Super League, anteprima 36a giornata: entusiasmante testa a testa San Gallo- Lugano per il secondo posto

scritto da Cristiano Comelli
Mattia Croci-Torti

Mattia Croci-Torti cerca di spingere il Lugano al secondo posto nella sfida diretta con il San Gallo

Con il Thun ormai scudettato, la lotta per il secondo posto vede coinvolti a pari punti l’undici di Enrico Maassen e quello di Croci-Torti che si sfideranno a San Gallo. Il neocampione Thun si reca sul terreno del Sion, derby per la salvezza tra Zurigo e Grasshoppers.  Sfida di fuoco tra Young Boys e Basilea.  Ultima chiamata per il Winterthur fanalino di coda contro il Losanna, il Lucena riceve il Servette.

Il discorso scudetto è stato archiviato con la storica, prima vittoria del Thun nella sua storia che parte dal 1898. Presentatasi al campionato di Super League da matricola, la squadra di Mauro Lustrinelli ha avuto tre frecce al suo arco: consistenza nella rosa, capacità di mettersi ogni timore reverenziale sotto i piedi e regolarità di rendimento. Tre fattori che hanno permesso al sodalizio del Canton Bernese di toccare il cielo con un dito e di realizzare un sogno.

Lungi dall’avere esaurito le cartucce dei motivi di interesse, il campionato di Super League offre però nella disputa del suo turno numero 36 almeno due altri spunti: il primo riguarda l’entusiasmante lotta per il secondo posto tra un Lugano che sembra avere trovato il passo giusto e un San Gallo reduce da una sconfitta con il Sion e caduto proprio nel momento topico in cui avrebbe potuto approfittare dello scivolone del Thun a Basilea. Sessantatrè punti a testa e un titolo di vicecapolista tutto da giocare, quindi. Naturalmente con vista sulla zona europea d’elite. L’altra sfida topica è in coda dove Zurigo e Grasshoppers si contendono l’unico posto disponibile per accomodarsi sulla poltrona della salvezza diretta. Il primo appare in vantaggio con i suoi trentacinque punti e otto sui cugini biancoblù ma non deve mollare la presa perché la matematica non gli ha ancora concesso il suo mantello protettivo in modo definitivo. Le cavallette dovranno guardarsi dal Winterthur che, in ritardo di sette punti, potrà al massimo a questo punto sperare di giocarsi la permanenza in categoria al barrage. Una sfida che, però, appare piuttosto proibitiva.

Il Thun va a festeggiare il suo primo alloro rossocrociato sul campo di un Sion che sta sorprendendo con i suoi cinquantotto punti valevoli per la quarta piazza. Completano il panorama le sfide tra Young Boys e Basilea che negli ultimi anni si sono spartite gli scudetti in una sorta di duopolio spezzato dal Thun e con il solo intermezzo dello Zurigo e quella tra Lucerna e Servette con la seconda protagonista di una stagione deludente dopo il secondo posto alle spalle del Basilea nel 2024-25.

LUGANO – SAN GALLO

Quattro vittorie e sei risultati utili di fila sono la certificazione cartesiana di un concetto: il Lugano è in un momento di ottima ispirazione e aspira a fare lo sgambetto al San Gallo per assicurarsi la seconda piazza dietro quel Thun che, in campionato, ha sconfitto in tre partite su quattro. I bianconeri di Mattia Croci- Torti sfideranno la pattuglia di Enrico Maassen al Cornaredo domenica 10 maggio alle 14. I biancoverdi hanno una delusione in corpo da smaltire al più presto avendo capitolato malamente con il Sion al Kybunpark dopo quattordici turni e avendo quindi visto svanire il sogno di poter ancora rendere la vita difficile al Thun. Rimane ora loro la possibilità di prendersi l’Helvetia Cup nella sfida del 24 maggio contro lo Stade Lausanne Ouchy. In casa bianconera la squalifica di Michele Salzarulo, vice tecnico luganese espulso dopo la gara con il Thun, è stata ridotta a quattro turni. Sul campo non saranno invece presenti per infortunio Cassano e Marques. Nel San Gallo mancheranno invece molti infortunati ovvero Dumrath, Efekele, Gaal, May, Neziri, Owusu e Witzig. I tre precedenti parlano di due vittorie del San Gallo per 1-0 al Kybunpark e per 3-1 al Cornaredo e di un pareggio per 1-1 in casa biancoverde.

