I gialloneri ospitano in casa i renani per conservare la vetta. Il Lugano cerca di riprendersi lo scettro sul campo del Sion, il San Gallo ospita il Thun. Il Losanna accoglie lo Zurigo, il Servette il Lucerna. Sfida dai punti pesanti in palio in chiave sicurezza tra Vaduz e Grasshoppers.
Si è insediato in vetta approfittando delle partite in meno di Lugano e San Gallo e, adesso, cercherà di mantenere lo scettro. Re del campionato con dieci punti, lo Young Boys che insegue il suo diciottesimo titolo mancante dalla stagione 2023-24 ospita nella sfida clou della giornata il Basilea. Momento magico per il tecnico Gerardo Seoane che, contro il Vaduz, lo scorso turno, ha festeggiato la centesima vittoria in Brack Super League. I renani inseguono i bernesi a una sola lunghezza e cercano il terzo successo di fila dopo quelli con Thun e Zurigo per continuare a sperare nell’aggancio in cima alla graduatoria. Il Lugano di Mattia Croci-Torti, anch’esso secondo con nove punti, andrà a fare visita al Sion che ne ha sei ed è a caccia del terzo successo consecutivo per frequentare la parte nobile della classifica. Ambizioni di primato anche per il San Gallo che ospita un Thun desideroso di uscire dalla crisi di rendimento che lo sta caratterizzando da inizio stagione con soli tre punti. Rinforzo di classifica cercasi anche in casa Servette nel match casalingo contro il Lucerna. In bassa classifica, Vaduz e Grasshoppers cercano in terra di Liechtenstein una boccata d’ossigeno dopo un avvio di campionato disastroso.
YOUNG BOYS- BASILEA
Diciassette scudetti l’uno, ventuno l’altro. Di fronte sabato 29 agosto alle 20.30 al Wankdorf Stadion, Young Boys e Basilea, due delle compagini elvetiche più titolate, cercheranno di strapparsi la posta piena il primo per conservare la vetta, il secondo per cercare invece di darvi la scalata. Con le loro sedici reti, i gialloneri vantano il miglior reparto offensivo del campionato grazie soprattutto all’apporto di Essende con quattro reti e di Sanches e Blum con due a testa. La squadra di Gerardo Seoane è la sola ancora imbattuta con Lugano e San Gallo. Reduce da due successi di fila e sinora implacabile lontano dal St Jakob Park con i successi sui terreni di Servette e Zurigo, il Basilea che ha una delle migliori difese della serie con tre soli gol subiti si presenta all’appuntamento in piena fiducia. I precedenti danno conto di 38 vittorie dei bernesi e 44 dei rossoblù con 30 segni ics. Le quattro sfide della scorsa stagione videro la netta vittoria dei Basilea in casa per 4-1 nella prima, due pareggi nella seconda e nella terza rispettivamente per 0-0 a Berna e 3-3 a Basilea e una vittoria giallonera nell’ultimo incontro per 3-0 davanti al pubblico amico. Memorabile resta il 6-2 con cui il 18 maggio 2025 lo Young Boys sconfisse a Berna gli avversari. Ma si ricorda anche un 7-1 perla compagine berrnese datato 23 settembre 2018. Il Basilea non vince a Berna dal 23 maggio 2016.
SION – LUGANO
Reduci ambedue da impegni europei, amaro per l’uno contro l’Ajax, con campane a festa per l’altro contro il Maccabi Tel Aviv, Sion e Lugano si ritrovano di fronte in campionato con ambizioni di grandezza domenica 30 agosto alle 14 allo stadio Tourbillon. I vallesi, con i loro sei punti in classifica, sono reduci da due acuti interni di fila contro Lucerna e Vaduz dove hanno evidenziato una buona prolificità realizzativa con ben sei reti all’attivo. I bianconeri di Mattia Croci-Torti non hanno sinora mai steccato mettendo a sedere Vaduz, Grasshoppers e Zurigo e vantando il secondo miglior attacco della categoria con undici reti all’attivo e la miglior difesa perforata soltanto in due occasioni. E’ quindi quello che si dice uno scontro di vertice. Croci- Torti punta molto sulla prolificità di Kevin Behrens, sinora a bersaglio due volte in campionato e cinque nelle Coppe Europee. I precedenti parlano di ventisei vittorie per parte e sedici pareggi. Nelle quattro sfide dello scorso campionato, il Sion prevalse al Tourbillon con un netto 4-0 nella prima, con un pareggio per 1-1 la seconda al Cornaredo, un acuto casalingo dei bianconeri per 2-1 la terza e un pareggio per 2-2 l’ultima. Il Lugano non vince a Sion dal 27 aprile 2024.
