Super League, carattere, anima e cuore per sopperire all’emergenza: così il Lugano compie un’impresa a Berna

Il match serale del sabato di Credit Suisse Super League tra Young Boys e Lugano si chiude con un nulla di fatto, che soddisfa maggiormente a giusta ragione i bianconeri, che hanno affrontato l’emergenza da grande squadra affrontando i bernesi con un carattere e un cuore grandi così. L’1:1 è anche il primo punto conquistato da Mattia Croci-Torti contro i capitolini

Cinquanta secondi. È l’istante in cui il direttore di gara Luca Cibelli interrompe un’azione regolare di Žan Celar, che vince un contrasto con Fabian Lustenberger. Lo sloveno si stava avviando verso i sedici metri, ma l’interruzione insensata del friborghese blocca il tutto tra l’ovvia sorpresa del bomber bianconero. Nonostante l’emergenza nel reparto arretrato, i ticinesi si mostrano coraggiosi e tra il settimo e l’ottavo minuto Mohamed Belhadj, in entrambe le occasioni lasciato colpevolmente libero dagli avversari, si ritrova due ottime occasioni per provare a sbloccare il punteggio. Il tunisino riceve dapprima palla da Milton Valenzuela e spedisce alle stelle un piatto destro dal limite e poi incorna malamente a lato un preciso cross di Renato Steffen. Sul fronte opposto, il primo tentativo porta la firma di Cedric Itten, il cui tiro all’undicesimo non crea alcun tipo di problema al rientrante Amir Saipi. I sottocenerini interpretano la sfida in maniera intelligente e al 18′ capitan Jonathan Sabbatini, che poco dopo verrà ammonito per un intervento su Donat Rrudhani giudicato pericoloso, viene steso sui venti metri da Christian Fassnacht. Il calcio di punizione che ne segue è tutto di Celar, che con una traiettoria esterna a oltrepassare la barriera costringe Racioppi al volo per evitare il peggio.

La metà della prima parte è superata e Belhadj è costretto a dichiarare forfait per un infortunio muscolare occorsogli in un’azione di ripartenza. Giunti al 26′, i tre membri del reparto arretrato luganese salgono come un’unica unità e lasciano Jean-Pierre Nsame in posizione di fuorigioco. Giusta la segnalazione del primo assistente Vital Jobin, che ha dunque tolto il gol che il capo-cannoniere della categoria aveva iscritto. La più che egregia attitudine che mostrano gli ospiti è tale che i bernesi, forse sorpresi anche dall’inconsueto modulo utilizzato dagli avversari, faticano parecchio a «cavare un ragno dal buco». L’attenzione estrema e il continuo sacrificio sono gli altri atout di questa frazione dei protetti di mister Mattia Croci-Torti. Al 38′, i bianconeri vengono premiati con la rete del meritato vantaggio, siglata da Milton Valenzuela con un mancino «sporco» sul cross di destro (!) di Steffen che s’infila lemme lemme esattamente al centro della porta tra Racioppi e Lustenberger. Per il laterale argentino è il primo gol in assoluto in maglia bianconera alla 37a apparizione ufficiale.

Al rientro dagli spogliatoi non si registrano cambi, né da un lato né dall’altro. Ciò che non è capitato nel periodo iniziale, accade in avvio di ripresa. Dopo appena tre giri d’orologio, Nsame anticipa di netto un colpevole Fabio Daprelà e iscrive il pareggio con un colpo di testa su assist di Rrudhani che lascia di sasso Saipi. Per il bomber franco-camerunense si tratta del tredicesimo sigillo di una stagione da urlo che potrebbe però portarlo a oltrepassare l’Oceano Atlantico molto presto, tanto è l’interesse che stanno mostrando nei suoi confronti diverse franchigie di Major League Soccer. Il dolore alla gamba destra che provoca lo stesso #18 a Kreshnik Hajrizi (franandogli addosso a seguito di un volo) al 53′ fa temere il peggio per il difensore elvetico-kosovaro, che stringe i denti come suo solito e rientra in campo dopo essere stato medicato a dovere. Poco più tardi, Hajrizi incassa un calcione in faccia da Itten, che prova una semi-rovesciata ma stordisce uno stoico avversario. Immediatamente dopo la prima sostituzione confederata, Macek e Aliseda tentano la sorte di testa e con una girata di destro che si spengono non di molto lontani dallo specchio della porta.

L’essere riusciti a mantenersi in corsa per così tanto tempo in una situazione di assoluta emergenza è già un aspetto ultra-positivo per la banda bianconera, che non smette di metterci l’anima e un cuore grande così in ogni giocata, con e contro il pallone. Anche se Racioppi non viene praticamente mai chiamato in causa nella seconda frazione, egli rischia in un paio di occasioni su pressione di Celar, uscendone meglio dei rischi corsi. All’86’ i neo-entrati Hicham Mahou e Mohamed El Amine Amoura mettono in seria ambasce l’estremo difensore locale, che reagisce con un po’ di fortuna sulla propria linea bianca. Un grande assist in profondità di Filip Ugrinić all’89’ per Nsame potrebbe portare al ribaltamento del punteggio, ma Saipi risponde presente e nega la gioia del gol alla maggior parte dei 24’648 presenti al Wankdorf. Al 93′ Uran Bislimi «ruba» il colpo di testa ad Amoura sull’ottimo cross di Doumbia. Infine, al 95′, Racioppi nega a Babić la rete con un prodigioso intervento.

***

Credit Suisse Super League 2022-2023, 21a giornata – Wankdorf, Berna – 24’648 spettatori

BSC Young Boys vs FC Lugano 1-1 (0-1)

Reti – 38′ Milton Valenzuela 0-1, 48′ Jean-Pierre Nsame 1-1.

Ammoniti – 19′ Jonathan Sabbatini, 40′ Cédric Zesiger, 45′ +2′ Renato Steffen, 75′ Lewin Blum.

Espulsi – nessuno.

BSC Young Boys (4-4-2): Anthony Racioppi – Lewin Blum (84′ Quentin Maceiras), Fabian Lustenberger, Cédric Zesiger, Loris Benito (70′ Ulisses Garcia) – Sandro Lauper, Christian Fassnacht, Donat Rrudhani (70′ Filip Ugrinić), Fabian Rieder (63′ Cheikh Niasse) – Cedric Itten (70′ Joël  Monteiro), Jean-Pierre Nsame. Allenatore: Raphaël Wicky.

FC Lugano (3-4-3): Amir Saipi – Ousmane Doumbia, Kreshnik Hajrizi, Fabio Daprelà – Roman Macek (70′ Hicham Mahou), Jonathan Sabbatini, Mohamed Belhadj (24′ Uran Bislimi), Milton Valenzuela – Renato Steffen (84′ Mohamed El Amine Amoura), Žan Celar (84′ Boris Babić), Ignacio Aliseda. Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Arbitro – Luca Cibelli /// Assistente 1 – Vital Jobin /// Assistente 2 – Matthias Sbrissa /// Quarto ufficiale – Tobias Thies /// VAR – Fedayi San /// AVAR – Sascha Kever.

Note – BSC Young Boys senza Meschack Elia (squalificato), Mohamed Ali Camara, Kevin Rüegg e David von Ballmoos (infortunati) /// FC Lugano privo di Albian Hajdari (squalificato), Allan Arigoni, Mattia Bottani, Jhon Espinoza, Mickaël Facchinetti e Lukas Mai (infortunati).

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