Croci-Torti suona la carica in vista del delicato impegno: “Il San Gallo – dice sul sito dei bianconeri – è squadra tignosa che non molla, con grandi valori e grande intensità per cui lo rispettiamo tanto, è una squadra ai vertici del calcio svizzero come lo siamo noi da anni, dobbiamo fare qualcosa in più per venirne a capo perché quest’anno non siamo ancora riusciti a batterli. Quando fai una finale di Coppa, il pensiero nella testa c’è ma il San Gallo è ritornato nella lotta per l’Europa e non può permettersi di speculare solo sulla Coppa”.

SION- THUN

Una sta attraversando un buon momento di forma, l’altra si è appena messa in tasca il primo scudetto della sua storia. Sion e Thun si fronteggiano al Tourbillon domenica 10 maggio alle 16.30. Quarti con 58 punti, i vallesi non perdono da ben sette gare e hanno appena fatto uno sgambetto poderoso al San Gallo giungendo alla quarta partita di fila senza subire reti e segnandone invece dodici. Il Thun vuole cercare di mettere la ciliegina sulla torta di una stagione memorabile. Sion privo degli squalificati Hajrizi, Lukembila e dell’ex Chiasso e Bellinzona Nivokazi, nato in Italia a Perugia e con trascorsi anche con Lecco e Atalanta. Il Thun ha fermo per squalifica il suo demiurgo Mauro Lustrinelli ma anche Fehr e Ibayi, quest’ultimo autore di dieci reti stagionali. Ai box per infortunio per diversi mesi sarà invece Montolio a causa di uno strappo al legamento crociato del ginocchio. Le precedenti sfide sono state tutte favorevoli ai neocampioni di Svizzera con un 1-0 al Tourbillon nella prima partita, un 2-1 e un 1-0 alla Stockhorn Arena nelle due successive.

YOUNG BOYS- BASILEA

Diciassette scudetti l’una, ventuno l’altra. Young Boys e Basilea sono indubbiamente state le mattatrici degli ultimi campionati Dalla stagione 2009-10, a vincere sono state soltanto loro con il solo intermezzo dello Zurigo e con il Thun a spezzare ora il loro duopolio. In questo campionato, però, pur essendo in zona scudetto, si sono dovute accontentare di posizioni di rincalzo. I bernesi sono sesti con 48 punti, i renani quinti con 56. Il loro prossimo incrocio di lame è previsto per domenica 10 maggio alle 16.30 al Wankdorf Stadium. I gialloneri hanno ai box per squalifica Janko e l’ex Servette Wuthrich e per infortunio Andrews, Conte e Seiler, In dubbio appare invece uno dei due goleador della squadra ovvero Christian Fassnacht autore sinora di 15 reti con Vogt del San Gallo e secondo al solo compagno di squadra Bedia. Basilea privo di Schmid per squalifica e di Hitz e Kaio Eduardo per infortunio. I bernesi vengono da uno stop con il Lugano, i rossoblù da una vittoria con il Thun. I tre precedenti parlano di una vittoria per 4-1 dei renani nel primo incontro e di due pareggi a reti bianche al Wankdord e per 3-3 al St Jakob Park.

