La squadra di Mattia Croci-Torti cocapolista riceve una squadra in salute reduce come è dalla vittoria con il Servette. Le altre due prime della classe, Young Boys e San Gallo, sono impegnate rispettivamente a Losanna e con il Lucerna . Il Sion riceve il Vaduz, il Servette cerca i primi punti della stagione in casa con il Grasshoppers. Riscossa cercasi per Basilea e Thun di fronte l’una all’altra in terra renana.
Tre capoliste, un’identica voglia di puntare al titolo. Dopo soli due turni di campionato, Young Boys, Lugano e San Gallo hanno già spiccato il volo e si propongono di farsi lo sgambetto vicendevolmente per salire sul trono del campionato svizzero 2026-27. Reduci da due vittorie di ampie proporzioni con Sion e Thun, i bernesi ricominciano dal campo di un Losanna che, con i suoi quattro punti, ha avuto un discreto avvio di stagione. Il Lugano vuole proseguire i fasti di Conference League affrontando all’Ail Arena uno Zurigo in buona vena dopo la vittoria casalinga contro il Servette. Il San Gallo, anch’esso reduce da una buona serata nelle coppe europee, ricomincia in casa ospitando il Lucerna, ancora al palo dopo due turni. Il Sion cercherà di cancellare la parziale amarezza del pareggio di Conference League contro gli armeni del Noah affrontando il Vaduz fanalino di coda e proveniente da uno stop nella medesima competizione europea. Riscossa cercasi per Basilea e Thun, protagoniste di un avvio di campionato tra luci e ombre. Il Servette cerca i primi punti della stagione in casa contro un Grasshoppers bisognoso di lasciarsi alle spalle l’ecatombe casalinga con il Lugano.
LUGANO- ZURIGO
Archiviati i fasti di Conference League con una buona vittoria contro il modesto NSI Runavik, il Lugano riabbraccia il campionato affrontando all’Ail Arena domenica 9 agosto alle 14 lo Zurigo. Croci-Torti auspica che le fatiche di coppa non si facciano sentire nelle gambe dei suoi. E magari fa un pensierino anche al fatto che Behrens, sinora autore di quattro reti nelle uscite della squadra nelle coppe europee, possa replicarsi con altrettanta prolificità anche in campionato. I bianconeri hanno dimostrato di disporre di un attacco vitale con sei reti e di una difesa per ora affidabile con sole due reti al passivo. Nei cinque impegni ufficiali sostenuti sinora tra Conference League e campionato la squadra bianconera non ha mai steccato e intende proseguire sulla via maestra. La squadra di Mattia Croci-Torti ha peraltro dimostrato di disporre di una famiglia realizzativa potenzialmente vasta avendo sinora mandato a bersaglio in campionato cinque marcatori differenti, Papadopoulos, Mai, Pihlstrom, Cimignani (doppietta) e Moncada. Lo Zurigo, dal canto suo, aveva bisogno di cancellare il muso lungo per la sconfitta contro il San Gallo e ci è riuscito superando in casa il Servette. Giungerà quindi in Ticino in buona ispirazione e desideroso di regalarsi il bis per cercare di costruire un campionato in grado di scacciare il brutto ricordo di quello scorso terminato al decimo posto. Le statistiche delle sfide precedenti vedono il Lugano in vantaggio con 25 vittorie contro le 18 dei biancoblù. I pareggi sono stati 16. Nelle tre sfide dello scorso campionato il Lugano ha sempre vinto per 1-0 sia in casa sia al Letzigrund. L’ultima vittoria zurighese a Lugano risale al 2 marzo 2025.
LOSANNA-YOUNG BOYS
Prima un pareggio interno con il Grasshoppers, poi una vittoria sul campo del Basilea. Avvio di campionato discreto per il Losanna che proverà a frequentare stabilmente l’alta classifica e avrà modo di saggiare la sua effettiva consistenza nella gara che, sabato 8 agosto alle 18, lo opporra alla capolista Young Boys allo Stade de la Tuiliere. L’ultima vittoria interna dei vodesi sul campo amico risale allo scorso 25 aprile ed è relativa alla stagione precedente. Lo Young Boys si è sinora fatto il pieno di gol segnandone ben dieci nelle prime due uscite e accreditandosi subito come squadra con il reparto offensivo più prolifico e pericoloso. A mettersi in evidenza è stato soprattutto Essende, autore di due doppiette (di cui due gol su rigore) in altrettante gare. Le vittorie contro due compagini che ambiscono all’alta classifica come Sion e Thun hanno messo le ali al morale della compagine di Gerardo Seoane. Il bilancio dei precedenti è nettamente favorevole ai bernesi che si sono imposti per 32 volte contro le dieci del Losanna. I pareggi sono invece stati otto. Lo scorso campionato, però, è stato il Losanna a sorridere maggiormente nelle tre sfide che si sono disputate. Si è infatti aggiudicato la prima con un netto 5-0 sul campo amico e si è imposto anche a Berna per 3-1 nella seconda. Nella terza e ultima prima che il campionato dividesse in due la classifica lo Young Boys ha invece avuto la meglio con il punteggio di 2-0. Arbitra Anojen Kanagasingam
SERVETTE- GRASSHOPPERS
Due partite, due giri a vuoto. Non era esattamente questo l’avvio di campionato che il blasonato Servette si attendeva. I ginevrini vogliono assolutamente lasciarsi alle spalle la fallimentare stagione scorsa in cui hanno clamorosamente mancato l’accesso alla zona delle prime sei e ospitano sabato 8 agosto alle 20.30 allo Stade de Geneve il Grasshoppers. Anch’esse blasonate con i loro ventisette scudetti (contro i 17 dei Grenats) che ne fanno la formazione più titolata del calcio svizzero, le cavallette vogliono cominciare a sorridere dopo un pareggio con il Losanna e una sonora sconfitta contro il Lugano maturata in una disastrosa ripresa e dopo un primo tempo condotto ad alta voce con la rete del vantaggio. Con sole due reti all’attivo e cinque al passivo, gli zurighesi hanno bisogno di riequilibrare il rapporto tra fatto e subito. E uno dei modi per farlo potrebbe venire dall’ingaggio dell’attaccante ex centro d’addestramento dello Spezia Diego Ferrazza, arrivato in questi giorni a Zurigo. Il tecnico ospite ex San Gallo e Losanna dovrà fare a meno dell’apporto dello squalificato Lee. I precedenti tra le due formazioni che metteranno in campo quarantaquattro scudetti in due sono favorevoli ai Grenats, vincitori per 32 volte contro le diciannove degli zurighesi. I pareggi sono invece stati 14. Le sfide dello scorso campionato hanno riservato un pareggio per 1-1 al de Geneve nella sfida d’esordio e tre vittorie granata per 1-0 nella seconda sfida al Letzigrund, per 5-0 nella terza ancora in terra ginevrina e per 2-0 nella quarta. Il Grasshoppers non riesce quindi a bucare la porta del Servette da tre incontri. Le cavallette non vincono a Ginevra dal 16 aprile 2022 ovvero da oltre quattro anni. Arbitra Huseyin Sanli.