SAN GALLO- THUN
Una ha cominciato discretamente raccogliendo sette punti frutto di due acuti con Zurigo e Vaduz e di un pareggio a Lucerna, l’altra, invece, sta arrancando a fondo classifica a quota tre ed essendo la detentrice del titolo fa sensazione. Rispettivamente reduci da un’eliminazione in Conference League e da una in Europa League ma con approdo in Conference, San Gallo e Thun incrociano le lame domenica 30 agosto alle 16.30 al Kybunpark. Lo scorso anno le due squadre si diedero battaglia per la conquista del titolo che sorrise poi ai biancorossi con 75 punti contro i 70 dei biancoverdi che tentarono la rimonta dopo le continue debacle di fine campionato degli avversari e riuscirono solo a ridurre ma non a colmare il distacco. In casa biancorossa, al momento, la cura di Gian Luca Privitelli, chiamato a raccogliere la non semplice eredità del tecnico dello scudetto Mauro Lustrinelli passato ad allenare i tedeschi dell’Union Berlino, non sembra dare buoni frutti con due passi falsi in tre gare e una difesa che, con le sue undici reti, è la più perforata del campionato dopo quella del Vaduz fanalino di coda. i precedenti sono favorevoli al San Gallo con 29 vittorie contro le 24 degli avversari e 14 pareggi. Delle quattro sfide dello scorso campionato, il Thun si è aggiudicato quella di esordio per 2-1 al Kybunpark e il San Gallo la seconda con un 2-0 alla Stockhorn Arena. Le altre due sono invece terminate in parità con i punteggi di 2-2 a Thun e 1-1 a San Gallo. Il San Gallo non doma gli avversari in casa dal 28 giugno 2020 quando prevalse con il punteggio di 3-2.
LOSANNA- ZURIGO
Quello che stanno per disputare è il loro sessantesimo incontro incrociato. Losanna e Zurigo si sfidano sabato 29 agosto alle 18 allo Stade de la Tuiliere. Ambedue si presentano assetate di punti per rinforzare la loro classifica un po’ deficitaria e per cercare di guadagnare quella top six scudetto a cui lo scorso campionato non ebbero accesso. I vodesi hanno cinque punti e sono reduci da una sconfitta contro il Lucerna con cui hanno perso l’imbattibilità stagionale. Lo Zurigo vuole rialzare la testa dopo il pesante stop a Lugano (0-5) e quello casalingo con il Basilea nel klassiker (1-2) che lo ha fatto rimanere a soli tre punti, frutto della sola vittoria sinora ottenuta per 2-1 contro il Servette al Letzigrund. I precedenti parlano di venti vittorie losannesi, ventuno zurighesi e diciotto divisioni della posta. Dei quattro incontri dello scorso campionato, il primo si è risolto a favore dello Zurigo in trasferta con il punteggio di 2-1, gli altri tre sono stati appannaggio dei vodesi per 2-1 (il secondo e il terzo al Lettzigrund) e 3-0 (in casa). Lo Zurigo deve assolutamente rinforzare il suo assetto difensivo avendo sinora subito dieci reti che ne fanno il terzo reparto arretrato maggiormente profanato.
SERVETTE- LUCERNA
Tre punti l’uno, quattro l’altro. Servette e Lucerna non hanno cominciato il loro campionato nel migliore dei modi e arrancano nella parte bassa della graduatoria. I Grenats hanno raccolto una sola vittoria contro il Grasshoppers per 2-1 sul campo amico e due sconfitte con Basilea e Zurigo. Il Lucerna di Udo Portmann ha rotto il digiuno di poste piene imponendosi sul Losanna dopo due passi falsi e un pareggio. Le due compagini tenteranno di accrescere il loro bottino nella sfida che le vedrà impegnate sabato 29 agosto alle 18 allo Stade de Geneve. Con quello del Grasshoppers, il Servette è l’attacco meno prolifico della categoria con sole tre reti all’attivo. Il Lucerna ha sinora segnato la metà di quanto ha incassato ovvero quattro reti contro otto. Le stetistiche delle sfide passate danno conto di ventisette vittorie Grenats, ventuno lucernesi e diciassette divisioni della posta. Le quattro sfide dello scorso campionato si sono risolte in tre pareggi (2-2 la prima a Ginevra, 2-2 anche la seconda alla Swisspo Arena e 3-3 la quarta ancora a Lucerna) e una vittoria del Servette in casa per 3-0. Il Lucerna non vince a Ginevra dal 12 marzo 2023.
VADUZ- GRASSHOPPERS
Zero punti uno, uno solo l’altro. Di fronte domenica 30 agosto alle 16.30 al Rhein Park, Vaduz e Grasshoppers hanno cominciato il campionato con l’acqua alla gola. I principini non hanno sinora raccolto alcun punto pagando dazio contro Lugano, San Gallo, Sion e Young Boys ed evidenziando preoccupanti lacune difensive fatte di dodici reti che ne fanno la peggior difesa della Super League. Le cavallette hanno cominciato con un pareggio contro il Losanna ma hanno avuto la peggio contro Lugano e Servette segnando poco (soltanto tre gol) e subendo molto (sette). Gli zurighesi hanno cominciato esattamente come la scorsa stagione in cui raccolsero un punto soltanto nelle prime tre uscite. II Grasshoppers sarà privo dello squalificato Hassane. I precedenti parlano di quattro vittorie del Vaduz, sette delle cavallette e nove pareggi. Le due squadre non si incontrano dal 23 luglio 2020 quando il Grasshoppers espugnò il Rhein Park con il punteggio di 3-2.
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