LUCERNA- SERVETTE

Stesso numero di punti in classifica, 46 con cui comandano il girone salvezza, ma anche stessa delusione. Sia il Servette, secondo lo scorso campionato con 63 punti dietro lo scudettato Basilea, sia il Lucerna, sesto con 52, non sono riusciti a confermarsi tra le prime sei della categoria. Le due squadre provano a concludere la stagione nel modo migliore affrontandosi sabato 9 maggio alle 20.30 alla Swisspo Arena. Reduce da due vittorie e tre risultati utili di fila, il Lucerna vuole proseguire nel buon momento. I Grenats, a loro volta, sono in piena fiducia con i loro cinque risultati utili consecutivi. Padroni di casa privi dello squalificato Dorn e degli infortunati Xhemalija e Zimmermann. Servette orfano dello squalificato Srdanovic e degli acciaccati Atangana, Mall e Severin. I primi due incontri di campionato sono terminati in parità con un doppio 2-2 allo Stade de Geneve e alla Swisspo Arena, il terzo è stato appannaggio dei ginevrini con il punteggio di 3-0. I Grenats hanno reso noto che, a fine stagione, l’estremo difensore Joel Mall lascerà la squadra con cui ha disputato 92 partite.

ZURIGO- GRASSHOPPERS

In passato è stato un derby d’alta quota, stavolta, invece, è una partita tra due squadre in difficoltà e desiderose di tenere i piedi ben saldi in categoria. Zurigo e Grasshoppers si affrontano sabato 9 maggio alle 18 allo stadio Letzigrund per il derby numero 294,, la prima con 35 punti all’attivo che la collocano al terzultimo posto, la seconda con 27 valevoli per il penultimo. Lo Zurigo ha rotto una serie di tre giri a vuoto di fila impattando sul campo di un Winterthur vicinissimo alla retrocessione diretta. Le cavallette, invece, vengono da un doppio passo falso con Lucerna e Servette cui si aggiunge l’amarezza del mancato raggiungimento della finale di Helvetia Cup per effetto dello 0-2 patito contro lo Stade Lausanne Ouchy. Zurigo senza lo squalificato Walker e l’infortunato Kablan, Affidato alle cure dell’ex Losanna Peter Zeidler, il Grasshoppers avrà Arigoni e Zvonarek fermi per squalifica e Bengondo, Clemente, De Carli, Diaby, Plange e Stroscio acciaccati. Le sfide precedenti si sono risolte in una vittoria per le cavallette per 3-0 e in due dello Zurigo per 1-0 e 2-1. Arbitra Lukas Fahndrich.

WINTERTHUR- LOSANNA

Ormai vicinissimo alla zona retrocessione, il Winterthur si gioca le residue speranze di disputarsi la salvezza al barrage nella sfida che, sabato 9 maggio alle 18, lo opporrà alla Schutzenwiese al Losanna. Dopo quattro passi falsi di fila, la squadra di Patrick Rahmen è tornata a muovere di pochissimo la classifica grazie al pareggio interno con lo Zurigo. I vodesi, invece, sono terzi nel girone salvezza a quota 42 e ormai praticamente al sicuro ma vogliono riscattare la pesante debacle casalinga contro il Lucerna (1-3). Padroni di casa senza lo squalificato Cueni e l’infortunato Stillhart, Losanna privo degli infortunati Abdallah, Beloko, Bruchez, Konè e Sigua e di Lippo in malattia. I precedenti in campionato parlano di due vittorie del Losanna per 3-2 nel primo incontro e 2-1 nel terzo, entrambi sul campo amico, e di una dei biancorossi alla Schutzenwiese per 2-1. Per la squadra di casa è l’ultima chiamata: o vittoria o retrocessione. Dirige Anojen Kanagasingam.

CLASSIFICA

GIRONE SCUDETTO

Thun punti 74, San Gallo e Lugano 63, Sion 58, Basilea 56, Young Boys 48

GIRONE SALVEZZA

Lucerna e Servette 46, Losanna 42, Zurigo 35, Grasshoppers 27, Winterthur 20

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