I bianconeri puntano al bis della vittoria con il Thun contro lo Young Boys per conservare il terzo posto. Il Thun va a Basilea con speranze di scudetto, il San Gallo secondo ospita il Sion. Sfida salvezza a distanza tra Grasshoppers e Winterhur, il primo ospita il Servette, il secondo lo Zurigo. Il Losanna riceve il Lucerna.
Thun e San Gallo, San Gallo e Thun. La lotta scudetto sembra ormai ristretta a due compagini. I biancorossi avrebbero già potuto festeggiare il loro primo alloro elvetico lo scorso turno ma la sconfitta casalinga alla Stockhorn Arena per 0-1 contro il Lugano ha mandato loro a monte i piani lasciandoli a 74 punti, undici in più dei biancoverdi bravi a riavvicinarsi grazie alla vittoria con lo Young Boys. Il Thun riparte dal St Jakob Park dove lo attende un Basilea desideroso di salire qualche gradino in classifica dal quarto posto con 53 punti. Il San Gallo ospita al Kybunpark un Sion in buona ispirazione quarto a quota 55. Nella zona nobile il Lugano cercherà di fare allo Young Boys lo stesso sgambetto fatto al Thun per tenersi stretta la terza piazza. In zona salvezza, il Grasshoppers penultimo con 27 punti e affidato al nuovo allenatore appena esonerato dal Losanna Pèter Zeidler è impegnato a tenersi a distanza il Winterthur, fanalino di coda con 19. Le due compagini vogliono arrivare almeno a disputarsi la permanenza in categoria al barrage. Il Losanna ospita il Lucerna, il Servette è ospite proprio del Grasshoppers. Il Winterthur cerca invece ossigeno preziosissimo nel derby cantonale contro uno Zurigo che, terzultimo con 34 punti, è quasi salvo ma non matematicamente.
LUGANO – YOUNG BOYS
La vittoria contro il Thun, terza contro i bianconeri in quattro partite, ha gonfiato le vele dell’entusiasmo del Lugano che, terzo con 60 punti, si appresta a ricevere domenica 3 maggio alle 16.30 al Cornaredo lo Young Boys di Gerardo Seoane sesto a quota 48. In casa bianconera, l’assistente allenatore Salzarulo sarà assente a causa dell’espulsione rimediata contro il Thun. Avverso questo provvedimento la società bianconera ha fatto ricorso. Cassano e Marques saranno ai box a causa di un infortunio. I bernesi non potranno contare sullo squalificato Lauper e sugli infortunati Fassnacht, uno dei due goleador insieme con Bedia con quindici reti (il compagno di squadra ne ha invece sedici), Andrews, Conte e Sailer. I gialloneri sono reduci da una sconfitta per 1-2 in casa con il San Gallo e non raccolgono poste piene da quattro turni. Nelle tre precedenti sfide di campionato si sono registrate una vittoria per parte e un segno ics. Al Wankdorf i gialloneri hanno prevalso per 3-1, al Cornaredo i bianconeri per 3-0. Nel terzo incontro è terminata invece 1-1. Nel Lugano figura un ex giallonero ovvero il portiere Von Ballmoos.
BASILEA- THUN
Avrebbe voluto festeggiare il primo scudetto della sua storia ma il Lugano, imponendosi sul suo campo per 1-0, gli ha mandato a monte i piani. Il Thun, però, al titolo rossocrociato ci crede e cercherà di dimostrarlo e dimostrarselo nel match in programma sabato 2 maggio alle 20.30 al St Jakob Park contro il Basilea. I renani sono quinti a quota 53 ma non hanno perso il desiderio di regalarsi una posizione di classifica migliore dato che sono a otto punti dal San Gallo, sette dal Lugano e cinque dal Sion e possono ancora raggiungerli e scavalcarli per matematica con quattro turni ancora a disposizione. Devono però invertire l’andazzo dopo i due stop consecutivi patiti con lo stesso Thun e il Sion. Interessante sarà vedere la sfida tra i due goleador Xherdan Shaqiri, autore di undici reti per i rossoblù ed Elmin Rastoder, a segno tredici volte per il Thun e quindi “responsabile” per oltre un sesto delle 75 reti dei biancorossi che ne fanno il miglior attacco della serie. Basilea privo degli infortunati Kaio Eduardo, Omeragic e Tsunemoto, Thun senza gli acciacciati Montolio e Ziswiler. Le precedenti tre partite hanno visto prevalere i renani nella prima alla Stockhorn Arena per 3-1 e i biancorossi nelle altre due per 2-1 al St Jakob Park e 3-1 davanti al pubblico amico. Dirige Fedayi San.
