshoppers. Abbiamo cercato di fare la partita e di vincere a tutti i costi, i ragazzi hanno lottato l’uno per l’altro, potevamo chiuderla e vincerla, ma è comunque un punto. C’è rammarico, ma non posso vedere tutto in negativo”. Il secondo posto è ancora lì a scintillare e il campionato dice che il Thun non è ancora a distanza così siderale da non poter essere braccato. Ma dice anche che occorre guardarsi le spalle da un San Gallo non disposto a concedere alcunchè. “Non ce l’abbiamo fatta – spiega infine Croci-Torti – ma la nostra striscia positiva continua e dobbiamo essere fiduciosi”.
BASILEA- THUN 1-2
Inossidabile ancora una volta. Per la quinta consecutiva e la sedicesima nel corso della stagione. Il Thun di Mauro Lustrinelli prosegue nella recita del suo ruolo di gioiosa macchina da punti e gol regalando al St Jakob Park lacrime a un Basilea che ha invano tentato di asciugarsi le precedenti di Europa League dove ha mancato anche l’obiettivo playoff. Il sodalizio di Mauro Lustrinelli sale a 49 punti e si tiene il Lugano a nove incollature. I renani non bissano la vittoria del Klassiker contro lo Zurigo e continuano a domandarsi per quale strana combinazione astrale il St Jakob continui a essere loro nemico e non loro alleato, dal momento che non ci vincono da ben sei partite. La classifica dice quarto posto con 36 punti e il pensiero va alla sfida di mercoledì 4 febbraio nella tana del San Gallo valevole per i quarti di finale di Coppa Svizzera. Al 15’ Bertone porta in vantaggio gli ospiti con un diagonale dal limite al termine di un batti e ribatti regalandosi il settimo centro stagionale. Al minuto 57 Schmid pareggia con un diagonale da distanza ravvicinata, anche in questo caso al termine di un’azione convulsa. Il Thun però ci crede e passa alla cassa a ritirare l’intera posta all’80’ con Matoshi che sfrutta un errato disimpegno della difesa rossoblù per infilare Salvi.
LUCERNA- SAN GALLO 2-2
Si scrive pareggio, si pronuncia rimpianto. O, se si vuole ingenuità. Avanti di due reti alla Swisspo Arena sul campo del Lucerna, il San Gallo si vede raggiungere dai padroni di casa e getta alle ortiche una vittoria che gli sarebbe stata preziosa per agganciare il Lugano al secondo posto. I biancoverdi restano terzi a quota 38 e riscattano solo in parte il clamoroso cappaò casalingo con il Servette. Per loro vi è adesso l’impegno in Helvetia Cup al Kybunpark di mercoledì 4 febbraio alle 20.15 con il Basilea in cui puntano a spiccare ulteriormente il volo. Il Lucerna ha dal canto suo saputo approfittare a dovere dell’espulsione del giocatore ospite Verinac al minuto 74 per comportamento non regolamentare e coglie il secondo pareggio consecutivo dopo quello sul terreno del Sion. Per la squadra di Mario Frick la classifica è fatta di ventitrè punti che valgono il terzultimo posto. Anche i lucernesi si misureranno in Helvetia Cup andando a fare visita mercoledì 4 febbraio alle 19.15 allo Stade Lausanne Ouchy. Al 32’ Vogt porta in vantaggio la squadra di Enrico Maassen con un diagonale su imbeccata di Gortler. Al 54’ gli ospiti potrebbero raddoppiare con un rigore concesso per un fallo di Winkler. Dagli undici metri, però, Loretz para in tuffo l’esecuzione di Boukhalfa. Al 68, invece, Vogt non fallisce ricevendo la sfera in profondità da Witzig e raddoppiando con un diagonale su azione di contropiede. Per lui si tratta del decimo centro stagionale. Il Lucerna ha il merito di non scomporsi e all’86’ accorcia le distanze con Kabwit da distanza ravvicinata su assist dalla destra di Owusu. Sembra fatta per il San Gallo ma al minuto 95 un‘irruzione di Vasovic sottoporta su passaggio di un Kabwit ancora una volta decisivo in fase di rifinitura fissa il risultato sul 2-2.