BASILEA- THUN
Un passo avanti e uno indietro. Basilea e Thun hanno cominciato il campionato con un gioco a somma zero. Le due squadre cercheranno riscatto nella sfida che, domenica 9 agosto alle 16.30, le vedrà opposte al St Jakob Park.. I renani hanno spiccato il volo sul campo del Servette ma hanno frenato bruscamente in casa con il Losanna, in entrambi i casi per 1-0 e, con quelli di Servette e Lucerna, hanno sinora l’attacco peggiore del campionato con una sola rete all’attivo. I biancorossi, che desiderano consolidare il titolo conquistato clamorosamente lo scorso campionato al loro ritorno dalla Challenge League, hanno capitolato pesantamente in casa con lo Young Boys dopo avere fatto compiere nel turno inaugurale un giro a vuoto al Lucerna e devono già correre ai ripari sul piano difensivo avendo la retroguardia peggiore con sette reti al passivo. Il Thun dovrà fare a meno dello squalificato Burki. Il bilancio delle sfide precedenti è di 45 vittorie rossoblù, 11 del Thun e 18 segni ics. Nelle quattro partite dello scorso campionato il Basilea si è imposto per 3-1 nella prima a Thun, il Thun per 2-1 nella seconda in terra renana e 3-1 nella terza in casa e i rossoblù per 3-1 nella quarta. L’ultima vittoria casalinga dei rossoblù è proprio il 3-1 contro il Thun del 2 maggio scorso.
SAN GALLO- LUCERNA
Una sta girando a mille, l’altra sta arrancando. Il San Gallo sta regalandosi sorrisi tanto in campionato con due vittorie con Zurigo e Vaduz che lo hanno proiettato in testa con Young Boys e Lugano, quanto in Conference League. Il Lucerna, invece, è incappato in due giri a vuoto con Thun e Sion. Le due squadre si fronteggiano domenica 9 agosto alle 16.30 al Berit Sitterstadoion in situazioni ben diverse. Il Lucerna ha ingaggiato di fresco dal Parma l’attaccante polacco Daniel Mikolajewski, giunto alla corte di Udo Portmann con la formula del prestito. Novità anche tra i pali per gli ospiti con l’arrivo dal Losanna del portiere Tim Hottiger. Gli ospiti dovranno rinunciare agli squalificati Freimann e Owusu. Il bilancio degli incontri precedenti parla di 34 vittorie sangallesi, 38 lucernesi e 28 pareggi. Nelle tre sfide del campionato scorso vi è stata una vittoria del Lucerna per 1-0 nella prima seguita da due segni ics, entrambi con il punteggio di 2-2.
SION-VADUZ
L’ultima sua sfida di Conference League in terra armena gli ha riservato un pareggio per 2-2 che lo fa ben sperare per la qualificazione nella gara di ritorno. Prima di affrontare l’impegno di Coppa, però, il Sion si reimmerge nel campionato ospitando domenica 9 agosto alle 16.30 al Tourbillon il Vaduz, fanalino di coda e anch’esso reduce dalla Conference League ma con una sconfitta. I vallesi hanno saputo riscattare subito con una netta vittoria casalinga per 3-0 contro il Lucerna la delusione per l’esordio amaro sul terreno dello Young Boys. La squadra di Didier Tholot ha dimostrato di disporre di un’ampia famiglia di marcatori. Nelle prime due uscite, infatti, sono andati a bersaglio cinque giocatori diversi ovvero Kronig, Boteli, Rrhudani, Berdayes e Lukembila. Il Vaduz, dal canto suo, dall’inizio della stagione ufficiale si è regalato solo un sorriso con il passaggio del turno in Conference League contro gli andorrani dell’Atletico Escaldes e poi solo lacrime con due sconfitte in campionato e una in Coppa. I principini vogliono quindi rilanciare con decisione le loro quotazioni. Il bilancio dei precedenti vede il Sion in netto vantaggio di vittorie con diciotto poste piene contro otto. I segni ics sono stati a loro volta otto. L’ultimo incontro tra le due formazioni risale al 6 aprile 2024 e vide le due squadre pareggiare per 2-2 proprio al Tourbillon. Il Vaduz non vince a Sion dal 28 febbraio 2021.
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