SAN GALLO- SION
Uno secondo con 63 punti e ancora con una flebile speranza di tenere aperto il discorso scudetto, l’altro quarto con 55 e desideroso di ritagliarsi un campionato con i fiocchi con cui lasciarsi alle spalle il nono posto della scorsa stagione con 44 punti. San Gallo e Sion si affrontano domenica 3 maggio alle 14 al Kybunpark entrambe con il loro carico di desideri di ben figurare e di raccogliere messe abbondante. Con l’ottenimento del suo quattordicesimo risultato utile di fila con la vittoria sul campo dello Young Boys, la squadra di Enrico Maassen ha fatto capire di credere ancora nella possibilità di conquistare il terzo titolo della sua storia. Il Sion, dal canto suo, sta disputando un campionato molto migliore di quello che si è lasciato alle spalle dove non aveva avuto accesso alla top six e vuole giocarsi il terzo posto sino in fondo insidiando il Lugano a cinque lunghezze. I vallesi non perdono da sei turni e sono reduci da tre vittorie in cui, peraltro, hanno lasciato la loro porta immacolata. San Gallo con una lunga lista di infortunati ovvero Dumrath, Efekele, Gaal, May, Neziri, Owusu e Witzig. Maassen confida nel potenziale realizzativo di Alessandro Vogt a segno sinora 15 volte da inizio stagione. Tholot fa lo stesso con Riind Nivokazi che ha sinora segnato tredici reti. Il primo dei tre incontri stagionali è stato vinto al Tourbillon dal Sion per 3-2, il secondo dal San Gallo al Kybunpark per 3-1 e il terzo in terra vallese si è risolto sul punteggio di 1-1. Arbitra Nico Gianforte.
GRASSHOPPERS – SERVETTE
Penultimo con 27 punti, cerca di giocarsi la salvezza con una nuova conduzione tecnica al suo timone. Nell’affrontare il Servette domenica 3 maggio alle 16.30 al Letzigrund, il Grasshoppers avrà in panchina l’ex San Gallo e Losanna Peter Zeidler, tecnico d’esperienza a cui la società affida le sue speranze di restare in categoria. Zeidler eredita la panchina che era stata affidata a Gernot Messner in via temporanea dopo l’esonero di Gerard Scheiblehner e ricomincia dopo l’amarezza dell’allontanamento dal Losanna lo scorso aprile. Le cavallette sono chiamate a riscattare subito l’1-2 patito sempre sul campo amico contro il Lucerna che ha impedito loro di bissare la vittoria sul campo del Winterthur diretto concorrente per la permanenza in Super League. Delusi dal loro campionato sottotono, i Grenats cercano di ottenere almeno la migliore posizione possibile settimi come sono ora con 43 punti in coabitazione con il Lucerna e sono a caccia del quinto risultato utile consecutivo e del bis della vittoria con il Winterthur. Cinque gli infortunati nelle file dei padroni di casa ovvero Bengondo, Clemente, Decarli, Diaby e Plange. Il Servette ha ai box Ondoua per squalifica e deve fare a meno degli acciaccati Allix, Bronn, Mall e Severin. La fiducia del Grasshoppers nel fatto di poter raddrizzare la situazione difficile è racchiusa sia nell’invito formulato dalla dirigenza ai tifosi in una lettera aperta a stringersi attorno alla squadra, sia dalle dichiarazioni del direttore sportivo Alain Sutter su Zeidler: “Con lui – ha detto sul sito della società- acquisiamo un allenatore esperto con cui ho già lavorato con successo, conosce la lega e persegue una visione chiara del gioco ma ha anche un senso di sviluppo dei giovani giocatori”. La prima partita tra le due compagini allo Stade de Geneve si è conclusa sull’1-1, le altre due a favore dei ginevrini per 1-0 al Letzigrund e 5-0 in casa.
LOSANNA- LUCERNA
Affidato alla coppia formata da Marcus Neumayr e Migjen Basha dopo l’esonero di Peter Zeidler dello scorso aprile, il Losanna affronta allo Stade de la Tuiliere sabato 2 maggio alle 18 il Lucerna, da cui lo separano un punto e due posizioni. I padroni di casa sono ottavi a quota 42, gli ospiti sesti con 43. I vodesi hanno riscattato contro lo Zurigo la netta sconfitta patita sul terreno del Sion cominciando bene la seconda fase di campionato. Il Lucerna viene da due turni utili di fila nell’ultimo dei quali ha regalato lacrime al Grasshoppers. Losanna con un’infermeria affollata fatta di ben sette infortunati ovvero Abdallah, Bruchez, Diakitè, Kana Biyik, Konè, Lippo e Sigua. Il Lucerna ha fermo Fernandes per squalifica e in infortunio Xhemalija e Zimmermann. Il primo dei tre incontri alla Swisspo Arena si è concluso con un pareggio pe 2-2, gli altri due con un netto 4-0 a favore del Lucerna. I vodesi hanno rinnovato il contratto sino al 30 giugno 2027 con il centrocampista Florence Mollet, Dirige la sfida Hajrim Qavanaj.
WINTERTHUR- ZURIGO
Con le speranze di salvezza ormai ridotte al lumicino, il Winterthur di Patrick Rahmen riceve sabato 2 maggio alle 18 nel derby cantonale uno Zurigo terzultimo con 34 punti e non del tutto al sicuro nello riuscire a strappare la salvezza diretta. Ultimi con diciannove punti, i padroni di casa non muovono la classifica da quattro turni e hanno una situazione difensiva a dir poco disastrosa con i loro 91 gol subiti. Lo Zurigo vuole a sua volta rilanciarsi reduce come è da ben tre sconfitte di fila. Winterthur senza gli infortunati Brogli e Stillhart, Lucerna privo di Kablan per lo stesso motivo. Lo Zurigo ha vinto due delle tre precedenti sfide, la prima per 3-1 alla Schutzenwiese e la terza per 3-0 al Letzigrund, quella centrale è invece terminata 2-2. Nelle file ospiti il difensore Alexander Hack ha rinnovato il contratto sino al 30 giugno 2028. Dirige Luca Cibelli.