SERVETTE- SION 3-3
Spettacolo prometteva e spettacolo ha regalato. Il derby del Rodano tra Servette e Sion allo Stade de Geneve finisce con il punteggio di 3-3. I Grenats sono al terzo risultato utile di fila che li porta all’ottavo posto con 25 punti e a raggiungere lo Zurigo ma possono recriminare di essersi fatti infilzare in pieno recupero dopo che, negli ultimi cinque minuti, sembravano avere messo al sicuro il risultato. Il Sion accumula il terzo pareggio e quarto risultato utile di fila, aggancia il quinto posto con 33 punti e dovrà ora vedersela con il Grasshoppers al Letzigrund per i quarti di finale di Helvetia Cup martedì 3 febbraio alle 20.30. Dopo cinque minuti Rouiller devia nella propria porta la sfera nel tentativo di disinnescare il potenziale offensivo di un cross basso dell’ex Lugano Lavanchy e regala con il suo autogol il vantaggio ai vallesi. Al 25’ Stevanovic pareggia con un tiro dal limite su imbeccata di Njoh dalla destra e segnando la sesta rete stagionale. Al 35’ l’ex San Gallo Guillemenot capovolge l’esito della contesa a favore dei padroni di casa raccogliendo una corta ribattuta della difesa ospite e segnando il sesto gol stagionale. Al minuto 58 Lavanchy ripristina la parità con un bel tiro al volo di destro. Il Servette si riporta in quota al minuto 86 con un tiro al volo di Jallow su centro dalla sinistra di Mazikou. Sembra fatta per i Grenats ma il Sion vende cara la pelle e al 95’ coglie l’immediato pareggio con una conclusione da distanza ravvicinata di Boteil su assist di Lavanchy.
YOUNG BOYS- ZURIGO 3-0
Dopo quattro stop consecutivi e la delusione per l’eliminazione dall’Europa League, lo Young Boys torna alla vittoria sgretolando per 3-0 lo Zurigo al Wankdorf. I gialloneri sono sesti a quota 32 . Lo Zurigo è al terzo passo falso nelle ultime quattro gare ed è nono con venticinque punti. Al 4’ Monteiro segna l’1-0 con un tiro da distanza ravvicinata su passaggio dalla destra di Virginius. All’80’ Fassnacht riceve la sfera da Males su azione di contropiede e raddoppia segnando il dodicesimo gol stagionale che gli permette di raggiungere in testa alla classifica marcatori il compagno di squadra Bedia. All’83’ Gigovic, su assist dalla destra di Monteiro e su velo di Sanchez, segna il definitivo 3-0.
WINTERTHUR- LOSANNA 2-1
Il Winterthur liquida alla Schutzenwiese il Losanna con il punteggio di 2-1 e torna a muovere la classifica dopo tre passi falsi portandosi a quota tredici e continuando a credere nella salvezza ancorché ultimo. I vodesi, invece, interrompono una serie utile di tre turni e viaggiano al settimo posto con ventotto punti. Ambedue le compagini sono rimaste in inferiorità numerica per effetto delle espulsioni di Cueni per i padroni di casa e Soppy per gli ospiti al 94’ per reciproche scorrettezze. Al 4’ Jankewitz porta in vantaggio i padroni di casa da distanza ravvicinata su assist di Golliard. Al minuto 54 arriva il pareggio di Mallet in conseguenza di una respinta della difesa di casa sugli sviluppi di una punizione. Il Winterthur, però, ci crede e al minuto 74 mette la freccia con un destro da distanza ravvicinata di Golliard che si rivela anche finalizzatore di primo piano oltrechè prezioso rifinitore.
CLASSIFICA
Thun punti 49, Lugano 40, San Gallo 38, Basilea 36, Sion 33, Young Boys 32, Losanna 28, Servette e Zurigo 25, Lucerna 23, Grasshoppers 19, Winterthur 13.

